martedì 24 febbraio 2015

Toons in the box: Tre volte di più

E siamo al terzo appuntamento con Toons in the box (che davvero amate, visti le statistiche! Il tema di oggi ovviamente è il TRE! E lo sanno tutti che la parola tre va sempre a braccetto con la parola GEMELLI/E.
Il nostro primo Toon di oggi ha come protagonisti 3 classici personaggi Disney, più il loro strafamosissimo zio. stavolta non c’è bisogno nemmeno degli indizi, si perché oggi si parla di:
Quack quack quack, QUACK PACK!
E’ il 1996 (USA) quando per la prima volta nella storia, la Disney fa ciò che non ha fatto mai: FAR CRESCERE I SUOI PERSONAGGI. E quali tra i tanti abitanti Disneyani potevano mai scegliere se non Qui, Quo e Qua?!? In questa serie vediamo finalmente i tre celebri paperotti crescere e diventare (finalmente) degli adolescenti, alle prese con tutti i problemi che quell’età comporta; ovviamente a risentirne non poteva che essere il caro zio Paperino (nella serie un cameraman), e qualche volta anche zia Paperina (nella serie una giornalista). La serie è una sorta di seguito di “Duck Tales” (nonostante non compaia mai zio Paperone) ed è quindi ambientata a Paperopoli, ma con un arco e uno stile narrativo totalmente diversi (basti pensare che la comicità sopperisce l’assenza dell’avventura), della durata di 39 episodi (singola stagione). In Italia la serie venne trasmessa per la prima volta nel 1997 su Rai1 [all’interno del contenitore Disney Club] (poi su Rai2, Disney Channel e Toon Disney). Nonostante la serie sia stata molto apprezzata (in Italia ed in patria) non è mai passata alla seconda stagione [e a noi ce ne dispiace!]
Se prima erano tre gemelli maschi, stavolta sono
TRE GEMELLE…..ed una strega!

“ACCIRIPICCHIA QUANTA GENTE!”
“Un due tre, siam tre gemeeeeelleeeee. Elena, Teresa ed AAAAAAnnaaaa. Pronte all’avventura, sempre siamo è ….” STOP STOP, la smetto se no la strega la fa pagare anche a me!  La serie (di origini catalane) è andata per la prima volta in onda (in Italia) nel 1998, prima su Rai2 (chi di voi non le vedeva prima di andare a scuola? Per colpa loro facevo sempre tardi!), poi successivamente sono apparse ovunque: Jetix, Toon Disney, Raigulp. Le tre gemelle hanno affascinato per molti anni adulti e bambini, e lo fanno ancora oggi, con i loro 104 episodi, e lo spin off su La strega annoiata (52 episodi). La trama è semplice semplice (e son sicuro che voi tutti la ricordate): Elena, Teresa ed Anna, sono tre piccole gemelle di nove anni, molto curiose e coraggiose, ma soprattutto molto molto vispe e terribili, tanto che in ogni puntata ne combinano di tutti i colori. In quel preciso istante fa sempre la sua comparsa la Strega Annoiata, che dopo averle rimproverate, come punizione le spedisce nel mondo delle favole, dove le tre sorelline fanno ogni volta la conoscenza dei protagonisti delle storie più belle di sempre, aiutandoli nei momenti di maggiore difficoltà. Puntualmente le gemelline riescono a riportare la storia sui suoi binari originali, riuscendo a ripristinare il lieto fine. MOMENTO CURIOSITA’: Non tutti sanno che le tre gemelline altro non sono che le tre figliolette dell’autrice della serie animata.
Infine, un trio variegato. Nel senso che so tutti e tre strani, in tre modi diversi! Loro sono:
GLI ANIMANIACS
Nel 1993 la WB produsse con la Fox un nuovo show, con protagonisti tre fratellini, abbandonati negli Studios della Warner, i quali dopo molti anni di prigionia (giudicati anni orsono pazzi e scalmanati) riuscivano finalmente ad evadere dalla loro “prigione” (la torre dell’acquedotto negli Studios). I tre folli, strambi e pazzi fratelli, Yakko, Wakko  e la dolce Dot, ebbero ben presto un successo incredibile (al punto tale che iniziarono a vincere premi su premi), riuscendo a andare avanti per ben 5 stagione (99 episodi in tutto). Ogni episodio è formato solitamente da tre parti, incentrate sulle loro avventure, e su quelli di tanti altri personaggi di contorno (come Mignolo col Prof.), unite tra loro grazie a spezzoni di raccordo. Se in Quack Pack si parlava di comicità, qui in Animaniacs si sfiora il limite dell’assurdo e della demenzialità, con tanto di parodie di film e rappresentazioni teatrali.  La messa in onda italiana parti invece nel 1998, prima su Rai2, per poi spuntare praticamente ovunque. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro, semplicemente perché gli Animaniacs potevano anche essere stati dimenticati in passato, ma da quando hanno fatto la loro prima comparsa sul piccolo schermo, nessuno di noi li ha più abbandonati.
Per oggi è tutto. Toons in the box torna con il prossimo post, quanto prima. Se vi va di commentare fatelo, se vi va di dire la vostra fatelo, se vi va di propormi i prossimi cartoni fatelo. Intanto io vi dico:
CIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAO INFERMIERA!
See you soon! -Lewis

1 commento:

  1. I primi due li ricordo benissimo! Soprattutto le 3 gemelle! Anche io facevo tardi a scuola per colpa loro,ahahah!Le adoravo! *-*

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