sabato 25 aprile 2015

BookInFront: I Precetti di Wonder (3)

Buon giorno a tutti, e buon inizio weekend. Continua anche oggi la nostra escalation di Precetti by Wonder. Nelle precedenti puntate qui e qui, non è stato difficile svolgere “il tema”, ma oggi purtroppo lo sarà.
Quest’oggi è uscito fuori il peggior precetto per me, quello di novembre:
Non avere amici che non siano alla tua altezza (Confucio)
Senza tanti giri di parole vado dritto al punto.
SVOLGO (ormai sembra na cosa normale)
Circondati di persone che ti fanno sentire speciale, ti fanno sentire unico, ti fanno sentire amato. Ecco in un certo senso è questo ciò che penso. Ho sempre ragionato, durante tutto l’arco della mia vita, cercando e ricercando, quelle persone che potessero farmi sentire “importante”, quelle persone che potessero diventare la mia seconda famiglia, e nella stragrande maggioranza dei casi ci sono anche riuscito. Ho però un piccolo problema: mi affeziono troppo. Nonostante canti e decanti, di avere un cuore di pietra, alla fine non è così. Mi affeziono troppo a quelle persone, che seppur per poco tempo, mi donano (o fingono di farlo) amicizia, ci metto ben poco per considerare una persona “amica” (lo so è un gran sbaglio). Se nello scorso precetto si parlava di azioni e monumenti, in un certo senso trovo che non sono solo le nostre azioni ad ergere il nostro monumento, bensì anche quelle delle persone che ci circondano; per questo dovremmo scegliere “amici alla nostra altezza”, amici che possano comprenderci, possano appoggiarci, e in determinati casi possano aiutarci (a sopravvivere). Amici che condividano il nostro stesso mondo. Penso quindi che questo precetto ci spinga, non a scegliere persone che possano innalzare la nostra “popolarità” (ormai nel 2015 è questo che conta), bensì possano aiutarci ad essere migliori, possano aiutarci ad essere persone “all’altezza” di altre. In un certo senso, questo precetto potrebbe essere re-interpretato come: Solo quando amerai ciò che sei, riuscirai a farti amare dagli altri.
Posso assicurarvi che oggi è stata più difficile degli altri parlarne, perché diciamocelo, amici e famiglia sono la mia criptonite. Sono stato breve e conciso, semplicemente perché questo argomento mi “terrorizza” (chiedo venia).
See you soon. -Lewis

Nessun commento:

Posta un commento