lunedì 4 maggio 2015

Libri, Letture e (La) Recensione: Lo straordinario mondo Ava Lavender di Leslye Walton


Salve cari amici, nonostante il Comicon mi sfianchi, io non mi arrendo mica, non lascio mica il mio Everpop abbandonato eh! E’ domenica, e quindi: Nuova Recensione. Stavolta tocca alla giovane Ava Lavender (subito dopo il salto).
"Secondo me non dovresti lasciare che siano gli altri a definire ciò che sei, credo che potresti essere tutto ciò che vuoi."

Be’ Ava Lavender è tante cose: una figlia, una sorella, una amica. Chi è Ava Lavender vi state chiedendo? Potrei dirvelo in poche parole, ma prima ancora di sapere chi è Ava, bisogna capire chi sono le persone che la circondano. In parole povere è questo il nucleo del libro, il suo cuore (un cuore che batte e palpita in sincrono con quello del lettore.
Ho iniziato a leggere il libro sotto consiglio dell’amica Svamp, e di EliDevy (ormai mia personal booksconsulent), incuriosito dalle tante belle recensioni, e dopo il primo capitolo mi son chiesto anche il perché. La risposta è arrivata ben presto, quando giorno dopo giorno ho macinato pagine su pagine, di questo fantastico romanzo, scritto da una sconosciuta (almeno per me) Leslye Walton, che non ha niente da invidiare a grani scrittori come Marquez, o anche ai fratelli Grimm (si perché il suo libro è una vera e propria raccolta di fiabe moderne, scritte in chiave moderna). Il libro è un carosello di storie ed intrecci, un libro in atti (sotto certi aspetti una rappresentazione, alla quale partecipano tanti diversi attori), un libro magico come le ali di Ava (si perché Ava è una ragazza alata, ma non un angelo), fiabesco per via dei suoi personaggi, poetico per il suo modo di raccontare (e per la “prosa”), delicato come il profumo del pane appena sfornato (avvertenze: potreste ingrassare soltanto leggendo le prelibatezze di cui si parla all’interno del libro, prelibatezze descritte con minuzia). Questo libro fa paura, perché, pur essendo magico e misterioso, è allo stesso tempo reale e pericoloso; un libro dove è giusto descrivere le cose per come vanno, una vita dura e triste, dove l’amore indebolisce chi ancora ci crede, chi ancora lo vive. Se da un lato possiamo descrivere questo libro con termini come: FIABESCO, MAGICO e ROMANTICO; esso è allo stesso tempo: MALINCONICO, STRUGGENTE, FRAGILE. Ma perché tutto questo? Soprattutto chi è Ava dicevamo? Leggiamo la trama:
Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa. In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l’amore la forza in grado di spezzare quell’antica maledizione?…(trama tratta dal sito dell’Editore)
Il libro, che come suggerisce il titolo, è un vero e proprio mondo a parte, possiede diversi pregi, il più notevole è quello di possedere un cast fenomenale, un cast che comprende anche i piccoli personaggi, quelle persone che solitamente siamo soliti evitare, soprattutto nella lettura di un libro. I personaggi della Walton servono a descrivere la storia di Ava, ma allo stesso tempo, posseggono una storia tutta loro, una storia importante, per gli altri, e per essi stessi; storie che permettono ad Ava di essere così com’è: delicata e speciale. Lo stile narrativo, come ho già detto, è poetico, al punto da ricordare vecchie poesie tristi, ma allo stesso tempo, romantiche; uno stile ricco di figure retoriche e metafore, elementi un po’ dimenticati nei libri moderni. Uno stile “serio” e per niente “leggero” (come i soliti libri YA), piacevolmente complesso. La storia, anzi le storie, semplici, ma allo stesso tempo spettacolari. Come si sarà capito, ho amato questo libro per via della varietà dei personaggi, e delle loro storie; personaggi indimenticabili come Gabe (che è in assoluto il mio personaggi preferito, per via del suo buon cuore e della sua semplicità), Viviane (perché è una classica eroina romantica, che si strugge per amore), ed infine Henry (che è un bambino particolare, ma soltanto perché timido). Non che Ava non mi sia piaciuta come protagonista, anzi, semplicemente ho questa strana ossessione che mi porta ad amare i personaggi minori.
L’edizione italiana, ad opera della Sperling&Kupfer, è ottima, a partire dalla strabiliante copertina, che è una vera e propria piccola opera d’arte. Un libro per cui andar fieri, e riporre con orgoglio in libreria. Un gran bel libro.

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Titolo: Lo straoridnario mondo di Ava Lavender Data di pubblicazione: 28 ottobre 2013 Casa editrice: Sperling&Kupfer Autrice: Leslye Walton Prezzo cartaceo: 15,90 € Pagine: 288
Per oggi è tutto, ma spero di riuscire a pubblicare la prossima recensione (credo di aver scelto “I miei martedì col professore” di Mitch Albom) quanto prima. Come sempre (quando i libri meritano): “Fatevi un regalo, regalatevi questo spettacolo letterario”.
-See you soon! Lewis.
p.s. la bi nel cespuglio.

1 commento:

  1. Mi hai incuriosita tantissimo con le tue parole! Non vedo l'ora di leggerlo *^* Credo proprio che lo adorerò!
    Grazie per averlo recensito, non conoscevo questo libro <3

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