martedì 28 luglio 2015

Libri, Letture, e (La) Recensione: Il Richiamo dell'Angelo di Guillaume Musso

Questa settimana siete fortunati! Vi beccate a recensione già di martedì mattina (non preoccupatevi Anime in the chest arriva come sempre nel pomeriggio). Stavolta è difficile parlarne, perché come successe con Marc Levy, anche con Musso sarà la stessa cosa, perché sì Guillaume Musso è uno dei miei scrittori preferiti, proprio come Marc (adoro la narrativa francese). Ma fiondiamoci nella storia.
“Un albero senza radici non è che un pezzo di legno.”
Devo ammettere che mi aspettavo la classica storia d’amore, lui incontra lei per caso, e succede qualcosa di soprannaturale che poi li unisce. Me o aspettavo…ma non è stato così. Inizialmente pensavo fosse una sorta di Aspettando domani, che è uscito dopo lo so, ma ci poteva stare visto lo scambio iniziale dei cellulari. Devo dire invece che questo romanzo, che ha un impronta thriller dominante, mi ha davvero appassionato, affascinato, mi ha soddisfatto. Parliamo prima della trama:
Quest’oggi parto parlandovi inizialmente dei due protagonisti, che per inciso mi sono piaciuti molto. Madeline, la fioraia/detective, non sarà certo Billie (che è l’eroina di Musso che più preferisco), ma è senza dubbio una donna con i contro attributi. E’ una che le cose non te le manda a dire, è una vera donna, sincera, onesta, ma che nonostante questo nasconde dei segreti. Jonathan è molto simile a lei, ed è anche per questo che i due si trovano spesso a litigare. E’ un grande chef decaduto, un imperatore della gran cucina, un maestro nel suo campo, che però si è lasciato andare, semplicemente per un tradimento (sorvoliamo su questa cosa che se no vi spoilero tanto). E’ un personaggio che alterna fragilità e spirito combattivo, è uno di quei personaggi che potrei benissimo impersonare. Anche lui, come Maddie, ha nascosto un segreto. Ed ecco che passiamo al nocciolo del libro I SEGRETI. I segreti dei personaggi sono l’acqua che fa girare il mulino, sono il cuore stesso del libro, senza i quali la storia non avrebbe senso. Ma sono dei segreti particolari, perché alcuni aspetti di essi, sono oscuri persino ai nostri due protagonisti. L’impronta thriller stavolta è stata una gran trovata, una mossa geniale, che ha reso questo libro (rispetto ad altri, dello stesso genere) più che avvincente. Ho amato terribilmente il modo in cui i due hanno operato insieme, seppur a distanza, seppur l’uno all’insaputa dell’altra. Ho amato il fatto che entrambi si impicciassero della vita del rispettivo, senza mai tirarsi indietro, spinti da un’estrema curiosità, quasi morbosa. Stavolta però il cast di contorno mi ha un po’ deluso. Marcus, Danny e Francesca (per non parlare di Raphael) sono un po’ piatti, privi di spessore, appaiono per poi scomparire velocemente. Alice invece è la punta dominante dell’iceberg. Pur non apparendo per la maggior parte della storia, ella la domina dall’alto con la sua figura, ed è grazie ad essa se la storia riesce ad essere così appassionante. Senza Alice, non ci sarebbe azione.
La bravura di Musso, in questo libro, oltre che nelle vicende misteriose e da cardiopalma, sta tutta nella descrizione di eventi, luoghi e di dolci. Ogni qualvolta appariva una descrizione culinaria, mi veniva l’acquolina in bocca, e mi viene ancora se penso al gelato al gusto marshmallow. Musso è senza dubbio un autore con la A maiuscola, un autore che si butta d’impegno in tutti i suoi progetti, riuscendo a creare personaggi e storie, sempre nuove ed avvincenti. Qui ad esempio ho adorato la scelta del thriller, ho adorato il fatto stesso che il romanticismo venisse messo in secondo piano. Ho amato per questo il finale (che non vi dirò), che sotto certi aspetti mi avrebbe potuto deludere, ma che invece mi ha soddisfatto del tutto. Durante la lettura delle ultime 120/130 pagine, non ho potuto fare a meno di rimanere incollato alla lettura, fatta tutta di corse a perdifiato, rimanendo così sveglio fino alle 3 del mattino (questo mi succede con pochi libri, ma ripeto, Musso e come Levy….entrambi marchi di qualità).
Mi pento come sempre, a differenza dei libri di Levy, di avere tutta la collezione di Musso in tascabile, perché i suoi romanzi meritano un posto speciale in libreria, sia per le belle copertine, sia per le trame impeccabili.
Che altro dire? Se amate il thriller, se amate quelli conditi con una vena d’amore, se amate l’arte culinaria affiancata ad un alone di mistero, vi dico che Il richiamo dell’angelo è il libro che fa per voi!

Titolo: Il richiamo dell’angelo Data di pubblicazione: 12 novembre 2013 Casa editrice: Sperling & Kupfer Editore Autore: Guillaume Musso Prezzo cartaceo: 9,90 €
Be’ come sempre, commentate, commentate, commentate. Io vi aspetto questo pomeriggio con una news, e l’amato Anime in the Chest! See you soon! -Lewis

4 commenti:

  1. L'unico libro di Musso che abbia mai letto è "Quando si ama non scende mai la notte", e l'ho trovato carino soprattutto per il suo lato thriller.

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  2. Non conosco quest'autore, però ne ho sentito parlare bene e sicuramente sarà bellissimo questo libro!

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  3. Ho tanto sentito parlare di Musso, e da tempo voglio leggere qualcosa di suo. Avevo trovato qualcosa su Bookmooch ma purtroppo era rovinato. Comunque, non sono propriamente una da thriller, è un genere di cui normalmente leggo pochissimo, anche se vorrei provarci :) Chissà, potrei iniziare proprio con lui :)

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  4. Ho letto in passato altri libri di Musso anche questo non sembra niente male

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