lunedì 16 maggio 2016

Libri, Letture, e (La) Recensione: The Crown di Kiera Cass

Ehi Everpoppini belli, buon lunedì (anche se il lunedì non è mai bello)! Stamane si inizia la giornata con una nuova recensione, quella dedicata a The Crown, che chiude la serie The Selection, e stavolta lo fa per davvero!

THE CROWN
                                               
"L'amore, quello vero, può farti pesare meno le circostanze, che si tratti di dovere affrontare la più grossa delusione della vita o di reggere il peso di un Paese"


THE CROWN

di Kiera Cass
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: The Crown

EDITORE: Sperling & Kupfer

GENERE: Narrativa Young Adult

PAGINE: 292

PREZZO: 17,90€

USCITA: 10 mag 2016


TRAMA

Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla. Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...

MY POINT OF VIEW
                                                
                                          

Ed anche questa serie è giunta al termine, e ahimè America, Maxon, e tutti gli altri personaggi del mondo di The Selection, mi mancheranno da morire. Ma è giusto che la Cass vada avanti, e ci permetta di conoscere nuove storie. Ma parliamo di The Crown, che riesce a concludere una volta per tutte la serie, e a chiudere le diverse parentesi lasciate in sospeso durante lo sviluppo della serie. Voglio aprire io una parentesi veloce, dicendo che ho preferito The Heir a The Crown, che nonostante tutto mi ha però soddisfatto. Detto questo, iniziamo! [SE NON AVETE LETTO THE HEIR NON PROSEGUITE PERCHE' POTREBBERO ESSERCI SPOILER LEGATI AL PRECEDENTE LIBRO].
Avevamo lasciato la nostra principessa Eadlyn in grossi grassi guai: mamma America ricoverata per infarto, suo fratello gemello Ahren scappato in Francia, e la Selezione ancora in atto. Alla ripresa del romanzo la ritroviamo lì dove l'avevamo lasciata, con il gruppo di pretendenti però decimato: Fox, Hale, Ean, Kile, Henri, Gunner...senza poi dimenticarci di Erik (l'interprete). I sei pretendenti che più erano riusciti a far scattare qualcosa nel suo cuore. Ognuno di loro viene tratteggiato e caratterizzato dettagliatamente, chi più chi meno, venendoci finalmente presentati per quelli che sono (io infatti ho scoperto una simpatia improvvisa per Hale, ad esempio, ed ho quasi pensato di poter tifare per Fox, che già nel precedente capitolo non mi era dispiaciuto). Quelli che però mi hanno soddisfatto del tutto, soprattutto a livello caratteriale ed emotivo, sono stati Kile, Henri, e Erik. Kile è forse quello che tra tutti potrebbe risultare il più banale, cosa che invece non è, mentre gli altri due nascondono (e dimostrano) del gran potenziale, proprio come il figlio di Marlee.
Ho apprezzato tra gli altri il personaggi di Lady Brice, che si è rivelata una donna assai dolce, e...non ve lo dico! Ahren invece è continuato a starmi sui marrun, soprattutto per quello che succede nei primi capitoli, che va completamente in contrapposizione con i miei ideali di famiglia.
Devo fare i miei complimenti alla Cass perché ha saputo infilare il nemico di turno al momento giusto, e questo ha fatto sì che la storia scorresse ancora più velocemente. Devo però trovarmi in disaccordo con l'autrice per quanto riguarda i personaggi di Maxon e America: alla nostra amata Ames viene dato un ruolo un tantino marginale rispetto a Maxon. Sembra quasi che la regina venga messa da parte. "Hai fatto quello che dovevi fare ora stattene nell'ombra". A Maxon viene ad esempio dato il ruolo di confidente, nonché di genitore prediletto, e questo gli permette di apparire a più riprese, mentre America viene spesso "quasi dimenticata" (e mi riferisco anche per quanto riguarda The Heir).
Per quanto riguarda invece la Selezione, stavolta come anche lo sviluppo narrativo, è assai differente dai precedenti capitoli della saga: a tratti mi è parsa molto meno romantica, forse perché priva di appuntamenti e divertimenti, come invece era accaduto nei volumi riguardanti America, e a tratti persino più matura (ed è un bene sia chiaro), visto soprattutto il ruolo che Ead ha dovuto ricoprire durante quest'ultima fase.
La Selezione è servita a sottolineare l'evoluzione del personaggi di Eadlyn, e la sua maturità, che ne diventa il punto centrale del romanzo. Eadlyn, molto più di sua madre, dimostra un cambiamento radicale, dovuto soprattutto alla presa di coscienza del suo ruolo all'interno della società, e del peso che ben presto dovrà farsi carico. Riesce però a farsi di problemi immani, che (e non me lo aspettavo) riesce a gestire con intelligenza e premura, affrontando persino situazioni assai spiacevoli, causate per lo più dai suoi stessi familiari. Ma cosa assai più importante, riesce a mettere da parte l'orgoglio, la presunzione, e la sua figura di principessina viziata, che viene tratteggiata in The Heir, per il bene del suo popolo. La Cass è riuscita infatti a trattare e sviluppare questo tema in maniera impeccabile, riuscendo inoltre a chiudere le diverse finestre lasciate, casualmente, ancora un po' socchiuse. Ed ha saputo farlo con grazia ed eleganza, proprio come si conviene ad una storia che tratta di principesse. Ella è riuscita in un ceto qual modo a dare un finale degno ad ognuno dei suoi personaggi, riuscendo inoltre a trattare un tema importante come l'omosessualità, e ad introdurlo all'interno della storia in modo dolce e delicato.
Ancora una volta ha saputo dimostrare il suo talento, ed è riuscita ("ancora una volta") a non essere banale e scontata, proprio come riuscì con la prima trilogia. Tutto sembra andare in una direzione in un certo senso "prestabilita" ma vedrete poi, man mano, che non è per niente così, e vi assicuro che rimarrete felicemente sorpresi da ogni sviluppo della storia, dalla prima all'ultima pagina.
"Forse non sono i primi baci che devono essere speciali, forse sono gli ultimi."
Come ho già detto all'inizio sono un po' triste per la fine di questa serie, ma allo stesso tempo allegro, perché non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserverà la Cass per il futuro. Io attendo fiducioso, e voi?
See you soon! -Lewis

P.S. Ehi, fatemi sapere voi per quale pretendente fate il tifo!

6 commenti:

  1. Sono stata tentata più volte di iniziare a leggere questa serie,ma ho sempre mollato,forse l'argomento principale non mi ispira molto,ho sempre pensato che fosse una lettura per ragazzine. Chissà forse l'ho sottovalutato

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  2. Questo libro inizialmente non mi ispirava molto, questa è la prima recensione che leggo e devo dire che forse mi ricrederò!

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  3. Gli ultimi due libri non mi sono piaciuti per niente... Avrei preferito la conclusione della saga con il terzo libro, The One, per poi leggere totalmente un'altra storia dalla Cass.

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  4. Molti parlano bene di questa saga, altri ne parlano malissimo. Forse dovrei convincermi a leggerla!

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  5. Piango. Ho il libro che mi guarda dalla scrivania e io non posso prenderlo perchè devo studiare. La vita è ingiusta!

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  6. Questa serie non mi ispira molto, forse perché ho letto la recensione di Alex del primo libro e m'è passata la voglia :P Mi sembra abbia scritto una cosa del tipo "emozionante come un pranzo dai miei suoceri" tra le altre cose... e quindi insomma l'ho scartato subito XD Boh, magari in futuro ci penserò almeno a leggere il primo per vedere se mi piace o meno :) Le cover sono belle, anche se in questa la posa è un po' strana XD

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