mercoledì 4 maggio 2016

Libri, Letture e (La) Recensione: Un altro giorno di David Levithan


Ehi amici di Everpop, bentornati! Quest'oggi sul blog potrete leggere una nuovissima recensione! La recensione di un libro per me molto speciale, perché il "seguito" (in realtà è lo stesso libro visto da un diverso punto di vista), del libro che mi ha permesso di conoscere la mia migliore amica Elisa, del blog Devilishly Stylish. Quindi spero che possa piacervi, in modo duplice!

UN ALTRO GIORNO
                                               
"Penso che nulla possa durare. Buono o cattivo. Forse, l'importante è goderci qualcosa per il tempo in cui c'è, piuttosto che domandarci se durerà."


UN ALTRO GIORNO

di David Levithan
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Another Day

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Narrativa Young Adult

PAGINE: 378

PREZZO: 16,00€

USCITA: 28 apr 2016



TRAMA

Per Rhiannon ogni giorno è uguale agli altri. Accetta la vita come viene e si è rassegnata al temperamento lunatico e freddo di Justin, il suo ragazzo. Justin arriva perfino a dirle come deve comportarsi: non chiedere troppo, non farlo infuriare, non sperare mai. Ma una mattina tutto cambia. Sembra finalmente che lui la veda, che voglia stare davvero con lei: vanno al mare, loro due soli, e la giornata si rivela perfetta. Poi il loro rapporto torna quello di prima, e Rhiannon non può fare a meno di interrogarsi. Finché un estraneo le racconta che il Justin di quella giornata al mare, attento e premuroso... non era affatto Justin. In questo romanzo, che fa il paio con "Ogni giorno", David Levithan racconta la storia vista da Rhiannon, che vuole capire cosa sia davvero l'amore e scopre quanto può cambiarci.

MY POINT OF VIEW
                                                
                                                     

E' stato piuttosto strano tornare nuovamente a leggere un libro già letto, un libro di cui conoscevo già la storia, un libro che però non è lo stesso che avevo letto due anni fa. Levithan è riuscito, con la stessa storia di allora, a farmi sorridere ed emozionare, ma soprattutto è riuscito ancora una volta a farmi apprezzare una sua storia. 
Nel volume precedente Ogni giorno, la storia veniva raccontata attraverso gli occhi (molteplici) di A, il protagonista della storia, il ragazzo (?) senza un corpo tutto suo e con la capacità di potersi risvegliare ogni giorno in un corpo diverso, attraverso i molteplici corpi e le molteplici vite che ogni giorno lui è costretto a vivere. La scorsa volta ci è stata narrata una storia dolce-amara, fatta di sentimenti inestinguibili, e amori impossibili, che però forse un lieto fine lo hanno (in un certo qual modo). Una storia di fantasia, dal finale un po' triste, fatta però di sentimenti forti, che sembra quasi reali. Una storia, infine, contraddistinta da una morale piuttosto forte: Non importa quello che accadrà domani, quando l'oggi è a portata di mano.
Stavolta la storia non è diversa, e nemmeno la morale, ma forse ad essa ne va sommata una seconda: "Non conta come appariamo al di fuori, ciò che più conta è quello che custodiamo all'interno."
Il tema di questo "secondo" romanzo è proprio questo: il valore che diamo all'esteriorità. Rihannon, che stavolta ci fa da narratrice, a differenza di A, da molta più importanza all'aspetto esteriore, all'involucro esterno, alla macchina come dice lei, com'è anche giusto che sia. Come molti di noi non riesce a vedere oltre il "contenitore", nonostante riesca a riconoscere il valore del "contenuto". Lo dimostra il fatto che nonostante i suoi radicati sentimenti per A, per il quale prova un amore piuttosto forte, si lascia frenare dai suoi diversi aspetti. Le volte in cui lui appare nel corpo di una ragazza lei è frenata, accecata dai pregiudizi, e questo non fa altro che impedirle di vivere la sua (loro) storia come dovrebbe. Un concetto che viene esplorato durante tutto l'arco narrativo, e attorno al quale ruota e si sviluppa la storia, che nel volume precedente ruotava attorno ad un tema molto simile. Questo dimostra senz'altro il talento di Levithan, che riesce a tirare fuori la stessa storia, in una chiave diversa, che però non si discosta del tutto dalla precedente. 
Rihannon. La vera protagonista stavolta è lei. Levithan stavolta ci permette di sbirciare i retroscena della sua dolcissima storia d'amore, permettendoci di riempire dei vuoti, e di mettere al loro posto tutti i pezzi mancanti del puzzle chiamato amore. Il lettore si ritrova stavolta a vivere la vita della protagonista, che appare in alcuni momenti piuttosto normale, e allo stesso tempo di scoprire aspetti e sfaccettature di A, che forse nel volume passato erano sfuggite. Questo ulteriore punto di vista inoltre permette al personaggio di A di caratterizzarsi ancora di più, perché è chiaro che tramite Rihannon, A vive la sua vita.
Con Un altro giorno, ho potuto conoscere per davvero i due protagonisti, e l'amore che li lega. Stavolta mi è sembrato di conoscerli per davvero, mi è sembrato di leggere la loro storia per intera.
Per quanto riguarda l'andamento della narrazione, il punto di divergenza tra i due romanzi è senza dubbio insito nello sviluppo della trama, che si differenzia proprio per la totale diversità dei due narratori: nel primo volume A racconta la sua storia in modo breve e conciso, andando dritto al punto, e questo permette alla narrazione di scorrere piuttosto velocemente. In questo secondo volume invece Rihannon, con il suo caratteri mite, e anche un po' remissivo, rende la narrazione più lenta, e nelle battute iniziali forse persino un po' faticosa. Ma con il suo andamento lento ci permette di sbirciare all'interno dell'animo di A, e persino nelle vite da lui vissute per un giorno.
Nonostante apprezzi un tantinello in più il primo, al quale sono legato per questioni personali, ho trovato questo secondo volume molto più romantico.

"Scommetto che molti vivono senza mai dire la verità, anche se si svegliano nello stesso corpo, e vivono la stessa vita ogni mattina."

Non posso che consigliarvi questo libro, e aspettare di sapere cosa ne pensate!

See you soon! -Lewis

9 commenti:

  1. Oh Dio, ma è uscito il secondo (pur essendo la stessa storia del primo) ed io ancora non ho letto nemmeno il primo? :O devo recuperare...

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  2. Ho sentito parlare molto del primo libro, ma non mi ha mai incuriosita più di tanto... Ora sono indecisa se recuperarli entrambi e chissà di chi è la colpa eh?

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  3. Non conosco questo autore ma le due citazioni che hai messo mi ispirano molto :) Tanto ormai la TBR è infinita, meglio un libro in più che uno in meno. Aggiungerò anche questi due :P

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  4. oddio questo proprio non lo conoscevo! Ne il primo ne il secondo, però dalla recensione lo metto dritto in wish list!!

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  5. David Levithan mi piace sin dai tempi di "Tutto accadde in una notte" con Rachel Cohn e sono felice di sapere che anche questo libro è bello come gli altri.

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  6. Già in lista! Avevo sentito parlare del primo proprio in questi giorni ^_^

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  7. Già in lista! Avevo sentito parlare del primo proprio in questi giorni ^_^

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  8. Molto interessante, penso che lo aggiungo alla lista

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  9. Di David Levithan ho letto solo Ogni giorno e sicuramente leggerò anche questo. Mi incuriosiscono anche Come si scrive ti amo e Tutto accadde in una notte :)

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