giovedì 5 maggio 2016

Liete Novel(le): La Casa di Paco Roca


Oggi è il turno di una delle Novel più attese di quest'anno, la nuova opera di Paco Roca, La Casa, che ancora una volta riesce a farci sognare, con una storia che entra dritta nel cuore.

LA casa

di Paco Roca
                                                                

TITOLO ORIGINALE: La Casa
EDITORE: Tunué
GENERE: Narrativa 
PAGINE: 125
PREZZO: 16,90€
USCITA: 14 apr 2016




TRAMA

Nel corso degli anni un padrone di casa riempie di ricordi la propria dimora, muta testimone della sua vita. E anche lui ne diventa l'immagine fedele. Come le coppie che hanno sempre vissuto insieme. Così, quando il suo occupante sparisce per sempre, il contenuto della casa è paralizzato dalla polvere nella speranza che un giorno il suo padrone ritorni. I tre fratelli protagonisti di questa storia torneranno un anno dopo la morte del padre nella casa di famiglia dove sono cresciuti. La loro intenzione è di venderla, ma ogni oggetto buttato via fa tornare in mente i ricordi. Temono di disfarsi del loro passato, del ricordo di loro padre, e di loro stessi.

MY POINT OF VIEW
                                           
                                           

Emozionante. Non saprei trovare altro aggettivo perfetto per descrivere quest'opera nostalgica e allo stesso tempo romantica, che sin dalle prime battute dimostra una certa profondità, quella profondità comune alle altre opere dell'autore, elemento però piuttosto raro nel mondo del fumetto e delle graphic novel. Allo stesso tempo "La casa" è un'opera magica. Tutta la sua magia, capace di tranquillizzarti e rasserenarti, è insita nelle tavole, dai disegni semplici ed i colori caldi, che riescono a raccontare una storia, la storia di una casa e della famiglia che la possiede, a volte anche senza dover ricorrere all'ausilio di testo e vignette. Le tavole iniziali ne sono la dimostrazione. Attraverso esse l'autore riesce a comunicare tristezza e sconforto, a tratteggiare l'attimo esatto in cui la vita prende il sopravvento, conducendoti verso "la fine".

E' la semplicità della trama a rendere quest'opera una perla rara: essa trae origine e sopravvive grazie allo spessore e alla consistenza delle emozioni, che vengono narrate dall'autore con sapienza, riuscendo così ad arrivare dritte al cuore. Come i più grandi autori della letteratura, Paco Roca riesce a tirar fuori un'opera profonda, intensa, a partire da un tema piuttosto semplice: la casa. Un luogo, uno spazio, con il quale ogni giorno abbiamo a che fare, e che proprio per questo motivo si dimostra essere un narratore perfetto. Paco Roca riesce infatti a tirare fuori quelle storie di vita quotidiana, quei ricordi insostituibili, da una casa piuttosto comune. Alla casa spetta il ruolo di protagonista, ma allo stesso tempo anche quello di testimone e narratore: diverse storie, riassunte dalla figura di Antonio, il padrone, vengono raccontate con dolcezza e semplicità, apparendo persino come una serie di scatti fotografici, raccolti in un grande album dei ricordi. La casa, rappresentazione del suo stesso proprietario (e viceversa) persiste nel tempo, e con essa anche i ricordi assorbiti durante gli anni, che vengono poi presi in custodia da ognuno dei nuovi padroni che si troverà poi a dover ospitare. Essa vive a sopravvive attraverso i suoi ospiti, le loro vite, i loro ricordi, di cui si "ciba" per rimanere un punto fermo. Insieme alla figura della casa però, anche la natura da il suo contributo nella narrazione, e attraverso la sua rappresentazione l'autore riesce a spiegare gli effetti del tempo sulle persone (in questo caso mi riferisco ad una delle tavole iniziali, nella quale la morte di Antonio viene rappresentata dalla triste desolazione nel giardino della casa).

L'esplorazione del rapporto familiare, ed il suo valore (per l'autore come anche per tutti quanti noi), sono i temi più forti all'interno di quest'opera. In particolar modo viene spiegato il rapporto che c'è tra Antonio e suo figlio Jose, che per anni si sono sentiti distanti, soprattutto a livello emotivo. La casa, con il suo muto silenzio, e la sua triste immobilità, generate in seguito alla morte del suo precedente proprietario, permette a Jose, anche se in ritardo, di conoscere per davvero la figura di un padre che da sempre non ha fatto altro che essere fiero di lui. 

La casa è mutevole. Appare prima come capolinea, come ultima fermata, ma essa in realtà non è che un continuo punto di partenza, che ad ogni "giro" si fa carico di emozioni e memorie indelebili, che si insinuano tra le fondamenta, divenendone la struttura portante, l'intonaco, la copertura. E' una casa questa fatta di sentimenti, e solo dopo di mattoni e cemento. Essa potrebbe sopravvivere anche a seguito del suo abbandono e della sua distruzione.

Ciò che inoltre mi ha affascinato di quest'opera, è stata l'attenzione, che Paco Roca ha riservato al dettaglio e alla rappresentazione del mondo che ci circonda, aspetto sempre vivo e presente all'interno delle sue opere. L'architettura spagnola vive attraverso le sue tavole, attraverso i suoi disegni, che riescono ad esprimere pienamente uno stile architettonico unico e distintivo, e quindi a tratteggiare parte di un'epoca passata, attraverso le bellezze che il connubio natura-architettura può offrirci.

La casa però, è soprattutto, un'opera autobiografica, che riesce ad esplorare e raccontare tematiche assai complesse, come il procedere incessante del tempo, e il giusto valore da dare alla famiglia. Temi che si tramutano in attimi, e successivamente in segni, che solcano le superfici di un luogo. 

Ancora una volta Paco Roca è riuscito a regalarci una lettura intensa, a tratti commovente, romantica e carica di emozioni, che perdurerà nel tempo, proprio come la figura della casa che egli ci descrive.

"Se dovessi rifugiarti in un momento felice del passato, quale sceglieresti?"

E' stato piuttosto difficile parlare di questa opera, proprio per la sua intensità e per i valori che essa rappresenta. Ma è stato fantastico immergersi all'interno di una storia così bella e singolare. Ho avuto il piacere di conoscere Paco Roca al Napoli Comicon, e ho potuto constatare dal vivo quale grande autore, e grande persona sia! Per questo, e tanti altri motivi, vi invito a scoprire questa fantastica Novel, e poi tornare qui, per dirmi cosa ne pensate!

See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Non sapevo l'esistenza di ciò ma è una cosa bellissima!! Voglio assolutamente questo libro!! *-* La copertina poi mi piace un sacco!

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  2. Come mai non conoscevo l'esistenza di questo libro? :/ :/
    Mi piace un libro dal lato nostalgico,di solito hanno la capacità di farmi sentire parte dello stesso

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