mercoledì 18 maggio 2016

Liete Novelle: YAXIN - Il fauno Gabriel di Dimitri Vey e Man Arenas

Ed eccoci nuovamente qui su Everpop con la recensione ad una graphic novel non tanto nuova, ma che custodivo gelosamente in libreria. Ora è giunto il tempo di parlarvene!

YAXIN - IL FAUNO GABRIEL
                                                           

YAXIN - IL FAUNO GABRIEL
di  Dimitri Vey e Man Arenas
                                                                                        

TITOLO ORIGINALE: Yaxin

EDITORE: Bao

GENERE: Narrativa

PAGINE: 61

PREZZO:14,00€

USCITA: 27 giu 2013



TRAMA

Sogna e sogna ancora. Della risacca e della voce delle onde Su rive lontane. Di un isola. E delle brume e delle nubi che l'avvolgono, come la sabbia, in un anello. Sogna e sogna ancora. Di un bosco e delle sue ombre misteriose. Di perle di pioggia che punteggiano il velo di una fata. Di ninfe che danzano nell'acqua limpida di un torrente. Di un uccello che vola in tondo, nel cielo dell'estate. Di un bambino che ride. Abbarbicato tra i rami di un albero secolare. Sogna. E sogna ancora... Dimitri Vey e Man Arenas ci accompagnano, in questo primo libro del Canto di Yaxin, in un viaggio onirico attraverso le leggende di un passato dimenticato, ma stranamente familiare.

MY POINT OF VIEW
                                           
foto
                              
Questa è la storia del piccolo fauno Gabriel, uno spiritello curioso, affascinato dalla vita e da quello che lo circonda. E allo stesso tempo la storia di Merlino, un mago sapiente che lo accompagna, e inoltre la storia del mondo, e della natura di cui esso e formato. La curiosità di Gabriel è la curiosità dell'uomo, incantato dalle meraviglie che lo circondano, è la storia di un mondo incantato, ricco di magia, il nostro, che sopravvive grazie alla magia chiamata vita!
Questo volume può essere letto in duplice chiave: quella poetica, e quella artistica. E merita che lo si legga, e rilegga, seguendo queste due chiavi, perché lettura dopo lettura, questa Novel riesce a regalare al lettore continue e differente emozioni.
Partiamo parlando dalla chiave poetica. Il volume non presenta una gran trama, e sembra fluire libero come il vento, o come un l'acqua di un fiume. Nonostante non abbia però una trama di fondo, una storia che permetta lo sviluppo narrativo, l'opera sembra quasi svilupparsi naturalmente, come lo scorrere delle stagioni. Ciò che permette alla "storia" di proseguire è il suo aspetto poetico, che rende simile ad un sonetto. Le parole sono dolci e melodiose, e arrivano a toccarti il cuore, ad avvolgerlo in un caldo e tenero abbraccio.
Quello che ho apprezzato di questo primo aspetto è la semplicità delle parole, che però portano con se un significato profondo, al punto tale da arrivare a parlare persino di un tema "duro" come la morte. L'alternarsi dei due protagonisti (perché diciamocelo Merlino è un protagonista anche lui), sottolinea la contrapposizione tra vecchio e nuovo, tra anziano e giovane, tra sapienza e ingenuità, tematiche che vengono qui tratteggiate con estrema delicatezza.
Per quanto riguarda invece i disegni, mi permetto di dire che forse sono proprio questi a rendere la novel fantastica! Le tavole sono delle vere e proprie opere d'arte, ed il merito va tutto all'uso sapiente dei colori, e degli acquerelli che sono semplicemente SUBLIMI! Laddove gli autori non riescono ad arrivare con il testo, riescono bilanciare con i disegni, che in questo caso riescono ad esprimersi molto di più delle parole stesse. La rappresentazione della natura è la parte che più ho preferito all'interno dell'opera, insieme poi alla rappresentazione delle creature mitologiche e sovrannaturali, che sembrano quasi venir fuori da vecchi quadri rinascimentali. L'influsso dei grandi maestri dell'arte è ben visibile all'interno del volume, e alcune scene sembrano quasi ricalcare perfettamente, in chiave rivisitata ovviamente, alcuni delle più famose raffigurazioni. In questa graphic novel mi è sembrato di ritrovare Botticelli, e le sue opere, con i colori così brillanti, e le figure così armoniose. Ho rivisto frammenti di musei visitati tempo addietro, viaggi artistici non molto lontani, e lunghe giornate passate a studiare la storia dell'arte. Stavolta però non c'è stata noia (anche se bisogna ammettere che quando si parla di arte per me la noia è l'ultimo dei problemi), ma solo un gran senso di calma e quiete.


Questa Novel mi è piaciuta tanto prima quanto ora, e spero di poter leggere presto il Secondo Canto! Chi di voi l'ha già letto? Aspetto vostri commenti!
See you Soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Calma e quiete.... è quello che le tue parole sono riuscite a trasmettermi,è un genere di lettura a me sconosciuto questo,ma ammetto che ultimamente sento la necessità di avvicinarmi a storie nuove,poi lo spiritello si chiama come il mio bimbo!♡

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  2. che copertina bellissimaaa *-* non leggo spesso questo genere, ma mi sa che inizierò *-*

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