lunedì 20 giugno 2016

Libri, Letture, e (La) Recensione: La ragazza nel parco di Alafair Burke


Thriller! Questo è senz'altro l'anno del thriller per Piemme, che dopo "La vita perfetta" ci regala una nuova e coinvolgente storia intrigante.

LA RAGAZZA NEL PARCO
                                                               
"Gli avvocati dicono che non importa se un cliente è innocente, che non è compito nostro saperlo.Si lotta con zelo, a qualsiasi costo."



LA RAGAZZA NEL PARCO
di Alafair Burke
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: The EX

EDITORE: Piemme

GENERE: Thriller

PAGINE: 290

PREZZO: 18,50€

USCITA: 14 giu 2016




TRAMA

Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall’altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato.  Un vecchio amore finito male vent’anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov’era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando… Bestseller in America, La ragazza nel parco è un thriller psicologico che entra silenziosamente nella mente del lettore; un romanzo dal ritmo serrato e dalla suspense irresistibile che vi lascerà col fiato sospeso.


MY POINT OF VIEW
                                                                           
                                             

"La ragazza nel parco", è un thriller che coinvolge al punto tale da travolgere il lettore, con la sua trama precisa e ricca di mistero, la sua protagonista astuta, e l'intreccio dei diversi misteri, elementi che costringono a macinare pagine su pagine, con il solo scopo finale di portare tutti i nodi al pettine, e così risolvere, insieme all'eroina del romanzo, il mistero principale. Una volta iniziato il romanzo è piuttosto difficile smettere, e ci si trova così catapultati alla fine di esso, senza nemmeno accorgersene. A seguito della trascrizione iniziale dell'interrogatorio a Jack Harris, il libro peocede spedito, mistero dopo mistero, storia dopo storia, ed arriva dritto alla risoluzione, in un battito di ciglia. Ciò che rende così interessante questo libro è il fatto che (come è stato anche per La vita perfetta) esso rientra nel genere dei thriller psicologici, genere che non si concentra solamente sulla risoluzione del romanzo, ma che piuttosto accompagna il lettore nella mente dei suoi protagonisti, che vengono così "raccontati" a 360°. Interessantissimo è stato viaggiare nella mente, e nella vita (in particolare quella passata) di Olivia Randall, la protagonista di questo romanzo, sia per il suo misterioso passato, sia per il suo carattere un po' peperino. Un thriller questo che racconta una doppia storia, ma forse anche una terza ed una quarta; storie che procedono tutte sullo stesso binario, a pari passo, senza mai cadere nel banale, o perdersi in assurdi finali. 
Misteri, segreti, e scheletri nell'armadio ovviamente non possono mancare, ma non sono solo i personaggi di contorno a celarli, la prima fra tutti è la stessa Olivia, la quale è costretta a tirarli fuori uno per uno, sapendo che così non potrà mai più risotterrarli. Va riconosciuta qui l'indubbia bravura di Alafair Burke nell'aver saputo tessere trame diverse e apparentemente complicate, riuscendo però tenerle strette insieme, senza mai perdere il filo della narrazione principale. 
Ciò che però rende davvero interessante l'opera, e permette alla storia di procedere spedita, è la presenza di Olivia, una protagonista energica come un uragano, che pur essendo un avvocato, non ha nulla da invidiare al miglior detective della tv. Astuta, arguta, intelligente...una vera protagonista con "gli attributi", se si considerano anche la sua testardaggine e la sua impulsività; difetti che però le permettono di proseguire lungo la strada della risoluzione dell'enigma. Olvia però è prima di tutto un personaggio piuttosto empatico, e lo dimostra sin dalle prime battute, quando decide di aiutare Jack, suo ex fidanzato. E' infatti praticamente impossibile resisterle, ma soprattutto è impossibile resistere alla storia che ha da raccontare, e in particolar modo al suo passato costellato di "buchi neri".
Il romanzo abbraccia inoltre anche un po' il genere romantico, che anche se in maniera minima, si affianca al genere thriller, così da smorzare scene un po' troppo serie. L'amore che in questo caso si cela nel passato, e che forse non è poi così tanto roseo.
L'unica pecca di questo romanzo però è la presenza di diverse scene un tantino pesanti, che alcune volte rallentano la narrazione, a causa forse dello stille dell'autrice, che forse non sono riuscito ad afferrare completamente.
Nonostante questo però ammetto che questo thriller mi è piaciuto (ahimè non scalza La vita perfetta), anche perché mi ha ricordato un po' Scandal e Le regole del delitto perfetto, serie televisive che adoro. Quindi se siete amanti del genere, direi che non potete proprio lasciarvi scappare questo titolo!
See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Avevo adocchiato questo libro più per mia mamma che per me (dato che è il suo genere ^^), però dopo la tua recensione ispira anche me XD Aggiungerò anche questo alla lunga lista dei libri da leggere :)

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  2. A me piaceva già per la copertina, in più continuo a sentire belle cose su questo romanzo e quindi prima o poi ci metterò su le mani!

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