lunedì 27 giugno 2016

Libri, Letture, e (La) Recensione: Ti darò il sole di Jandy Nelson



Iniziamo questo lunedì con una nuova recensione. Tocca finalmente ad uno dei titoli Rizzoli più chiacchierato di questi ultimi tempi. Un titolo ricco di emozioni...e colori!

TI DARO' IL SOLE
                                                               



"Osservare l'arte è metà vedere e metà sognare"



TI DARO' IL SOLE
di Jandy Nelson
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: I'll give you the sun

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Narrativa Young Adult

PAGINE: 500

PREZZO: 17,50€

USCITA: 26 mag 2016



TRAMA

Noah e Jude, gemelli, a tredici anni sono legatissimi. A raccontarcelo è il taciturno Noah, che passa il tempo a disegnare e a sfuggire ai bulli di quartiere, mentre la sorella, moto perpetuo, si tuffa dalle scogliere e ha il sole sulle labbra. Quattro anni dopo, però, Noah e Jude non si parlano nemmeno. Il testimone del racconto passa a Jude, colpevole della deriva in cui è scivolato il fratello, ma anche dell'eclissi in cui è sprofondata lei. Ciò che Noah e Jude ancora non sanno è che ognuno di loro possiede soltanto metà della storia, e che l'unico modo per rifondare il mondo sarà ricucire la frattura che ora li divide.

MY POINT OF VIEW
                                                                                
                                                         

Il mio rapporto con questo libro è stato un po’ particolare, e la colpa bisogna darla un po’ a Jude. Nonostante sia partito in quarta, carico di aspettative, alla fine sono capitolato a metà storia, cadendo in un buco nero (di circa due settimane) che mi ha costretto a mettere da parte questo romanzo. Quando l’ho ripreso poi…La storia di Noah e Jude mi ha donato l’intera gamma di colori esistenti.
Questo romanzo è riuscito a donarmi per davvero il sole, come promette il titolo, un sole capace di riscaldare il cuore, che poi inevitabilmente batte a ritmo con la storia. Il ritmo è incessante, e cambia a seconda della narrazione (che si alterna tra Jude e Noah), a seconda dei sentimenti e delle emozioni che i due giovani protagonisti provano. Grazie al suo stile narrativo così dolce e tenero, la Nelson riesce a rendere il lettore partecipe, a fargli vivere i frammenti di vita dei due gemelli, le loro gioie, i loro dispiaceri e persino i loro attimi di rabbia. Jandy Nelson in questo è davvero una maga, perché con la sua magia, la scrittura, riesce a trasformarci in Noah e Jude. Nonostante Jude non sia riuscito ad apprezzare neppure per un momento Jude, è stato impossibile però non immedesimarmi o fare il tifo per lei. Con Noah invece è stato tutto più semplice, tutto così normale, semplicemente spontaneo. Il suo animo e la sua storia, contenenti tutti i colori di questo mondo, sono riusciti a farmi commuovere ed emozionare a più riprese, spingendomi a saperne sempre di più.
Per parlare di Ti darò il sole bisogna prima di tutto parlare dei suoi due protagonisti. Parlare di Noah e Jude però non è semplice, visto che il loro carattere ed il loro spirito si modifica durante lo svolgimento della trama.
Jude ci viene mostrata inizialmente energica ed allegra, espansiva e socievole. Una ragazza popolare e sportiva, l’amica e la fidanzata che tutti vorrebbero. La Jude del presente invece è l’estremo opposto: una studentessa d’arte triste, rinchiusa nella sua fortezza di solitudine, insieme allo spirito di sua nonna, sua unica amica. E’ una ragazza spaventata dalla sua stessa vita, terrorizzata dal passato tanto quanto del futuro, la versione monocromatica di quella che era. Con il passare del tempo, lasciandosi sopraffare dagli eventi, si è mutata in una ragazza diversa, lontana dal suo gemello, lontana dalla sua stessa vita. Una ragazza a metà.
Noah invece ci viene presentato come un ragazzino solo, innamorato dell’arte, della sua famiglia. Un ragazzino insicuro alle prese con il suo primo amore, alle prese con l’amore…e con la vita, la sua. Noah a 14 anni scopre per la prima volta cosa significhi vivere la propria vita, cosa significa essere il protagonista della sua storia. Il Noah del presente invece si è spento completamente, non ha più un briciolo di colore, di luminosità, non possiede più la brillantezza che possedeva in passato. E’ NERO, come la sua stessa vita. E’ un ragazzino che si è lasciato andare divenendo l’ombra di se stesso. Quel Noah mi ha fatto rattristare davvero.
I loro cambiamenti sono dettati da un fatto importante (che non sto qui a rivelare), che li porta a scambiarsi, a scambiarsi vita e carattere. Questo è un aspetto senza dubbio interessantissimo, ed uno dei temi più interessanti di questo libro. Assieme ad esso l’autrice però riesce a trattare tanti altri temi, e a sensibilizzare il lettore su di essi. In particolar modo ci riesce con il tema dell’omosessualità, che viene qui trattato in modo semplice e delicato, aggettivi comuni alla parola amore. L’amore, che in questo romanzo è il collante della storia, che tiene tutto unito, il nastro che tiene insieme storie e personaggi, connettendoli gli uni agli altri.
Jandy Nelson è una scrittrice impeccabile, una poeta accattivante che riesce scrivere con i colori, i quali poi arrivano poi dritti al cuore del lettore. Le sue parole danno vita ad una storia meravigliosa, tutta a colori. La sua storia ha colorato parte del mio mondo.


"Perché i miracoli avvengano, ci vuole qualcuno che li veda."

Se volete permettere al vostro cuore di palpitare, se volete qualcosa che riesca a farvi emozionare, lasciate entrare Noah e Jude, date una chance a Ti darò il sole!

See you soon! -Lewis

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