venerdì 22 luglio 2016

Liete Novelle: Basilicò di Giulio Macaione (Recensione)

Buon venerdì amici di Everpop! Sapete cosa c'è oggi sul blog vero? UNA NUOVA BAO-RECENSIONE!



BASILICO'
di Giulio Macaione
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Basilicò

GENERE: Familiare

EDITORE: Bao Publishing

PREZZO: 15,00€

USCITA: 30 giu 2016

PAGINE: 160 pp



TRAMA

Un affresco familiare raccontato dal punto di vista dei figli di una matriarca siciliana, costruito intorno alle ricette di famiglia, che intervallano i capitoli e si possono copiare e cucinare veramente. Lampi di flashback seppia punteggiano il bianco e nero della narrazione, disegnando una Sicilia per sempre sospesa tra antico e moderno, bellissima e dolorosa, che Giulio Macaione racconta splendidamente.

MY POINT OF VIEW
                                                                                       

                                                         
Ho preso Basilicò alla Feltrinelli in stazione, mentre aspettavo il treno in ritardo (sai che novità), poiché tra le nuove uscite Bao era quella che mi incuriosiva di più per la trama. Ammetto però che ero partito senza alcuna pretesa, convinto che fosse un fumetto semplice...cosa che invece non è!
Basilicò è una storia familiare, una storia di legami, una storia che analizza il rapporto tra una madre e i suoi figli, una storia condita con un pizzico di misero, ed anche (e soprattutto)...una storia di cucina!
Va riconosciuta sin da subito la bravura di Giulio Macaione (di cui ora voglio leggere altro e altro e altro) che mi ha saputo incantare con dei disegni semplicemente fantastici, caratterizzati da uno stile particolarissimo che non saprei ben inquadrare (sono sì italianissimi, ma a tratti sembrano quasi un mix tra fumetto orientale ed europeo), e la storia che è riuscita a lasciarmi senza parole, ma soprattutto (a volume completato) a lasciarmi col sorriso. Ma entriamo nel vivo.
Basilicò è una novel assai particolare a partire dalla storia. La storia di una donna, Maria, che prima di essere una donna è una mamma, e questo lo si capisce sin da subito, sin dalle prime battute. Maria è un personaggio assai particolare, con svariate sfumature caratteriali che contraddistinguono le mamme di tutti noi, è severa, un po' burbera. perfettina, ma in realtà tanto tanto dolce. E' una cuoca sopraffina, o almeno lo diventa con il tempo, e lo dimostrano le ricette disseminate per il volume, che invitano il lettore a portarle a compimento (io e signora Madre abbiamo deciso di provare la ricetta della pizza). E' un personaggio articolato, che dietro una facciata da buona cristiana, nasconde un gran segreto, e alcune bugie che per tanti anni ha nascosto segretamente, persino ai suoi stessi figli. Maria è inoltre sia la protagonista, che la narratrice della storia (poiché la trama parte proprio dalla sua morte). 
La novel, che spazia tra passato (con delle scene semplicemente sublimi) e presente, parla inoltre della famiglia di Maria, dei suoi cinque figli, tutti diversi tra loro, ma con delle storie da raccontare, con parti della storia principale da narrare. Tra tutti loro quello che più ho trovato affine, e che più ho apprezzato (son certo che mi sentirò dire "MA CHE DAVVERO?"), è stato Giovanni, il primogenito, il professore bonaccione. Nonostante questa preferenza però bisogna dire che anche gli altri quattro figli sono personaggi interessantissimi, ai quali risulta semplice affezionarsi.
Mettendo da parte la trama, bisogna assolutamente spendere altre parole sui disegni, che ho trovato particolarmente belli. Stavolta non è il colore che mi ha conquistato, visto che è totalmente inesistente (e va benissimo così, perché la novel in bianco e nero è già perfetta così com'è), ma bensì i volti dei personaggi, i loro occhi, i tratti somatici, le loro espressioni. Le espressioni che si leggono sui volti dei personaggi di Macaione sembrano così vere, al punto tale da affascinare il lettore. Gli sfondi non sono da meno, e alcune tavole (come ad esempio quella dei mestoli nel passato) sono a dir poco incantevoli.
Insomma, stavolta ho trovato una novel a 5 stelle, e ne sono felice, soprattutto perché Giulio Macaione ha dimostrato che i fumettisti italiani sanno fare bei fumetti, anche quando parlano di storie quotidiane, storie familiari, di tradizioni e di cucina! Cinque stelle meritatissime!

Ora correte in libreria/fumetteria e concedetevi la lettura di questa bellissima novel!
See you soon! -Lewis

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