lunedì 19 settembre 2016

Botta e Risposta: Jandy Nelson - Intervista a Tappe


Buongiorno raggi di sole! Stamane ho il piacere di poter ospitare (insieme alle altre ragazze della Bibliophile Squad) nientepopodimeno che JANDY NELSON! Che avrete senz'altro conosciuto per TI DARO' IL SOLE!

TI DARO' IL SOLE
                                                               



"Osservare l'arte è metà vedere e metà sognare"



TI DARO' IL SOLE
di Jandy Nelson
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: I'll give you the sun

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Narrativa Young Adult

PAGINE: 500

PREZZO: 17,50€

USCITA: 26 mag 2016

RECENSIONE QUI



TRAMA

Noah e Jude, gemelli, a tredici anni sono legatissimi. A raccontarcelo è il taciturno Noah, che passa il tempo a disegnare e a sfuggire ai bulli di quartiere, mentre la sorella, moto perpetuo, si tuffa dalle scogliere e ha il sole sulle labbra. Quattro anni dopo, però, Noah e Jude non si parlano nemmeno. Il testimone del racconto passa a Jude, colpevole della deriva in cui è scivolato il fratello, ma anche dell'eclissi in cui è sprofondata lei. Ciò che Noah e Jude ancora non sanno è che ognuno di loro possiede soltanto metà della storia, e che l'unico modo per rifondare il mondo sarà ricucire la frattura che ora li divide.


INTERVIEW



Lewis

"Se potessi descrivere i tuoi personaggi facendo ricorso all'uso dei quadri che conosci, quali sceglieresti?"

Jandy

"Che magnifica domanda. Per descrivere Noah emotivamente, mi viene da pensare a Chagall e Franz Marc che lavorano insieme, il modo di sognare di Chagall unito alla tavola di colori splendente di Franz Marc. Fisicamente invece credo che opterei per uno dei ragazzi dai capelli lunghi di Caravaggio. Se dovessi descrivere invece Jude fisicamente mi viene da pensare alla Nascita di Venere di Botticelli, ma emotivamente mi piacerebbe unire i lavori di Botero sulle gigantesche donne tondeggianti che esprimono tutta la passione e la lussuria e l'intimità delle opere di Brancusi. Per Guillermo, mi viene in qualche modo da pensare a dei coloratissimi murales come quelli di Zio Ziegler.




Fantastica no? Se volete conoscere il resto dell'intervista correte su Devilishly Stylish , Jess in Wonderland , We found Wonderland in Books , Words of Books , Il castello tra le nuvole
See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Quoto la Nelson: una domanda magnifica!
    Ora però mi domando perché abbia scelto proprio quei quadri/artisti xD Pensando però alle loro personalità, direi che le sue scelta hanno senso! Insomma, approvo u_u

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  2. Che bella questa idea, sto seguendo tutta l'intervista con grandissimo interesse! Bellissima domanda ^_^

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