giovedì 1 settembre 2016

Libri, Letture e (La) Recensione: In viaggio con Albert di Homer Hickam Jr.


Buongiorno miei riposatissimi Evereaders! Pronti per la recensione giornaliera? Oggi, nonostante in molti abbiate già viaggiato durante queste vacanze estive, si torna nuovamente a viaggiare! Pronti a conoscere Albert?

"A volte bisogna prendersi un bello spavento per capire qualcosa degli altri, o anche di se stessi."


 IN VIAGGIO CON ALBERT
di Homer Hickam

                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Carrying Albert Home

EDITORE: Harper Collins Italia

GENERE: Narrativa

PAGINE: 333

PREZZO: 16,00€

USCITA: 20 mag 2016



TRAMA

Elsie Lavender e Homer Hickam (padre dell'autore) vivevano in una minuscola cittadina mineraria del West Virginia e frequentavano lo stesso liceo. Quando Homer chiese a Elsie di sposarlo, appena una settimana dopo il diploma, lei per tutta risposta se ne andò a Orlando, dove fece scintille con un attore e ballerino di nome Buddy Ebsen (sì, proprio quel Buddy Ebsen). Poi Buddy si trasferì a New York in cerca di fortuna e insieme a lui sfumò anche il sogno d'amore di Elsie, che alla fine si ritrovò di nuovo in quella minuscola cittadina mineraria, sposata con Homer. Il ruolo di moglie di un minatore però le andava stretto, e a ricordarle ogni santo giorno l'idilliaco periodo trascorso a Orlando c'era un regalo di nozze molto particolare: un alligatore di nome Albert che viveva nell'unico bagno di casa. Un giorno Albert spaventò a morte Homer azzannandogli i pantaloni, e lui, esasperato, diede alla moglie un ultimatum: "O me o l'alligatore!". Così, dopo averci riflettuto per bene, Elsie si rese conto che c'era un'unica cosa da fare: riportare Albert a casa sua, in Florida. Raccontato con poetica semplicità, lo straordinario viaggio di Homer ed Elsie attraverso gli Stati Uniti devastati dalla Grande Depressione, tra avventure esilaranti, incontri memorabili e momenti drammatici, è un commovente tributo alla straordinaria e meravigliosa emozione che chiamiamo amore.

MY POINT OF VIEW
                                                                     
                                                               

Le aspettative che avevo riguardo questo libro non erano certo poche, anzi si può dire che erano decisamente troppe, e questo mi ha un po' spaventato inizialmente. Ma fin dalle primissime pagine ho capito poi che queste aspettative erano state ben riposte, perché la bravura di Hickam la si avverte fin da subito. 
"In viaggio con Albert" è stata decisamente una lettura piacevole, rilassante, e tanto tanto allegra. Una lettura che ho fatto con calma, ritagliandomi degli attimi da dedicare solo ed esclusivamente a questo particolarissimo viaggio tra le pagine. Ogni volta che mi sdraiavo e aprivo il libro riuscivo ad isolarmi completamente dal mondo circostante, e a catapultarmi nella Buick di Homer e Elsie (che nella mia testa suonava sempre come Elise), pronto per la prossima tappa di questo folle ed esilarante tour.
E' un viaggio, quello di Homer e la sua famiglia, costellato di gioie e dolori, di scene esilaranti e divertenti, di avvenimenti semiseri, e camei impensabili, che ti arriva dritto al cuore, riuscendo a coinvolgerti totalmente. Questo viaggio parte con la "scusa" di riportare Albert a casa, ma si rivela poi essere molto di più: un viaggio contraddistinto dalla voglia di conoscersi davvero, un viaggio dove poter mettere in gioco tutto l'amore che si possiede.
L'Amore è senza dubbio questo uno dei temi cardine del romanzo, che non ci mette molto ad imporsi su tutti gli altri, riuscendoci grazie alla presenza di Elsie, che non silenziosamente riesce a diventare la protagonista indiscussa di questa storia. Grazie ad esso i due personaggi iniziano seriamente a conoscersi, e a conoscere se stessi, riscoprendo parti del loro carattere, del loro essere, che fino a prima di questo viaggio celavano, o semplicemente non credevano di possedere.
Sin da subito Homer Jr, figlio dei due coniugi a cui dedica appunto il romanzo (molto biografico), ci presenta due genitori davvero incredibili, due poli opposti, che non possono, alla fine, attrarsi vicendevolmente. Elsie ed Homer sono senza dubbio quel genere di protagonisti che ti entra dritto nel cuore, quei protagonisti che difficilmente riuscirai a dimenticare, chi per un motivo, chi per un altro.
Homer è un minatore di Coalwood (West Virginia) un po' testardo, come un vero minatore, ma dal cuore d'oro, soprattutto quando si tratta di sua moglie, che in un certo senso lo schiaccia con il suo carattere predominante. E' sì un uomo debole, quando c'è di mezzo il confronto con Elsie, ma che in realtà possiede un gran coraggio, ed cuore colmo di bontà e dolcezza, che a più riprese dimostra durante il viaggio. E' quello che forse ne esce meno cambiato da quest'avventura, che affronta in certi momenti con passività, riuscendo però alla fine ad accaparrarsi il giusto lieto fine che si merita. E' impossibile non provare empatia per questo personaggio, e farci subito il tifo, diversamente da Elsie.
Lei è la moglie del minatore che vive quasi segregata in casa, quasi per scelta forse, che sogna di voler però vivere il mondo a 360°. Ella possiede un carattere davvero forte e combattivo, che si contraddistingue per un tipo diverso di coraggio, che le permette di gettarsi a capofitto anche nelle situazioni più difficili. E' senza dubbio quella più difficile da comprendere, per il suo carattere viziato e a tratti spocchioso, e per le sue continue ed esasperanti pretese. Nonostante risulti essere il personaggio con la quale sembri essere impossibile instaurare un qualunque tipo di rapporto, alla fine riesce però a sorprenderti ed a conquistarti fino in fondo. 
Insieme a due personaggi del genere non poteva che esserci la migliore mascotte di sempre: Albert, l'alligatore. Un rettile che si comporta come un vero e proprio animale domestico, un animale da compagnia che assomiglia più ad un cane che ad un predatore californiano. E' divertente, solare e allegro, coraggioso, leale ed impavido, ma soprattutto è INIMITABILE. Non c'è davvero nessuna mascotte letteraria alla sua altezza, nessun altro animale da romanzo riesce a reggere il confronto con questo spassoso alligatore. Albert però è molto di più che un semplice animale da compagnia, egli 
è in realtà il punto di congiunzione tra i due coniugi, ma anche ciò che più li allontana, non tanto per il suo carattere ed il comportamento, quanto più per il suo valore. 
Insomma, un viaggio quello di Albert, Homer, Elsie...ed il Gallo (il più enigmatico tra tutti i personaggi), fatto di luoghi affascinanti, personaggi indimenticabili, e situazioni assurde, ma allo stesso tempo serie...semiserie no?

"Sto dicendo che nessuno di noi sa niente. Sto dicendo che tutto ciò che noi crediamo vero non lo è affatto. Se io avessi detto un milione di cose, e tu avessi risposto dicendo un milione e una cosa, nessuna delle parole da noi pronunciate si avvicinerebbe nemmeno lontanamente alla verità."

Non posso che consigliarvi questo libro con tutto il mio cuore, invitandovi ad accogliere Albert nel vostro cuore, proprio come ho fatto io. Tenetevi pronti ad uno dei più bei viaggi di sempre.
See you soon! -Lewis

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