lunedì 19 settembre 2016

Liete Novelle: Il suono del mondo a memoria di Giacomo Bevilacqua (Recensione)


Buon lunedì amici lettori di Everpop! Iniziamo questa settimana con la recensione ad un Graphic Novel NUOVISSIMO! La nuova opera di un autore che apprezzo moltissimo, e che ancora una volta è riuscito a lasciarmi a bocca aperta. 


IL SUONO DEL MONDO A MEMORIA
di Giacomo Bevilacqua
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Il suono del mondo a memoria


EDITORE: Bao Publishing

GENERE: Narrativa a fumetti

PAGINE: 192pp

PREZZO: 21,00€

USCITA: 14 set 2016


TRAMA

Se guardi e non riesci a vedere, forse il problema è che in realtà non stai ascoltando te stesso. Succede, quando si è convinti di conoscere il suono del mondo a memoria.
Sam sta scrivendo un articolo. Una cosa complessa, che comporta che lui vada a vivere per due mesi a Manhattan e non parli assolutamente con nessuno. Ce la farà? In un certo senso sì, ma con le cose che Sam non ha previsto ci si potrebbe scrivere un libro. Giacomo Bevilacqua l'ha fatto, e l'ha disegnato, e poi l'ha colorato così magnificamente da restituire la luce di New York in modo magnifico e quasi commovente. Meno saprete di questo libro fino al momento di immergervi nella lettura, più ve ne innamorerete. E poi direte questa stessa cosa alle persone cui lo regalerete. Fidatevi.

MY POINT OF VIEW
                                                                               
foto
                                                          

Uno, due, tre, quattro.
Mi sembra il modo giusto per iniziare a parlare di questo fumetto, che segna il vero e proprio esordio di Giacomo Bevilacqua nel mondo del Graphic Novel, con un opera ricca di colori ed emozioni, che è riuscita a farmi letteralmente innamorare.
Il Giacomo che ritroviamo con questa nuova opera, è lo stesso di sempre, ma allo stesso tempo anche molto più maturo (rispetto alle opere precedenti), carico di espressività e con quella marcia in più che gli ha permesso di dar vita ad un mondo (è il caso di dirlo) davvero meraviglioso. Ancora una volta quindi l'autore ha saputo dimostrare di poter mettersi in gioco e crescere, riuscendo a migliorare nonostante la sua incredibile bravura. Stavolta però non c'è nessun panda allegro e divertente (che però qualcosa in comune con il protagonista di questo fumetto ce l'ha), non c'è azione, non ci sono trame, né tranelli. Quello che troviamo all'interno de "Il suono del mondo a memoria" sono veri e propri sentimenti, che l'autore riesce ad imprimere tra le pagine, e a tratteggiare nelle sue tavole. 
Una storia matura e accattivante, poetica, profonda ed anche un po' nostalgica (basti pensare che pur non avendo mai visitato NY, leggendo, il lettore viene così tanto catturato dalla storia che la malinconia vien da se, travolgendolo...dolcemente), che però non perde lo "stile Bevilacqua" di sempre (vedi le imprecazioni di Sam che mi hanno ricordato una versione matura di "broccoliculo"). Una trama ammaliante quindi, che riesce ad arrivare sin dritta al cuore del lettore, riuscendo a fare centro, grazie alla sua incredibile espressività diretta, che riesce a comunicare anche senza l'utilizzo di dialoghi, ricorrendo soltanto alla narrazione indiretta.
"Il suono del mondo a memoria" non è soltanto la storia di Sam, ma è un contenitore di diverse altre storie, che sfruttano il protagonista per essere narrate. E' sì una storia dolce-amara di un viaggio interiore, di una sfida (quella di Sam), di un dolore (e della conseguente ricerca della felicità), di una finestra sulla realtà, ma è contemporaneamente anche la storia di una città, che riesce a raccontarsi nonostante gli eventi principali. Una città, quella che descrive Giacomo, che non ha bisogno di individui che la raccontano, che grazie alla sua bellezza, ai suoi paesaggi ed alle sue architetture, riesce a conquistarsi il ruolo di co-protagonista, pur continuando a svolgere il suo ruolo di sfondo. Ma la storia di Sam è anche, in un certo senso, la storia di Giacomo, o è quello che si riesce ad avvertire leggendola.
Per quanto riguarda invece le tavole, anche in questo caso lo stile matura, e grazie ai colori, ai chiaroscuri e ai giochi di luce, riesce a raggiungere picchi davvero incredibili. Le tavole sono chiare e luminose, cariche di colori splendenti e accattivanti, che regalano al lettore attimi di vera quiete. Grazie ai suoi disegni, ed all'uso sapiente delle parole, l'autore permette al lettore di concedersi momenti di calma e piacevole solitudine, e ad isolarsi dal chiasso quotidiano.
Come Sam, anche Giacomo riesce ad essere un sapiente fotografo. Lo dimostrano le sue innumerevoli tavole, in particolare quelle che occupano il centro di una pagina, che sono assimilabili a dei veri e propri scatti artistici. L'attimo viene catturato, ed impresso sulle pagine, e nella memoria, e da lì difficilmente riesce a sbiadire.


Un fumetto fatto di numeri e regole, quelle del cuore, che Giacomo Bevilacqua riesce a narrare magistralmente. Un fumetto che merita di essere letto e riletto, e custodito gelosamente in libreria! Vi invito a leggerlo, e nel frattempo...
See you soon! -Lewis

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