martedì 11 ottobre 2016

Liete Novelle: Corri, Tempesta! di Chris Donner e Jérémie Moreau (Recensione)


Questa settimana è carica di recensioni amici di Everpop! Anche oggi infatti troverete una nuova fumettosa recensione. Stavolta tocca alla storia di un ragazzo e della sua velocissima cavalla. E' il momento di "Corri, Tempesta!".


CORRI, TEMPESTA!

di Chris Donner e Jérémie Moreau
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Clarie e Malù

EDITORE: Tunué

GENERE: Narrativa

PAGINE: 82pp

PREZZO: 14,90€

USCITA: 22 set 2016



TRAMA

Se foste passati quella notte nel paraggi della scuderia di St-James, avreste visto uno strano burattino disarticolato in sella a un cavallo... un misterioso cavaliere notturno. Adattato dal suo romanzo pubblicato in Francia, Chris Donner firma insieme a Jérémie Moreau un graphic novel luminoso, umano e accessibile a tutti.

MY POINT OF VIEW
                                                                              

                                                              

E' semplice tirar fuori una recensione entusiasta quando si parla della collana Tipitondi, soprattutto quando il Graphic Novel in questione è una vera e propria perla, un piccolo capolavoro del suo genere. "Corri Tempesta!" lo è sia per la trama dolce-amara, satura di emozioni, sia per i suoi disegni, vero e proprio incanto per gli occhi.
Adoro l'atteggiamento che ha Tunué nei confronti dei giovani lettori, che grazie ad opere del genere, riescono a "raccontare" il fumetto attraverso le più belle storie in circolazione. Da un lato invidio i piccoli lettori di oggi, che hanno la possibilità di leggere fumetti, come questo di cui parliamo oggi, che riescono a farti provare emozioni a 360°: san farti sorride, pensare, e persino commuovere.
Riuscire a far commuovere il lettore è una cosa assai rara, alquanto difficile, ma Donner e Moreau, con la storia di Jean-Philippe e Tempesta, ci riescono senza tanti sforzi. La trama si presta perfettamente, e si presenta proprio come un racconto emozionante, tanto dolce, quanto triste e nostalgico, a partire dalle ambientazioni, sempre nevose o piovose, che trasmettono tanta tanta nostalgia. Il fulcro centrale della storia (che non me ne voglia Jean-Philippe) è tutto insito nell'handicap che il giovane fantino volenteroso è costretto a dover affrontare. Nonostante "Corri Tempesta!" sia per l'appunto un fumetto per lettori dagli 8 anni in su, gli autori inseriscono all'interno della storia un tema così forte e profondo, riuscendo così a sensibilizzare non una, ma svariate fasce d'età. E' indubbio che, una volta letto il Graphic Novel, il lettore ne esca (anche solo un briciolo) cambiato e sensibilizzato sull'argomento.
Come dicevo, la collna Tipitondi riesce a contenere in se svariate tipologie di fumetti: comici, avventurosi, commoventi, sensibili. Corri Tempesta! è proprio quel titolo che forse un po' mancava all'appello fino ad ora (ho letto metà catalogo Tipitondi, quindi potrò anche sbagliare), quel fumetto capace di farti commuovere con una storia per nulla complicata o arzigogolata, nella quale sono riversati i sentimenti dei due autori, aspetto che vien fuori sin dalle prime pagine.
Il fumetto si presenta in un certo senso come un romanzo a fumetti corale, nonostante Jean-Philippe rimanga il protagonista indiscusso; considerando però i sentimenti e le sensazioni che vengon fuori dalla lettura, è indubbio che a parlare al cuore del lettore siano tutti i personaggi della storia. I genitori del piccolo fantino, Wanda, il Signor Schmidt, ognuno di loro viene caratterizzato nel dettaglio, e ad ognuno di loro vengono affidate emozioni reali, persino alla puledra Tempesta. Lei che non ha certo bisogno della parola per comunicare i suoi sentimenti, ma di un semplice sguardo, grazie al quale riesce a comunicare gioia, terrore, ed energia. 
Ma come dicevo, il protagonista indiscusso rimane Jean-Philippe, ed è grazie a questo personaggio che il Graphic Novel riesce a brillare come una perla. Il suo personaggio è dannatamente complicato, a livello caratteriale, ma nonostante questo è impossibile non provare empatia per esso, proprio perché i sentimenti che lo animano sono reali, veri.Durante la lettura mi è parso naturale arrabbiarmi quando lui era furioso, rattristarmi quando anche egli lo era, e gioire contemporaneamente alle sue vittorie. E lasciatemelo dire, un'empatia così forte all'interno di un fumetto, è cosa assai rara.
Allo stesso tempo è cosa assai rara trovare dei disegni così belli, disegni capaci di incantare i lettore, con la loro semplicità ed il loro tratto leggero, dolce e morbido. E' anche grazie ai disegni, in particolar modo all'espressività dei personaggi, che il fumetto riesce ad esprimersi a pieno. Lo stupore, la rabbia e la tristezza sul volto del protagonista contribuiscono a creare quella rara empatia di cui si parlava sopra. Ma se i disegni sono meravigliosi, l'apoteosi della bellezza di quest'opera restano i colori! Le tavole si contraddistinguono per i colori tenui e chiari, caldi persino quando è il blu a predominare la scena, come ad esempio accade nelle tavole iniziali, quelle notturne, belle da far paura.


E anche per oggi è tutto! Vi consiglio vivamente la lettura di questo fumetto, soprattutto se avete giovani lettori in casa che possano poi godere di questa bellissima storia!

See you soon! -Lewis

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