lunedì 17 ottobre 2016

Liete Novelle: Dorando Pietri di Antonio Recupero e Luca Ferrara (Recensione)


Buongiorno e buon lunedì Evereaders! Stamane si inizia con la recensione di un fumetto che non vedevo l'ora di parlarvi! Correte a leggere e non temete, come sempre non ci sono spoiler!



DORANDO PIETRI
di Antonio Recupero e Luca Ferrara
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Dorando Pietri

EDITORE: Tunué

GENERE: Biografia

PAGINE: 144pp

PREZZO: 16,90€

USCITA: 13 ott 2016




TRAMA

L’epica narrazione per immagini del piccolo grande atleta Dorando Pietri, che tagliò per primo il traguardo alla maratona dei giochi olimpici di Londra nel 1908, ma sorretto dai giudici di gara perché stremato, e perdendo per questo la medaglia d’oro. La storia del corridore emiliano è delineata tramite un alternarsi di flashback e reminiscenze dal forte valore emotivo, fondamentali per costruire un racconto fluido e vivace, che contribuisce alla resa perfetta di una vicenda di coraggio e predestinazione. Un disegno dai tratti asciutti e precisi fa poi il resto, regalando al lettore tavole che restituiscono tutto il valore e la forza di un personaggio paradigmatico.

MY POINT OF VIEW
                                                                           
                                                       

Dorando Pietri è una personalità assai affascinante, con una storia altrettanto interessante, forse talmente grande da non poter essere gestita dalla storia Italia. Con il tempo il suo personaggio è andato sempre più a sbiadire, fin quando però Antonio Recupero e Luca Ferrara non hanno fatto coppia per dar vita ad un Biographic Novel che potesse ripristinare una personalità passata tanto importante, da destare stupore persino all'allora Regina d'Inghilterra.
Quest'opera è molto più di una normale biografia a fumetti, è essa una storia di passione e forza di volontà, di perseveranza e voglia di rivalsa, dove non esiste la parola resa. Essa però narra anche la storia di un sogno, fatto di semplicità ed umiltà: quello di poter correre come il vento. Un sogno, quello di Dorando, condiviso anche da tutte le persone a lui vicino (in particolare suo fratello).
La bravura di Antonio Recupero alla sceneggiatura è inclassificabile, perché seppur ci si ritrova davanti un fumetto che di per se ha ben pochi elementi scritti, la storia di Pietri, ridotta al minimo, riesce a comunicare e ad arrivare al lettore proprio come se fosse un corposo e spesso romanzo. L'autore riesce a riassumere i momenti salienti dell'atleta, e a narrare un frammento di storia, che riesce a spiegare però, brevemente e con semplicità, un quadro di vita molto più ampio che, proprio per la sua bellezza, sembra non bastare abbastanza. Nonostante il romanzo a fumetti mi abbia incuriosito a tal punto da correre a cercare sempre più cose su Dorando Pietri, la conclusione del volume mi ha lasciato insoddisfatto, semplicemente perché avrei preferito continuare a leggere altri frammenti di questa particolare e affascinante personalità.
Con questo fumetto Recupero riesce ad instaurare un solido rapporto comunicativo con li lettore, talmente saldo da convincerlo a proseguire nella lettura senza mai annoiarsi, facendolo però soffermare più e più volte sulla trama e sui disegni.
Disegni, quelli di Luca Ferrara, che ho trovato sublimi. Ammetto di non aver mai letto niente di questo autore, e me ne pento amaramente, tanto da correre a recuperare al più presto. Il tratto d'artista di Ferrara è preciso e pulito, ed i suoi personaggi sono incredibilmente affascinanti, soprattutto per quanto riguarda la loro espressività. Gli sfondi, nei quali domina il bianco che accompagna le diverse altre tonalità, alleggerite e rese delicate proprio da questa predominazione, sono minuziosi e dettagliati, e appaiono come veri e propri acquerelli d'artista (a me hanno ricordato tanto alcune gouaches francesi viste a Parigi). Il colore viene qui trattato in modo sublime e armonioso, al punto tale da conferire all'opera, nella sua totalità, un'aria da favola, da sogno. Seppur parliamo di passato la nostalgia che traspare dalle pagine di questa biografia, non è del tipo triste e malinconica, ma bensì appare allegra e quieta. 


Per questo lunedì del fumetto è tutto! Io vi invito a leggere questa novel e a documentarvi poi su un personaggio così interessante come è stato Dorando Pietri. 
See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Non vedo l'ora che mi arrivi, ho visto delle tavole e sono bellissime. Io qualche tempo fa avevo letto Gli altri sempre disegnato da Luca Ferrara ed è bellissimo

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