mercoledì 21 dicembre 2016

Liete Novelle: Il vecchio e il mare di Andrea Laprovitera e Ludovico Lo Cascio (Recensione)


Buongiorno Evereaders! Nonostante faccia davvero freddo stamane vi propongo di salire in barca e spingersi a largo, perché c'è uno storico personaggio pronto a farsi (ri)conoscere.



IL VECCHIO E IL MARE
di Andrea Laprovitera e Ludovico Lo Cascio
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Il vecchio e il mare

EDITORE: Nicola Pesce Editore

GENERE: Classici a fumetti

PAGINE: 90pp

PREZZO: 14,90€

USCITA: 14 dic 2016





TRAMA

Uno splendido ed elegante cartonato. Un fumetto dal potente bianco e nero, scandito dai silenzi e dai tempi lenti del mare. L'ultima sfida di un uomo. Dal romanzo premio Pulitzer di Hemingway. Ambientato sull'isola di Cuba, il romanzo presenta pochissimi personaggi. Manolin, un giovane ragazzo che rappresenta la speranza, il marlin (l'enorme pesce che verrà catturato) e il vecchio, profondamente segnato di una vita dura e piena di sacrifici. Tutto in lui era vecchio, ad eccezione dei suoi occhi che erano rimasti del colore del mare. La sua lotta con il pesce afferma il suo orgoglio e il suo coraggio, che sembravano già persi da tempo, ma anche la notevole forza che dimostra combattendo quasi a mani nude con i pescecani. Il pesce catturato ha una notevole rilevanza nel romanzo. Si tratta di un marlin enorme, lungo circa 5 metri e mezzo, «con delle strisce color viola che la cingevano; e accanto a lei, nuotavano due remore grigie, che non si allontanavano mai». Nei suoi movimenti è calmo e infonde nel marinaio un senso di nobiltà; sembra che, nonostante la situazione, tra i due si sia instaurato un rapporto quasi paritetico.

MY POINT OF VIEW

La perfetta rappresentazione di una perla della letteratura, carica degli stessi toni del romanzo di Hemingway, carico di ansia, disperazione, tristezza, sconforto e malinconia. Ogni sentimento provato con lo storico romanzo si ripresenta al lettore, reinterpretato sì, ma carico delle stesse emozioni e delle stesse sensazioni.
Una sfida, ormai storica e conosciutissima, ritorna in una veste tutta nuova, una veste che sintetizza il romanzo di base, traducendolo in linee e tratti. Gli eventi caratterizzanti il romanzo vengono ripresi e reinterpretati, ma soprattutto sfoltiti, così da poter adattare l'opera grafica. I personaggi invece vengono trattati allo stesso modo, e viene riservato loro la stessa importanza che gli fu riservata tempo addietro da Hemingway: il vecchio Santiago e il giovane Manolin vengono (ri)presentati fin nel dettaglio, e caratterizzati fin nel profondo.
Con questo fumetto ci viene presentata lo stesso viaggio profondo, la stessa traversata ricca di pensieri, ma caratterizzata in modo differente, e forse in modo molto più diretto. 
Grazie alla sceneggiatura di Andrea Laprovitera (che si muove all'interno di questo fumetto come un vero e proprio regista alle prese con la messa in scena di una grande opera da riprodurre sul grande schermo) e alle tavole di Ludovico Lo Cascio infatti il lettore si trova letteralmente risucchiato all'interno della storia, in balia delle onde, alla mercé del pesce e degli squali, su una barchetta solitaria, in compagnia di un solitario vecchio, nella vastità dell'oceano.
L'empatia che riesce a creare questo graphic novel, grazie al suo personaggio, grazie alla storia di base, ed ai pensieri del protagonista, è a dir poco incredibile e smisurata, ma questo è un fatto assai ovvio per chi (come me) ha già letto il romanzo. Laprovitera e Lo Cascio però riescono a rendere omaggio al mito di Hemigway senza far calare di tono la storia neppure per un momento, nonostante la storia sia caratterizzata di base da toni piuttosto piatti e calmi. Il romanzo psicologico, si tramuta così in un romanzo a fumetti altrettanto profondo, un fumetto capace di far pensare e meditare.
Tutto questo è infatti possibile grazie alla presenza di straordinarie tavole, caratterizzate dal solo uso del bianco e del nero, da un tratto forte veloce e tagliente, che riesce a dar vita ad un'opera ormai intramontabile. Il bianco ed il nero si affrontano vicendevolmente in questa opera, e dalla loro "sfida" nascono appunto Santiago, Manolin, il marlin, ma soprattutto il mare. Grazie infatti a questi soli due colori gli autori riescono a donar vita al mare, a renderlo vivo, e a donargli il ruolo che gli spetta, quello di protagonista.
Per molti anni il romanzo di Hemigway è stato consigliato come lettura al liceo, e probabilmente lo è ancora. Forse se venisse presentato in questa veste davvero impeccabile, a cura della Nicola Pesce Editore, gli studenti si appassionerebbero molto di più ad una storia così profonda e toccante. 


Che dire miei cari Evereaders, Natale non è ancora arrivato, e voi siete ancora in tempo per regalare (o farvi regalare) questo fumetto così ricco ed intenso. Leggetelo, e poi fatemi sapere cosa vi ha più toccato.
See you soon! -Lewis

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