giovedì 8 dicembre 2016

Liete Novelle: La notte del presepe vivente di Davide La Rosa e Federico Rossi Edrighi

Quest'anno le feste natalizie vanno trascorse anche a Laglio! Dov'è Laglio vi state chiedendo? Be' chiedetelo ad Abaco, il protagonista del fumetto di cui si parla oggi!



LA NOTTE DEL PRESEPE VIVENTE
di Davide La Rosa e Federico Rossi Edrighi
                                                                                           

TITOLO ORIGINALELa notte del presepe vivente

EDITORE: Star Comics

GENERE: Comico

PAGINE: 145pp

PREZZO: 6,00€

USCITA: 18 dic 2014




TRAMA

"Laglio è il paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie... ehm, forse come inizio non è dei migliori. Ricominciamo. Laglio è un paesino sulle rive del Lago di Como (sì, è il paese in cui vive George Clooney). Un paese come tanti, con un prete, molti anziani e pochi giovani. Uno di questi giovani è Abaco, ventiduenne studente di Astronomia in quel di Bologna. Sì, il nome Abaco esiste perché l'ho trovato su internet. Comunque, come ogni studente fuori sede, Abaco torna al suo paese per le vacanze di Natale. È la notte della Vigilia e tutti sono a Messa. Tutti meno Abaco, che assisterà a un evento capace di sconvolgere la vita del tranquillo borgo. Infatti, la caduta di un meteorite radioattivo trasformerà il presepe a grandezza naturale, in uno spaventoso ed orripilante presepe vivente. P.S.: nella storia non ci sarà George Clooney (per ovvi motivi)." (Davide La Rosa)


MY POINT OF VIEW

Pensando alle letture natalizie mi sono chiesto "PERCHE' NON HO ANCORA PARLATO DE LA NOTTE DEL PRESEPE VIVENTE SU EVERPOP?". Ecco, con oggi voglio rimediare!
Siete pronti a fiondarvi sul panettone/pandoro? A stare in compagnia, e a fare un mare di risate? Be' eliminate tutto e lasciate solo "un mare di risate" perché questo Natale riderete fino allo sfinimento con "La notte del Presepe Vivente".
Prendete un disegnatore (Federico Rossi Edrighi) con un tratto spigoloso e un po' sporco, semplice ma espressivo, ed aggiungetevi uno sceneggiatore capace di farvi ridere anche con una semplice lista della spesa. FAAAAAAAAATTO? (cacchio mi sono lasciato possedere dallo spirito di Giovanni Muciaccia!) 
Il risultato finale è un graphic novel perfetto per le feste, capace di far ridere fino allo sfinimento, ma anche pensare, grazie alla genialità delle sue battute, che molte volte sanno essere anche assai profonde.
La storia narrata in questo fumetto è ambientata a Laglio (se non sapete dove sia siete scusati) dove Abaco, il nostro protagonista dal nome ridondante, torna a casa per passare le festività natalizie. Niente di diverso all'orizzonte, tra la banda di paese ed il presepe vivente. Niente di diverso se però il presepe non fosse vivente per davvero! A causa di un meteorite infatti il presepe di Laglio acquista una propria vita, e inizia ad attaccare il villaggio come un'orda di zombie (da qui il geniale titolo dell'opera), e spetterà ovviamente ad Abaco risolvere la situazione.
Abaco è senza dubbio un personaggio interessante, perché mescola in se cinismo, astuzia, intelligenza e la giusta dose di sarcasmo/ironia. E' un personaggio un po' pantofolaio, che all'occorrenza sa tirar fuori la giusta dose di coraggio, che gli permette di gettarsi all'avventura. E' un personaggio sapiente, basti pensare al suo ramo di studi, che al momento giusto sa essere una vera e propria macchietta, o anche un moderno rambo alle prese con i pastorelli (che tanto elli non sono). 
Un personaggio del genere non poteva (ovviamente) che nascere da una mente geniale come quella di Davide La Rosa, che ancora una volta riesce a dar libero sfogo a tutta la sua comicità, ed al suo smisurato talento nella sceneggiatura, che migliora di opera in opera, riuscendo a far ridere il lettore dalla prima all'ultima pagina. Le sue battute risultano sempre nuove ed attuali, inaspettate ma incredibilmente divertenti, ma soprattutto riescono ad non essere mai banali! Non esistono infatti cliché nelle sue opere, e battute che a volte possono sembrare "già sentite", con lui risultano invece incredibilmente nuove e geniali!
Stavolta non c'è Vanessa Cardinali ad affiancarlo, ma bensì Federico Rossi Edrighi (di cui vi avevo parlato in "La principessa spaventapasseri") che riesce ad adattare perfettamente il suo stile ed i suoi disegni ad una trama così divertente, ma allo stesso tempo così travolgente e carica d'azione. Sebbene secondo me "a colori" i disegni di Federico riescono a spiccare e brillare maggiormente, anche in questo volume però, completamente in bianco e nero, risultano semplici (ridotti alle linee essenziali) ma efficaci.
Insomma una lettura di qualche anno perfetta anche per questo Natale! Un volume corposo, divertente e coinvolgente, dal prezzo modico, che vi farà fare un vero figurone con colui/colei che lo riceverà in dono (regalatelo a voi stessi, o fatevelo regalare, ne vale la pena, ve lo assicuro).


Con oggi è tutto miei cari Ever-pastorelli! Tenetevi pronti a correre, e a sfuggire al malefico presepe vivente!
See you soon! -Lewis

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