martedì 24 gennaio 2017

Liete Novelle: Lupetto Rosso di Amélie Fléchais (Recensione)


Buongiorno Evereaders! Anche questa settimana iniziamo recensendo un fumetto davvero davvero incantevole! Amate le favole? Perché quest'oggi ne ho una dolce e delicata, a cavallo tra classico e moderno.



LUPETTO ROSSO
di Amélie Fléchais
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: 
Le Petit Loup Rouge 

EDITORE: Tunué

GENERE: Favole a fumetti

PAGINE: 96pp

PREZZO: 14,90€

USCITA: 17 dic 2015




TRAMA

All'improvviso, una voce dolce gli chiese: "Perché piangi?" Lupetto rosso si voltò. Un bambina bionda, vestita in modo strano, lo fissava curiosa. Tutto sorpreso, Lupetto si ricordò di quello che gli avevano sempre insegnato: "Stai alla larga dagli umani!" Quella piccola umana, però, aveva l'aria tanto gentile e tanto fragile, che Lupetto le diede subito confidenza.

MY POINT OF VIEW
                                                                    
                                                    

Alla mia veneranda età è sempre bello poter leggere una dolce favola come questa, una moderna favola dalle tinte classiche e romantiche, una favola classica scritta e rappresentata in modo tutto nuovo, moderno, ribaltando però la caratterizzazione dei personaggi.
Amélie Fléchais è una vera e propria poetessa, sia quando c'è da scegliere le parole giuste, sia quando c'è da metterle su carta per farle diventare vere e proprie opere d'arte! Con in mano pennello ed acquerello riesce a dar vita alla magia insita nelle sue storie, una magia carica di dolcezza, tenerezza, e mistero, che riesce a scaldare il cuore dei lettori, dopo aver illuminato i loro occhi, grazie proprio alla bellezza delle sue tavole.


"Lupetto Rosso" è un'opera davvero incantevole, tanto per la storia ed i disegni che per la sua edizione curata fin nel dettaglio, che si presenta più come un racconto illustrato, che segue lo stile delle favole classiche, che come un graphic novel. Nonostante questo però la Fléchais riesce a fare breccia nel cuore del suo lettore, indipendentemente dall'età, anche se a mio avviso quest'opera è rivolta principalmente ad un pubblico adulto, proprio per la maturità con cui l'artista racconta e rappresenta l'opera. La storia infatti, che segue le vicende della favola classica dal punto di vista del lupo, si sviluppa con tinte molto più dark, che ricordano molto più lo stile dei Fratelli Grimm che quello di Charles Perrault. Appare quindi geniale la scelta dell'autrice di presentare un'opera di chiara ispirazione, che però si presenta del tutto nuova e diversa, che lascia nel lettore una domanda ovvia: "Se consideriamo le due opere, non è forse l'uomo il più pericoloso tra i due antagonisti?". In entrambe le storie è il cacciatore quello che fa realmente del male al lupo, che nella favola classica mangia la nonnina che però alla fine riesce a fuggire, mentre in questa...be' non ve lo anticipo, ma posso solo dirvi che si comporta molto più umanamente rispetto a suo assalitore.


Ma la vera e propria perla rara (permettetemelo stavolta) racchiusa in quest'opera è la bravura della Fléchais nel rappresentare la storia! Le sue tavole sono dei veri e propri quadri, che meriterebbero di essere esposti in una galleria, proprio come tante altre grandi opere. Nei suoi disegni si percepisce sempre una bilanciata armonia tra testi, disegni e colori. Il suo tratto, delicato e lineare, morbido soprattutto quando c'è da tratteggiare gli esseri viventi, si sposa perfettamente con le arie da favola che riescono a creare le meravigliose tavolozze di colori, cariche di calore e dolcezza, nonostante a volte si tingano di nero e oscurità. Grazie al sapiente uso del colore l'autrice riesce inoltre ad esprimere, costantemente, i sentimenti e gli stati d'animo del giovane lupo protagonista, riuscendo a a generare empatia con il lettore molto più che con le parole.


Insomma, in breve vi consiglio di acquistare e leggere questo fantastico fumetto il prima possibile, così da poterne assaporare a pieno la magia di cui è composto! Non fatevelo scappare, mi raccomando!
See you soon! -Lewis

Se volete saperne di più sulle opere di Amélie Fléchais, potete sbirciare la recensione a
"Il sentiero smarrito" QUI.

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