lunedì 6 febbraio 2017

Liete Novelle: L'estate Diabolika di Thierry Smolderen e Alexandre Clérisse


Buongiorno e buon lunedì amici di Everpop! Iniziamo come sempre la settimana con una nuova recensione a fumetti! Stavolta vi accolgo con arie oscure e misteriose.


L'ESTATE DIABOLIKA
di Thierry Smolderen e Alexandre Clérisse
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: L'etè Diabolik

EDITORE: Bao Publishing

GENERE: Thriller

PAGINE: 167pp

PREZZO: 22,00

USCITA: 14 gen 2016



TRAMA

Estate 1967, Antoine ha quindici anni. Bella età per i nuovi amori e le nuove amicizie. In seguito a un'aggressione misteriosa, la stagione si punteggerà di minacce e macabri incidenti, che gli infliggeranno ferite dalle quali non guarirà mai. La cosa più strana è il volto mascherato di un criminale che sembra aleggiare sugli eventi di quei giorni... Povero Antoine! Ci metterà vent'anni a capire cosa si agitava realmente sotto la superficie delle cose, durante quella fatidica estate.

MY POINT OF VIEW

Misteri e intrighi sono i temi cardine che fanno girare l'intera intrigante storia di questo thriller a fumetti, che si dipana tra oscuri segreti e dure verità celate. 
Ancor più dei segreti e dei misteri, dell'oscurità che circonda la storia, quello che più rende speciale questo fumetto è l'ambientazione temporale: gli anni 60, che sono al centro di questa storia, rubano i ruolo di protagonista ad Antoine, il personaggio principale e narratore di questa storia, e l'attenzione del lettore, che incredibilmente si rivolge sugli aspetti principali, e gli avvenimenti, che caratterizzano quel periodo. I due autori riescono a tratteggiare quell'epoca alla perfezione, sia con le arie sognanti e psichedeliche di quei tempi, mixate con quelle oscure e enigmatiche dei thriller, sia grazie al tratto e allo stile che contraddistingue le tavole, che ricordano le pubblicità di quell'epoca, e le grandi figure che l'hanno caratterizzata.
La storia parte con Antoine, un ragazzo francese apparentemente normale, ai limiti della banalità per via della sua semplicità, che si trova inspiegabilmente al centro di giganteschi e pericolosi misteri, che lo travolgono al punto da destabilizzare e stravolgere la sua quotidianità. Una vittoria ad un match tennistico farà scattare l'intera serie di eventi, quasi come una sorta di domino, nel quale il Destino risulta essere il primo giocatore, colui che orchestra e muove le trame. Attorno a questo gran mistero si muovono poi figure assai enigmatiche e sfuggenti, come Erik, l'avversario di Antoine dell'aria scaltra e la mano lunga, il suo burbero padre, ed l'ancora più misterioso papà di Antoine, circondato da un'aura misteriosa degna di personaggi come James Bond. Ancor più misteriosa risulta alla fine essere Joan, che tra tutti sembra incarnare alla perfezione lo stile di quegli anni (i 60).
Sensazionale è la progettazione della storia, a cura di Thierry Smolderen, che riesce a svilupparsi attorno ad una figura assai misteriosa come quella di Diabolik, senza però mai cadere, neppure per una volta, nel banale. Lo sceneggiatore riesce a tessere le trame, svariate trame, e a tratteggiare una figura assai conosciuta nel panorama fumettistico, riuscendo però a farla propria.
Ciò che però rende così "anni 60" l'opera è il tratto e lo stile di Clérisse, a partire dal suo tratto semplice e minimal, necessario, e alla sua tecnica di lavorazione, che segue lo stile grafico del tempo. La caratterizzazione dei personaggi poi è il vero e proprio coronamento dell'opera, che riesce ad esprimersi al meglio, grazie ai tratti dei volti e allo stile (la moda ed il trucco) che i protagonisti adottano.
Stavolta mi sembra assai difficile parlare di questo fumetto, perché l'ho trovato davvero ben progettato e studiato, e anche per questo difficile da raccontarlo a parole. Posso però dirvi che se amate quelle storie capaci di trasportarvi nel passato, questa è senza dubbio l'opera che fa per voi, perché riesce a rendere il passato davvero interessante ed attuale!


Ringrazio l'amico papero Marco, per il buon consiglio, che quest'oggi estendo a tutti voi! 
See you soon! -Lewis

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