venerdì 17 febbraio 2017

Liete Novelle: Soppy di Philippa Rice (Recensione)


Buongiorno Evereaders! Lo so che San Valentino è passato da qualche giorno, ma io quest'oggi mi sento incredibilmente romantico, e quindi ti tocca la recensione romantica!



SOPPY
di Philippa Rice
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Soppy

EDITORE: Edizioni BD

GENERE: Romance

PAGINE: 112pp

PREZZO: 12,00€

USCITA: 25 gen 2017


TRAMA

A volte sta nel consolare qualcuno II cui tè è diventato troppo freddo o nel leggere sotto lo stesso piumone. Quando si inizia a convivere, diventa subito chiaro quanto contino davvero le piccole cose. Ogni momento del giorno si riempie di significati, se trascorso in compagnia di chi ami. Soppy è la raccolta di vignette e illustrazioni realizzate da Philippa Rice, basandosi sulla sua vita di coppia. Tra spese domenicali, piccoli sciocchi litigi e serate passate accoccolati sul divano, Soppy cattura l'esperienza universale della convivenza e racconta con leggerezza la bellezza di ciò che si trova sempre attorno a noi.

MY POINT OF VIEW

Soppy una storia dolcissima, un fumetto romantico al punto giusto, che racconta però il romanticismo per quello che è, qualcosa di semplice e spontaneo, un sentimento normale, che sa però diventare assai speciale. Soppy è una storia d'amore, che ripercorre la vita di coppia dei due protagonisti dall'inizio alla fine, permettendoci, con disegni semplici e minimal, i sentimenti e le emozioni che caratterizzano la vita di coppia.
Il fumetto in realtà non segue una vera e propria trama, ma si sviluppa bensì come tante vignette a se stanti, come tanti piccoli mondi di soli tre colori. Nonostante questo però, immancabilmente, messe una dopo l'altro, queste vignette finiscono per dar vita ad una storia, apparentemente sconnessa, ma incredibilmente reale.

La coppia protagonista del fumetto è formata da due personaggi piuttosto semplici, normali e quotidiani (i più cinici definirebbero banali, cosa che in realtà non sono, perché la normalit non è per nulla banale): lui, alto e dinoccolato, con la sua capigliatura un po' spettinata, e la sua passione per la lettura ed il disegno, esprime tanta dolcezza, ma soprattutto stabilità; lei invece, piccola e rotondetta, con il suo caschetto nero, la passione per il cibo, i videogames e la letteratura, colpisce invece per la sua tenerezza.
I piccoli gesti e le azioni quotidiane (come il montare una libreria, o anche solo sistemare il divano in salotto) che sono al centro della trama, vengono tratteggiati in maniera spontanea, con una certa attenzione rivolta però al sottolineare le differenze tra di due protagonisti, che li rendono assai speciali, e perfetti l'uno per l'altra.
Insieme, pagina dopo pagina, vignetta dopo vignetta, i due protagonisti riescono a generare nel lettore un moto assoluto di tenerezza, a volte suggerendo persino dolci gesti da emulare. 
Con il suo stile semplice ma tenero, che colpisce al primo istante, questo fumetto ricorda romantiche cartoline di design, che oscillano tra lo stile americano un po' retro', e quello francese. Cartoline di San Valentino, che almeno una volta nella vita hanno attirato la nostra attenzione tra le vetrine dei negozi, o su qualche scaffale in cartoleria.
L'autrice con questo fumetto riesce ad essere diretta e spontanea, senza però ricorrere all'uso dei testi, sottolineando infatti il cassico assunto secondo il quale "i gesti valgon molto più delle parole". La Rice mette quindi da parte le parole, ridotte al minimo, alle frasi di circostanza, e da libero spazio ai colori, che sono i veri e propri protagonisti di quest'opera, essenzialmente ridotti a soli tre: il Rosso, il Bianco, ed il Nero. I tre colori, generalmente usati quando c'è di mezzo l'amore ed il romenticismo, riescono inoltre a farsi carico del compito più arduo: riuscire a generare dolci emozioni nell'animo del lettore.
A completare l'opera ci pensano poi i disegni dal tratto morbido e tondeggiante, ridotto al minimo sia per quanto riguarda i protagonisti, sia per quanto riguarda gli sfondi, dove solitamente è il bianco a predominare su tutto.


Soppy è un tenero libricino, carico di dolcezza, che riesce a strappare un sorriso nel lettore, dalla prima all'ultima pagina. Soppy è inoltre quella lettura giusta da regalare al proprio partner, sia che quest'ultimo/a ami i fumetti, sia che non sia un vero e proprio amante del genere. Ed io oggi ve lo consiglio!
See you soon! -Lewis

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