giovedì 9 febbraio 2017

Liete Novelle: Tutti Pazzi di Francesco "Prenzy" Chiappara (Recensione)


Buongiorno Evereaders, siete pronti a tuffarvi in un pazzo pazzo mondo a fumetti? Oggi a tenerci compagnia c'è Prenzy, con il suo umorismo un po' dark!


TUTTI PAZZI
di Francesco "Prenzy" Chiappara
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Tutti Pazzi #1

EDITORE: Shockdom

GENERE: Azione/Umorismo

PAGINE: 100pp

PREZZO: 9,00

USCITA: 03 nov 2016



TRAMA

Tutti Pazzi è per le persone stupide. Non intendo gli ignoranti, i bifolchi, Gasparri, le capre o i fan di Justin Bieber. Intendo proprio gli idioti. Che lo sono sempre e comunque, che amano cazzeggiare e perdere le loro giornate, che temono ogni forma di accrescimento culturale. Le persone banali che amano le cazzate da social network, le risse da taverna e le scorregge in pubblico. Quindi se ti intrigano le avventure senza senso, il feticismo per i piedi e le droghe pesanti, allora hai trovato le pagine giuste per te.

MY POINT OF VIEW
                                                                                        


Stavolta partiamo con una domanda, la domanda che apre il fumetto "Perché io?", una domanda che mi è sorta spontanea alla fine della lettura di questo primo capitolo della serie, ma un po' rimaneggiata: "Perché io leggo questo fumetto solo ora?".
Leggere "Tutti pazzi" è stata un'esperienza unica, a cavallo tra il serio e il faceto, il tutto condito con un'abbondante dose di umorismo noir, capace di far ridere ma allo stesso tempo pensare. Ad una prima occhiata il fumetto sembra quasi essere una storia prettamente umoristica, vuoi per i disegni, vuoi ancor di più per i rimandi a personaggi che hanno popolato l'infanzia dei lettori più grandicelli. In realtà questo primo capitolo della serie nasconde dietro queste immagini, dietro a questi rimandi, e ad i suoi protagonisti, una volontà di raccontare, in modo comunque spontaneo e irriverente, alcuni disagi che ormai ci accompagnano da tempo nella vita di tutti i giorni.
L'impatto di internet che ha ormai su ognuno di noi, e sulla nostra quotidianità, è il tema centrale attorno al quale ruota l'intera storia, vista attraverso gli occhi del giovane Mario, un ragazzo apparentemente normale, con un'esistenza apparentemente banale, dietro la quale però si nasconde un gran mistero, sconosciuto allo stesso ragazzo. Affidato alla morte dei genitori ad un anziano e strambo signore di nome Luigi (di cui non si conosce il grado di parentela), il giovane protagonista si vede ben presto invischiato in grossi e giganteschi guai, orchestrati da un'impresa misteriosa, contraddistinta da un logo con su un dragone, gestita da un uomo altrettanto misterioso, la cui immagine è avvolta nell'ombra.
Il mondo descritto da Prenzy è un mondo, come suggerisce il titolo, pazzo e surreale, popolato da personaggi altrettanto pazzi e bizzarri, molti dei quali provengono da un passato televisivo non molto lontano. In questo mondo dove la realtà si mescola con la fantasia, tutto è possibile, persino assistere alla fuga di un emoji di FaceFotobook, o alla caduta di un areo fasullo. E partendo proprio da questi assunti assurdi l'autore riesce a dar vita ad una mistery story carica di azione...e ovviamente tanto tanto umorismo. 
Dietro quell'umorismo si nasconde però una storia nuda e cruda, che parla di sesso, di droghe bizzarre, e oscuri misteri legati ad altrettanto misteriosi e bizzarri personaggi. Nulla è così che sembra in "Tutti Pazzi", a partire da come il fumetto si presenta: con le sue tavole contraddistinte da disegni dal tratto morbido e tondeggiante ed uno stile cartoonesco, tipico di quei vecchi cartoni del passato che popolano il mondo di Mario. Un mondo alla portata dei lettori più grandicelli, quelli che come me potranno cogliere le svariate citazioni, e le strizzatine d'occhio a quell'epoca passata (non molto lontana) che ci ha ammaliato con i suoi cartoni animati, le sue pubblicità, ed i suoi innumerevoli programmi televisivi.
Con incredibile destrezza Prenzy riesce a tratteggiare quella romantica e dinamica epoca, e a renderla incredibilmente attuale, esasperandola (ovviamente) così da poterne tirare fuori tutto il potenziale umoristico, che (chiaramente) l'autore possiede in gran quantità.


Questo primo volume mi ha divertito ed intrigato davvero tanto, rendendo piuttosto difficile scrivere questa recensione, perché ormai è chiaro: più mi piace un libro/fumetto, più mi è difficile parlarne, perché riassumerei tutto in un "E' BELLISSIMO, DOVETE LEGGERLO". Questo ne è un chiaro esempio, quindi correte a recuperare "Tutti Pazzi", perché ve l'assicuro, ne leggerete delle belle!
See you soon! -Lewis

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