mercoledì 8 marzo 2017

Libri, Letture e (La) Recensione: Clover di Francesca Bufera


E buongiorno Evereaders, quest'oggi è un giorno speciale! So che pensate all'8 Marzo, e invece (nonostante sia un giorno importantissimo eh) è il giorno in cui vi presento il mio primo Ever-Collaboratore. Date tutti il benvenuto a Cris, che da oggi ci farà di tanto in tanto compagnia con alcune delle sue recensioni! A te la parola Cris!



CLOVER
di Francesca Bufera
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Clover


EDITORE: Centauria

GENERE: Romance M/M

PAGINE: 361pp

PREZZO: 9,90€

USCITA:  29 set 2016



TRAMA

Tre uomini sono nel destino di Christian Airman: Will, un poliziotto dagli occhi di ghiaccio, Tyler, un chitarrista rock dalla sorprendente tenerezza, e Harry, un giovane che vive di espedienti e della sua pessima reputazione. Per un ragazzo timido, inesperto e appena trasferito da un’altra città, la situazione è inquietante ma a suo modo promettente, se non fosse per il segreto che Christian non può confessare: un potere che da sempre gli scorre nel sangue. Nessuno può davvero capire il suo «problema», nessuno può aiutarlo, ed è una vita che fugge. Ma a Cardenal, California, sembra che i suoi guai siano destinati solo ad aumentare: la città è infestata da spiriti predatori e lui è tra i pochi che sa come vadano affrontati. Mentre la rete di amicizia, ostilità e passione che lo lega a Will, Tyler e Harry si fa sempre più intricata, e il locale che frequentano, il Clover, diventa il centro di una guerra fra mondi, Christian dovrà scegliere da che parte stare. In più di un senso. Gli spiriti vivono attorno a noi e dentro di noi. Scegliere e scegliersi sono le battaglie più importanti che possiamo ingaggiare. Questo romanzo magico e straordinariamente autentico, che divampa di avventura, sensualità, divertimento e tensione, è una grande storia di formazione, d’amore e di amicizia intrisa dell’unico vero potere: quello di credere in se stessi.

MY POINT OF VIEW

Partiamo dal presupposto che io e la narrativa italiana abbiamo un problema, specialmente se è narrativa di genere. Lo ammetto, sono abbastanza snob, nello specifico verso quegli autori che “nascono” su internet, ad esempio sulle piattaforme come wattpad e simili. Capirete quindi i miei preconcetti verso Francesca Bufera, classe ’86, che ha mosso i suoi primi passi su un portale di fanfiction fino ad arrivare ad una CE, nello specifico la collana dedicata ai nuovi talenti di Centauria Libri.

A farla semplice, mi sono dovuto ricredere! Complice una recensione trovata casualmente sul web ho dato una possibilità a Clover, e sono contento di averlo fatto perché mi è piaciuto tantissimo. Il romanzo, che in realtà è una versione “rivista” di Four, storia che l’autrice ha periodicamente pubblicato su EFP Fanfiction (e che mi piacerebbe leggere, per notare le differenze, ma ahimè non è più disponibile), è un perfetto mix tra fantasy, romanzo di formazione e si inserisce in quel nuovo filone che tanto sta spopolando, ovvero quello dei romanzi M/M, male to male.

Il protagonista, Christian, è un ragazzino timido appena diciottenne che decide di trasferirsi a Cardenal, California, sfuggendo ad un passato tutt’altro che roseo. Christian è infatti per tre quarti (come ci tiene a ripetere) Raspide, ovvero un’entità spiritica e pertanto è dotato di poteri soprannaturali: riesce infatti a vedere il futuro. Da un grande potere derivano grandi responsabilità, diceva il caro vecchio Ben Parker, e infatti quegli stessi poteri che rendono Christian speciale sono per lui una vera e propria maledizione. Prevedere il futuro potrebbe essere divertente se non ti costringesse ad essere continuamente testimone di disastri che a malapena riesci a sventare, figuriamoci come può renderti complicata la vita il fatto che, ad ogni visione, sia associato uno svenimento. Porta ad isolarti, ad estraniarti dal mondo, a limitarti nelle esperienze più basilari, come farti una vita sociale o trovarti un lavoro. Aggiungeteci pure che Christian sia gay, e vi renderete conto che no, la sua vita non è propriamente delle più semplici.

A Cardenal Christian trova un lavoro certo, inizia a farsi degli amici, magari potrebbe anche innamorarsi ma si ritrova, invece, nel fulcro della battaglia tra bene e male e lui, riluttantemente, ne sarà protagonista.Ma in questa nuova città Christian incontra anche Tyler, Harry e Will, tre ragazzi che dal principio si ritrovano improvvisamente attratti dal ragazzo, tre pianeti che si ritrovano ad orbitare attorno ad un’unica stella.

Raccontato così, Clover potrebbe sembrare tutto e di più: un romanzo fantasy, ma anche un romance al “maschile”, eppure in realtà questi sono solamente espedienti per raccontare una storia più grande: la formazione di un ragazzo che deve accettare se stesso, che ha sempre avuto paura del giudizio degli altri, che è costretto finalmente a prendere in mano le redini della propria vita.

La Bufera è veramente, ma veramente, brava: scrive talmente bene che in pochi attimi riesce a coinvolgerti nella storia, tanto che difficilmente riuscirete a staccarvi dalle pagine di questo romanzo. Ma soprattutto ha un’abilità straordinaria nel dare vita ai suoi personaggi: è impossibile non fare il tifo per Christian, non provare il suo dolore e il suo senso di alienazione e, molto spesso, anche sentire il bisogno di mandarlo a quel paese. Come è anche impossibile non innamorarsi di almeno uno dei tre “pretendenti” di Christian: Tyler, il chitarrista dal cuore d’oro, il ragazzo perfetto. O Harry, il bad boy che in realtà sotto sotto altri non è che un ragazzo ferito dalla vita e infine Will, poliziotto burbero, bellissimo, ma estremamente insicuro.



Insomma, ce n’è per tutti i gusti: l’autrice sta già lavorando al sequel e personalmente non vedo l’ora. Nel frattempo, #TeamWill tutta la vita!
See you later Evereaders - Cris

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