mercoledì 29 marzo 2017

Libri, Letture, e (La) Recensione: Le buone intenzioni di Kate Tempest


Buongiorno Evereaders, questa settimana è carica di recensioni, e quest'oggi non potevo certo esimermi dal raccontarvi questo bel libro.


LE BUONE INTENZIONI
di Kate Tempest
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: The Bricks that Built the Houses

EDITORE: Frassinelli

GENERE: Narrativa Contemporanea

PAGINE: 324pp

PREZZO: 18,50€

USCITA:  28 mar 2017


TRAMA

Tutto inizia dentro una macchina che sta lasciando Londra: a bordo due ragazze, Harry e Becky, un ragazzo, Leon, e una borsa piena di soldi. Stanno scappando. Becky è una ballerina che per arrotondare fa la massaggiatrice; e sta scappando dal mondo vuoto dello spettacolo, dalle scarpe coi tacchi, dagli incontri negli alberghi, dalla gelosia asfissiante del suo ragazzo. Harry, invece, spaccia. Di giorno ai manager degli uffici di Londra centro, di sera nelle stesse feste della Londra glamour in cui Becky cerca di conoscere qualcuno di importante. E scappa dalla cocaina, e dai giri pericolosi e violenti in cui, chi fa un lavoro come il suo, inevitabilmente finisce. Leon è «il miglior amico e il socio in affari di Harry». E anche lui, come Harry, scappa da una vita che non sopporta più. E tutti e tre scappano dalle loro ambizioni frustrate, dalle loro famiglie ingrigite, dalle loro vite precarie, dalla noia senza redenzione di Londra Sud. Da quella macchina, nel corso del romanzo, guarderemo indietro, scopriremo quali sono i mattoni che hanno costruito le vite di Harry, Becky e Leon, e vedremo come, purtroppo, non sempre le buone intenzioni portano a prendere le decisioni giuste.

MY POINT OF VIEW
                                                          

Vero. Duro. Nudo. Crudo. Questi quattro termini riassumono a pieno questo primo romanzo di Kate Tempest, grazie al quale la cantautrice inglese dimostra di essere una vera e propria artista a 360°. Nonostante sia solamente il romanzo d’esordio, l’autrice dimostra fin da subito la sua maturità come scrittrice, dando vita ad una storia seria e profonda, tirata su, mattone dopo mattone (come suggerisce il titolo originale), a partire da tematiche quotidiane, con le quali ogni giorno abbiamo a che fare. Mettete da parte le sdolcinate storie d’amore che ogni giorno siete abituati a sentire, perché con la Tempest non si scherza, si fa sul serio sin dalla prima pagina. 

La quotidianità è il filo conduttore che lega i tre protagonisti di questo romanzo: Harry, la ragazza mascolina costretta a vedere droga pur di “campare” e realizzare il suo sogno (un sogno gigantesco) di aprire un locale nel quale è possibile imparare dal prossimo, in modo del tutto gratuito, genuino e naturale; Leon, il suo amico e socio in affari, un uomo forte e grintoso, che fa da salda e intaccabile ancora di salvezza nell’incasinata vita di Harry; Becky, la promettente ballerina, costretta a fare la “massaggiatrice” pur di farsi notare e sfondare nel mondo della danza, così da poter fuggire una volta del tutto dal suo triste e angoscioso passato, che grava pesantemente su di lei. Ognuno di loro vive una vita piatta e vuota, priva di vere gioie, nel quale l’apparenza prevale sul vero divertimento, che per loro si riduce semplicemente alle droghe e all’alcol. Tre esistenze piatte, che acquistano un vero significato soltanto quando decidono di prendere finalmente in mano le redini della situazione, e mandare tutto all’aria, per dare speranza a nuove buone intenzioni. Parte così una folle fuga dalla vita quotidiana, verso i sogni e i desideri di sempre, che per troppo tempo sono rimasti sopiti all’interno di un cassetto. 

Tre vite, tre esistenze, un’unica grande e vera avventura, a bordo di una macchina, che fa da vero e proprio palcoscenico ad ognuno dei tre protagonisti, nella quale riusciranno finalmente a mettersi a nudo. La Tempest usa quest’avventura come un pretesto, poiché non è la vera e propria fuga il fulcro di questo romanzo, ma bensì il passato ed i segreti legati ad ognuno dei tre, grazie ai quali l’autrice riesce a narrare diverse altre storie, quelle appartenenti alle persone a loro vicine. 

Un romanzo di formazione, ma anche formativo, che riesce a concludersi nel modo più giusto e reale possibile per un romanzo del genere, il quale dimostra sin dall’inizio una certa profondità, che culmina poi in un finale per nulla scontato, ma bensì spietatamente vero e sincero, proprio come la vita.


Insomma è giunta l'ora di preparare il vostro zaino già pieno di sogni, e partire all'avventura! Salite a bordo, si parte!
See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Oh un romanzo non d'amore che sembra interessante (detto da me sembra strano, ma evviva, bisogna pur variare xD) Segnato!

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