giovedì 13 aprile 2017

Liete Novelle: The Disciples di Steve Niles e Christopher Mitten (Recensione)


Ehi Evereaders, pronti ad una nuova recensione fumettosa? Il fumetto di cui vi parlerò potrete trovarlo da oggi in libreria e fumetteria! Pronti a scoprirlo?


THE DISCIPLES
di Steve Niles e Christopher Mitten
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: The Disciples

EDITORE: Edizioni BD

GENERE: Sci-fi/Mistery

PAGINE: 112pp

PREZZO: 12,00€

USCITA:  13 apr 2017



TRAMA

Un futuro in cui i viaggi spaziali sono una realtà, appannaggio dei più ricchi e famosi che hanno ormai colonizzato la galassia. Un’apparentemente semplice operazione di recupero della figlia di un ricco cliente. Una setta fondata da un misterioso miliardario. E un orribile mistero che renderà la missione un vero e proprio incubo nello spazio profondo.

MY POINT OF VIEW
                                                                                     

Stavolta sono davvero combattuto. Da una parte mi sento di dire che questo viaggio spaziale mi è piaciuto una cifra, per via dell'inaspettato e della velocità con il quale si compie, ma dall'altro mi sembra che sia mancato qualcosa.

The Disciples è uno di quei fumetti che riesce a mixare pienamente due generi completamente diversi, l'horror e lo sci-fi, riuscendo però a combinarli perfettamente, dando quindi vita ad una storia ricca di suspense, tipica degli horror, che però si basa su fondamenta futuristiche. Storie di mostri, zombie e fantasmi, fanno quindi i conti, girandovi poi a braccetto, con mondi inesplorati e universi intergalattici. Il risultato? Una gran bella idea di base...che però a mio parere non riesce a essere portata a termine come di dovere.

Il fumetto narra l'avventura di tre intrepidi viaggiatori spaziali, Rick Jules e Dagmar, ai quali viene affidata la missione di recuperare e trarre in salvo la figlia, incinta, di un cliente, segregata su Ganimede, la luna più grande del nostro sistema solare. Sembra una missione alla portata del trio, se non fosse che improvvisamente all'interno della navicella spaziale compare una strana e mostruosa donna incinta. Da qui tutto si stravolge, e le tinte dell'horror prendono il sopravvento, che subiscono un vero e proprio aumento allo sbarco sulla luna verdognola.
La trama principale è assai affascinante, proprio per gli elementi contrastanti che riescono a convivere tra loro, compenetrandosi perfettamente, ciò che manca però è un vero e proprio finale, un "ok, tutto bello, tutto giusto, ma dov'è che gli autori vogliono andare a parare?". Spero che in un certo senso questo possa essere solamente il prologo di una serie, perché sinceramente il finale aperto mi ha lasciato con un po' di amaro in bocca. Ciò che forse però "svantaggia" quest'opera è la velocità, con la quale si sviluppa. Se da un lato la si apprezza per il ritmo costante e spedito, che ti trascina fino all'ultima pagina, dall'altro lato invece delude per il modo in cui si conclude. Gli autori aprono tante parentesi, lanciano tanti spunti, lasciano tanti punti interrogativi, senza però portarli avanti. Sul versante horror il fumetto forse stona in questo caso, poiché segue molto più il ritmo delle storie sci-fi, veloci e cariche d'azione, ricche di scene nelle quali a parlare sono solo le armi.

Per quanto riguarda il versante grafico invece, ciò che più mi ha colpito sono state le rappresentazioni dello spazio, semplici e pulite, ma incredibilmente surreali. Magnifiche illustrazioni caratterizzate da colori ammalianti e allo stesso tempo anche un po' spaventosi ed inquietanti, applicati con una tecnica davvero eccezionale. A "causa" di questa straordinaria bellezza sembra quasi che lo spazio prenda il sopravvento sul resto, accaparrandosi quindi di diritto il ruolo di protagonista (ruolo che in realtà si capisce solo alle battute finali che spetti a Dagmar).


Spero vivamente che questo possa essere un prologo per una vera e propria serie, perché tutto all'interno di questo volume si presta per la realizzazione di una serie, nella quale gli autori potrebbero dare ancor di più. Quindi incrociamo le dita.
See you soon! -Lewis

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