mercoledì 19 aprile 2017

Liete Novelle: SuperSorda di Cece Bell (Recensione)


Buongiorno miei Super Evereaders! Siete pronti stamane a conoscere una nuova fantastica supereroina?


SUPERSORDA
di Cece Bell
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: El Deafo

EDITORE: Piemme / Il battello a vapore

GENERE: Slice of Life

PAGINE: 250pp

PREZZO: 14,00€

USCITA:  14 mar 2017



TRAMA

Cece è una bambina come tutte le altre, ma un giorno una malattia le porta via l'udito. Così deve mettersi l'apparecchio acustico, che negli anni Settanta è una scatoletta ingombrante e molto vistosa, con un nome che sembra quello di un superpotere: Orecchio Fonico. Cece ha paura di sembrare brutta, che i suoi compagni di scuola la prenderanno in giro e nessuno vorrà diventare suo amico. Ma a poco a poco si rende conto che l'Orecchio Fonico può rivelarsi un alleato molto potente, che le fa sentire cose che nessun suo compagno percepisce. È così che Cece si trasforma in SuperSorda, pronta a vendicare i deboli e a risolvere i problemi di tutti...

MY POINT OF VIEW
                                                                                     

                                                         

L'Auto-Biograghic Novel più dolce di sempre! Questo fumetto riesce a riassumersi con una sola parola DOLCEZZA! 

Non è mai semplice parlare di se stessi, mettersi a nudo con la prima persona che passa, immaginate quindi quanto possa essere mettere a nudo parte della propria infanzia, dei propri dispiaceri e delle proprie difficoltà davanti al mondo intero, e trasformare quelle difficoltà e quei periodi malinconici in dolcissime illustrazioni. Questo Graphic Novel nasce per un motivo ben preciso, raccontare una difficoltà, ma si evolve in qualcosa di più complesso, in una storia di formazione che parla di coraggio e forza.

La storia è quella di Cece Bell, scrittrice e disegnatrice di questo romanzo a fumetti. La sua può sembrare una storia qualunque, una storia reale ma già sentita, già letta. Ed è proprio questo aspetto che la rende unica, perché tra le tante storie silenziose questa è riuscita a farsi valere, a far sentire la propria voce. Tutto inizia a quattro anni, quando a Cece viene spietatamente portato via l'udito, a causa di una malattia. Da quel triste giorno la vita della piccola Cece cambia radicalmente, viene completamente isolata dal mondo e dai suoi suoni. Nonostante questo spiacevole incidente (sto minimizzando usando queste parole) i genitori di Cece non si perdono d'animo, e fanno tutto il possibile per permettere ai suoni di tornare a popolare la vita della piccola coniglietta. Visita dopo visita Cece acquista una certa confidenza con la nuova realtà, fin quando poi non le viene consegnato l'Orecchio Fonico, una macchina che le permette di sentirci nuovamente. Questo nuovo scatolone che Cece è costretta a portare sul petto ogni giorno, non fa che rattristire la piccola Bell, la quale si vede ogni giorno sempre più brutta, sempre più sola, sempre più diversa. Quello che però è uno svantaggio diviene ben presto un super potere, che da vita ad un alterego immaginario Supersorda, la supereroina dall'udito straordinario. Grazie a questa sua super personalità Cece riuscirà a prendere nuovamente in mano le redini della sua vita, a farsi nuovi amici, e...

La vita è costellata di ostacoli, di imprevisti e tristi eventi, e questo Graphic Novel ne espone alcuni, con immensa delicatezza, senza però mai esagerare. Ciò che viene raccontato è la realtà con un pizzico di fantasia, una realtà che non viene mai esasperata ed esagerata, perché l'autrice, come spiega nella postfazione, non ha mai voluto, nemmeno per un momento, apparire diversa, svantaggiata, neppure quando la vita è stata assai spietata con lei. Cece abbraccia il suo status e ne fa un arma, che però non rivolge neppure per una volta contro chi la circonda, ma che bensì utilizza per farsi coraggio, così da poter affrontare i problemi e gli ostacoli lungo il suo cammino di vita.

Questo aspetto è ciò che più ho adorato di questo romanzo a fumetti. In un momento dove tutti avrebbero colto l'occasione di sentirsi speciali, l'autrice sceglie la strada dell'ordinarietà, della normalità, rifuggendo volutamente dal sentirsi speciale. Perché in qualche modo essere speciali significa essere diversi, significa essere fuori dal gruppo, e a questo ci pensa già la sordità. Sin da subito Cece desidera essere normale, una tra tante, per lei infatti essere speciale non significa altro che essere come gli altri, perché in fondo speciali lo siamo tutti. 

Nella vita bisognerebbe essere coraggiosi, proprio come Cece, che da disabilità ha reso la sua sordità una scocciatura occasionale, trasformandola in una storia di conigli caratterizzata da colori allegri e ricchi di energia. Nella vita essere coraggiosi significa (anche) riuscire ad amarsi per ciò che si è, ed abbracciare le belle cose che si anno. Questo è ciò che mi ha insegnato questa auto-biografia a fumetti.



Tutti possiamo essere Super, bisogna solo crederci davvero!
See you soon! -Lewis

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