lunedì 3 aprile 2017

Liete Novelle: Zeroi di Tuono Pettinato, Matteo Casali, Cinci e Andrea Scoppetta (Recensione)

Buongiorno e buon inizio settimana Evereaders! Iniziamo questo mese tutto primaverile, ricco di fiori "pollinosi" (pollinosi si può dire?), in compagnia di una nuova banda di eroi...di Zeroi! La mia Cryptonite è il polline, e la loro?


ZEROI
di Tuono Pettinato, Matteo Casali, Cinci, Andrea Scoppetta
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Zeroi

EDITORE: Saldapress

GENERE: Umoristico

PAGINE: 128pp

PREZZO: 19,90€

USCITA:  19 ott 2016



TRAMA

Quando un gigante barbuto di nome Magnitudo inizia a seminare il panico in città e a sfasciare tutto in preda all’ira, gli Zeroi si attivano per scoprire da dove venga l'abnorme creatura: da una parte il trio formato da Ferrotipo, Zoomba e Vero Eroe #17 cerca di arginarne la furia distruttrice, e dall’altra Gecko e Gattopardo indagano in maniera indipendente sulle sue origini. Ma le strade di questi particolarissimi super-personaggi – e i loro caratteri così diversi – sono destinate a incrociarsi... e a collidere! E mentre gli Zeroi ne sbagliano una dopo l’altra, qualcuno trama nell’ombra per fare di Magnitudo una forza del male ancor più sinistra. Sceneggiato dell'improbabile duo Tuono Pettinato / Matteo Casali e disegnato dall’esordiente Christian ‘Cinci’ Canfailla, ZEROI è il nuovo titolo dell’etichetta indipendente RADIUM. Un'avventura folle e coloratissima, dedicata al più assurdo gruppo di supereroi in circolazione. Così assurdo da potersi permettere anche un piccolo cameo di Giuseppe Camuncoli.

MY POINT OF VIEW
                                                      

Chi ha detto che i supereroi son bravi solo a salvare gli innocenti? Se la pensate così, be' avete torto marcio, soprattutto perché non avete ancora conosciuto gli eroi protagonisti di questo fumetto.

Zeroi è un vero fumetto umoristico, che strizza l'occhio alle più famose serie e fumetti americane (Marvel o DC non fa differenza), un fumetto che riesce a farsi valere anche per la genialità della trama, oltre che l'ironia, rendendo così la storia unica nel suo genere, e non una semplice "imitazione". Non parliamo quindi di una vera e propria parodia, ma di una storia a se stante, che trae spunto da altre storie, per poi ricomporle in una chiave del tutta nuova; per utilizzare un termine tanto caro alla letteratura YA potrebbe essere una sorta di retelling in chiave comica (ovviamente si parla per assurdo). Partendo da i classici cliché dei comics, gli autori di questo fumetto riescono a dar vita ad un vero e proprio universo "zeroistico" che non ha nulla da invidiare a quelli "originali".  I personaggi che popolano questo universo sono ancora più simili ai suoi lettori: sono mossi dai loro stessi sentimenti, e appaiono per questo molto più "normali, e nonostante i super poteri riescono allo stesso tempo ad apparire umani, ma in particolar modo sfigati! E diciamocelo, sfigati lo siamo un po' tutti, ed è proprio questo che ci rende speciali e straordinari.
Essendo un fumetto umoristico, che punta proprio a strizzare l'occhio ai comics e ai suoi protagonisti, non possono certo mancare i visi noti di quel mondo. C'è Batman, che in questo caso prende il nome di Gattopardo, c'è Spiderman, o meglio noto come Gecko, c'è Hulk, che in questo fumetto assume tonalità "arancionate" ed il nome di Magnitudo, ma non sono i soli. Ma la sfera dei ricordi mi porta anche oltre, e mi fa pensare alle origini di Invincible (anche questa serie edita in Italia da Saldapress) e alle storie iniziali di Kirkman, con le quali gli sceneggiatori di questo fumetto riescono pienamente a confrontarsi. 

La bravura di Matteo e Tuono, sta tutta nell'aver saputo prendere il meglio (ma anche il peggio) dai classici fumetti americani, e averlo portato ad un livello superiore, diverso e atipico, che però riesce a incantare e ammaliare il lettore, proprio come le avventurose storie di Batman o Spiderman riescono a fare da anni. Grazie al loro incredibile talento nella sceneggiatura hanno creato un mondo alternativo, dove ai lettori è data la possibilità di rifugiarsi, al solo scopo di svago e divertimento. Insomma, si ride nonostante l'avventura, ma questo era implicito!

L'unica "pecca" (passatemi il termine) è il fatto che essendo un'unico volume, una miniserie, non c'è una vera e propria caratterizzazione dei personaggi, ed il background di ognuno di essi è lasciato un po' al caso, o ai rimandi ai fumetti originali. Forse quello che spicca di più, soprattutto per la sua umanità, alla fine è Gecko, soprattutto quando tira giù la maschera. Ma non essendo una vera e propria serie capisco la scelta di limitarne i racconti passati, e poi c'è sempre "Il Collezionista" che può dare risposte nel caso!

Per quanto riguarda invece il lato stilistico e grafico, bisogna fare i complimenti a Cinci e ad Andrea, che hanno saputo adattare perfettamente le idee e l'umorismo dei due sceneggiatori, con disegni che si adattano perfettamente a quelle arie scherzose e divertenti.


Nella speranza che questo volume possa essere il trampolino di lancio per una vera e propria serie, vi invito a farmi sapere la vostra (se avete già letto le avventure di Gecko e co.), oppure correre in fumetteria per lanciarvi all'avventura in compagnia di questi mitici Zeroi!
See you soon! -Lewis

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