giovedì 11 maggio 2017

Libri, Letture e (La) Recensione: Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta


Buongiorno Evereaders! Questo giorno sembrava non arrivare mai (soprattutto per l'autore del romanzo) e invece è finalmente arrivato. Oggi celebriamo infatti lo sbarco di Pierpaolo Mandetta in libreria! Pronti?


DILLO TU A MAMMA'
di Pierpaolo Mandetta
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Dillo tu a Mammà

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Narrativa Contemporanea

PAGINE: 320pp

PREZZO: 18,00€

USCITA:  10 mag 2017



TRAMA

L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che i sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?

MY POINT OF VIEW
                                                                              
                                                            

Sono felicissimo di parlarvi stamane di un romanzo italiano che aspettavo da tempo, con gran curiosità, un romanzo che segna l'esordio di Pierpaolo in libreria, grazie al gruppo Rizzoli. Parto subito dicendo che avevo riposto in questo romanzo grandi aspettative, aspettative che devo ammettere non sono state deluse neppure per un momento. Sin dalla prima pagina Pierpaolo ha dimostrato di saperci fare, di sapersi adattare ad una nuova storia, rendendola alla portata di tutti. Il bello di questo libro infatti, lo dico sin da subito, è che riesce ad arrivare al cuore di tutti, ad abbattere ogni singola barriera o pregiudizio, a scaldarti il cuore, che tu sia uomo o donna, giovane o anziano, non fa differenza perché "Dillo tu a mammà" ha una forza unica e rara che riesce a travolgerti e a trascinarti in men che non si dica alla fine della storia. Bisogna inoltre che ve lo dica, se vi vantate di avere un cuore di pietra e siete lontani dall'intenerirvi, be'...vi dovrete ricredere! E' impossibile resistere alla dolcissima storia di Samuele.

La storia gravita tutto attorno al personaggio di Samuele, il protagonista di questo romanzo, che dopo aver deciso di sposarsi con Gilberto, il suo compagno milanese, decide di tornare a casa per dar la lieta novella alla sua famiglia, in compagnia della fidata amica Claudia (di lei parleremo dopo con calma). Sin dal suo "sbarco" a Trentinara il timido e speranzoso Sam dovrà fare i conti con il suo passato e la sua vecchia vita, oltre che con una classica famiglia del Sud...e l'intero paesino. I dubbi ed i pregiudizi riescono in qualche modo ben a farsi largo (soprattutto nella sua testa) ed a irrompere prepotentemente nella sua quotidianità, per abbattere quelle poche certezze che ormai aveva tirato su. Tutto inizia a vorticare ferocemente, tutto si scombussola e si aggroviglia, come solo la vita al Sud sa fare, soprattutto all'arrivo di Peppe, che nella vita passata di Sam ha giocato un ruolo più che importante. ll nostro Sam dovrà quindi fare i conti con una classica famiglia del sud, la sua, con gli amori del passato, ma soprattutto con se stesso, e cercare di scoprire quale "Samuele" è destinato a percorrere la strada verso il futuro.

L'autore in questo suo romanzo d'esordio (che in realtà segue a diversi altri romanzi pubblicati in self) riesce a mescolare tradizione ed attualità, e a generare una storia che mescola aspetti della commedia americana ed elementi tipici della letteratura italiana. Vengono sottolineati aspetti assai importanti ed interessanti di una cultura locale, della cultura del sud, in maniera semplice schietta e naturale. L'uso tipico del dialetto, le forti tradizioni, e sì persino i pregiudizi (e le chiacchiere) tipici dei piccoli paesini del sud, rendono infatti questo romanzo accattivante e suggestivo, e in particolar modo incredibilmente reale. Leggendo la storia di Samuele mi è sembrato di leggere il diario di un amico (nel mio caso quello di Pierpaolo, che vi assicuro assomiglia molto al suo protagonista, soprattutto per quanto riguarda gli attacchi di colite nervosa), di leggere una storia fatta di veri sentimenti e forti emozioni, che sono riuscite a toccarmi il cuore già dall'inizio, quando quei sentimenti non sono altro che dubbi ed incertezze.

Questo romanzo però ha tanti altri e svariati pregi, tra cui risalta senza dubbio l'ottima caratterizzazione dei personaggi. Tra tutti quella che però più risalta è Claudia, che gioca un ruolo importantissimo nella storia (e nella vita) di Samuele. Lei è un personaggio che ha saputo catturarmi con la sua schiettezza, la sua simpatia un po' perfida, le sue battutacce ed i suoi lamenti esagitati. E' lo Yang di Samuele, la ragazza del Nord con un po' di puzza sotto il naso, l'altra faccia della medaglia, che però riesce a dimostrare anche di essere molto di più. Mi è piaciuto molto che la sua storia procedesse a pari passo con quella del protagonista, senza però sconfinare nella trama romantica principale. Le due storie procedono a pari passo, su due binari vicini, senza mai scontrarsi, ma anzi completarsi.

Per quanto riguarda lo stile devo ammettere che Pierpaolo è riuscito a superarsi, a cresce e a maturare una scrittura molto più adulta, che però riprende il suo classico stile e modo di esprimersi schietto e un po' cinico, con il quale è riuscito a farsi amare nel tempo. Questo suo modo di esprimersi e raccontare rende infatti il romanzo scorrevolissimo, e vi assicuro che una volta iniziato non riuscirete a staccarvi dalle pagine. E vi dirò, mi ha sorpreso, perché nonostante le svariate (e svariate e svariate) descrizioni lungo il romanzo, è riuscito persino a volte a farmele piacere, soprattutto quando si inoltrava nelle descrizioni del paesaggio e di Trentinara, che è riuscita a descrivere con grazia ed eleganza, condendo quelle descrizioni con tanto amore.

Credetemi ci sarebbe tanto altro da aggiungere, ma lo sapete poi inizierei a straparlare e ad annoiarvi. Vi basta sapere che se cercate un romanzo per l'estate l'avete trovato: Dillo tu a mammà è quel romanzo fresco e attuale, schietto e sincero, che son certo leggerete con piacere, e consiglierete agli amici. Già mi immagino il passaparola sotto l'ombrellone! Nel frattempo però...
See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. L'ho letto anch'io in anteprima e anche io l'ho recensito oggi. Ammetto: non conoscevo Pierpaolo e ne sono rimasta piacevolmente stupita! Il romanzo, i suoi personaggi e i luoghi (non distanti da quelli in cui sono cresciuta io) mi hanno conquistata pagina dopo pagina. Sono arrivata all'ultima riga innamorata come una ragazzina!

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  2. Un libro che mi ha tolto il fiato dalla prima all' ultima parola. Voglio ringraziare Pierpaolo per aver scritto dei sentimenti e delle emozioni che ho sempre provato e non ho mai scritto , ha parlato del Sud e del Nord di quel sud che ci rimane sempre addosso e di quelli del nord che non ci capiranno mai. Ha raccontato delle battaglie quotidiane per cercare di spiegare che noi al sud 'siamo fatti così' e che , se anche qualche volta ne proviamo vergogna, per i modi esagerati e sguaiati , alla fine il nostro cuore continua a battere in maniera diversa... perché l'amore del Nord è quello del sud sono differenti. E lo ringrazio anche di aver parlato dell' ansia che mi porto addosso da una vita, dell' inadeguatezza che non passa mai ! Forse grazie a questo Pierpaolo non diventerà mai quel vip con la puzza sotto il naso... non lo so, vorrei dirgli tante cose, forse inutili, solo voglio sperare che questo sia il primo di una interminabile serie di libri in cui farà il dono delle sue emozioni ai noi lettori ... perché le sue parole sono magia sulla carta ... e io lo adoro...penso che rileggerò il libro ... tra non molto ... mi piace assai ....

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