giovedì 25 maggio 2017

A Tutto Manga: Tsubaki-cho Lonely Planet di Mika Yamamori (Recensione)

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Quest'oggi iniziamo la giornata parlando di un fumetto nuovissimo, uscito proprio ieri per Edizioni Star Comics! Un fumetto di una delle autrici Shojo che amo di più. Pronti?

tsubaki cho lonely planet recensione
TSUBAKI-CHO LONELY PLANET
di Mika Yamamori
                                                                                             

TITOLO ORIGINALE: Tsubaki-chou

EDITORE: Star Comics

GENERE: Shojo

VOLUMI: 1 (7 In Corso)

PREZZO: 4,30€

USCITA: 25 mag 2016



TRAMA

Fumi Oono frequenta il secondo anno delle scuole superiori. Costretta a cercarsi un lavoro per saldare i debiti accumulati dal padre, accetta un posto come domestica fissa presso l'abitazione di Akatsuki Kibikino, scrittore solitario dallo sguardo truce e dai modi scortesi. Riuscirà ad adattarsi alla convivenza con lui e al nuovo quartiere?!

MY POINT OF VIEW
                                                             

                                                

Dopo "Una stella cadente in pieno giorno" Mika Yamamori torna in Italia, stavolta sotto il marchio della Stella, con un nuovo ed appassionante shojo manga. Un manga travolgente quanto il precedente, ricco di dolcezza, nonostante le difficoltà affrontate dai personaggi, di umorismo e tenerezza come solo le sue storie sanno esserlo.

Il manga segue le vicende legate alla difficile vita di Fumi Oono, un'adolescente che, a seguito della scomparsa prematura della madre, vive in compagnia del solo padre, nella più completa difficoltà economica. Questa difficoltà si riflette sin da subito sul carattere di Fumi che per dare una mano in casa e per risparmiare il più possibile, ha sviluppato una vera e propria personalità da casalinga disperata...a soli sedici anni! Nonostante il suo immane impegno, gli sforzi ed i sacrifici, a Fumi e suo padre va sempre peggio, ed un bel giorno, proprio quando la nostra Fumi pensava di poter finalmente acquistare il tanto ambito aspirapolvere, arriva un grosso, grossissimo, debito da pagare. Un debito che fa crollare l'intero mondo di Fumi, a partire dal pignoramento della sua casa, e che la costringe a dover abbandonare quel suo confortevole seppur misero nido, e a spiccare il volo prematuramente. Con un carattere come quello di Fumi però, neppure un debito spaventa. La soluzione a tutti i problemi? Un lavoro come domestica, all'interno della casa di un rinomato scrittore! Come sarà lavorare per questo anziano e facoltoso autore? Difficile! Soprattutto se quell'anziano signore si rivela essere Akatsuki Kibikino, un ragazzo silenzioso e solitario, scontroso a livelli immani e dai modi scostanti. Quella che a Fumi sembrava essere una sfida possibile, si rivela essere invece qualcosa di molto più ardua del previsto: una convivenza per nulla semplice.

Anche stavolta i temi centrali e gli sviluppi tipici dell'autrice si ripresentano, seppur rivisti in chiave nuova e con evoluzioni diverse, chiare sin dall'inizio (anche se dalla Yamamori puoi aspettarti di tutto [Vedi il finale di Una stella cadente...]). Alla Yamamori piacciono i triangoli amorosi (a quali autrici di Shojo non piacciono), soprattutto se in questo triangolo ci sono un ragazzo più grande ed intellettuale, ed uno giovane quanto la protagonista che possiede un carattere un po' scostante. Stavolta infatti la terza punta del triangolo è rappresentata da Isshin Aioi, il nuovo arrivato che si rivelerà essere molto ma molto...esuberante (non voglio spoilerarvi nulla). Seppur si dimostri inizialmente un personaggio ostico, scoprirete ben presto perché, è assai naturale pensare ad un futuro sviluppo amoroso che lo coinvolgerà con Fumi, così da confondere ancor di più il già scombussolato cuore della protagonista.

Bisogna inoltre sottolineare la bravura che ha l'autrice nella caratterizzazione (e diversificazione) dei personaggi. In questo primo volume, com'è anche ovvio, i personaggi non sono stati definiti del tutto, ma semplicemente presentati quanto basta. Vengono svelate ben poche cose sui tre protagonisti principali, e viene persino mostrato un breve flashback sul maestro Kibikino, che permette al lettore di capire sin dal primo volume quanto il suo personaggio non sia cattivo per davvero, ma semplicemente ferito (da cosa? be' spero di scoprirlo presto).

Nonostante sia prematuro quindi parlare dei personaggi, ciò che posso fare è un breve confronto tra protagoniste, questo voglio proprio farlo! Fumi e Suzume sono due protagoniste diametralmente opposte, sia caratterialmente che per ascendenza sociale. Inizialmente forse i rimandi alla protagonista del manga precedente possono sembrare ovvi e scontati, ma invece non è così! Vi basti pensare (questo esempio sciocco dovevo farlo) al fatto che Suzume è una buona forchetta, una mangiona divora tutto, mentre Fumi, la quale tende sempre a risparmiare quando può, è invece una cuoca provetta che passa le ore a cucinare e cucinare. Ma torniamo seri! Ciò che forse più le accomuna è la lontananza delle due dai propri familiari, e l'inaspettata indipendenza che entrambe sono costrette a dover affrontare. Questo aspetto però in Fumi è accentuato, poiché non solo è costretta a dover lasciare il nido, ma allo stesso tempo le tocca anche arrangiarsi più che può, lavorare come domestica, e vivere in una casa che non solo non è sua, ma neppure di un parente (come è invece per Suzume). Fumi infatti è costretta a dover intraprendere una nuova vita, una vita da adulta, completamente da sola (in un certo senso, visto che c'è il maestro Kibikino ad affiancarla).

Per concludere poi bisogna parlare dello stile dei disegni. Su questo sarò breve perché trovo i disegni semplicemente meravigliosi! Sono stati proprio questi disegni a farmi avvicinare alla prima serie dell'autrice, facendomi innamorare al primo sguardo. Mi piace davvero tutto dello stile della sensei Yamamori, a partire dal suo tratto delicato ed elegante. Le forme sono sinuose e slanciate, minuziose e dettagliate quanto basta, ma quello che ogni volta mi lascia senza fiato è il mondo che è possibile scovare all'interno degli occhi dei suoi personaggi, occhi che ogni volta mi catturano e lasciano senza fiato, perché anche senza l'uso della parola sanno comunicare ogni singola emozione che passa attraverso il cuore dei loro proprietari.

Insomma, anche stavolta la Yamamori supera "l'esame"a pieni voti! Anche stavolta quindi non posso che esortarvi a comprare questo dolcissimo shojo che vale la pena possedere all'interno della propria libreria! Gli amori e le difficoltà di Fumi aspettano solo voi!
See you soon! -Lewis

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