giovedì 15 giugno 2017

A Tutto Manga: Fire Force di Atsushi Ohkubo (Recensione)

Bentrovati amici di Everpop, che ne dite se oggi parlassimo di un manga esplosivo e "fiammeggiante"? Pronti a sbarcare nel nuovo mondo del maestro Ohkubo?



FIRE FORCE
di Atsushi Ohkubo
                                                                                             

TITOLO ORIGINALE: En'en no shōbōtai

EDITORE: Planet Manga

GENERE: Shonen

VOLUMI: 1 (8 In Corso)

PREZZO: 4,50€

USCITA: 05 mag 2016



TRAMA

n un mondo in cui le persone si trasformano in mostri di fuoco sono state costituite unità speciali di pompieri per far fronte a immani minacce. L’Ottava Brigata di Tokyo è una di queste… e Fire Force racconta la sua storia!

MY POINT OF VIEW
                                                             

                                                

Orfani del fenomeno che è stato (e continua ad essere nonostante la conclusione) Soul Eater, bizzarro quanto affascinante, il maestro Okhubo torna in Italia per deliziarci con una nuova fantastica, e ovviamente bizzarra, serie a cavallo tra reale e faceto. 

Stavolta mettiamo da parte streghe, maestri d'armi, ed armi stesse, lasciamo Death City, e spostiamoci a Tokyo, nell'anno 198, dove i più gravi problemi provengono dalla magia ma bensì da inspiegabili fenomeni legati alla combustione spontanea. Pare infatti che per cause sconosciute sempre più persone inizino a bruciare improvvisamente, tramutandosi in strani esseri chiamati "Incendiati"appassionati di fiamme e distruzione. Per far fronte a questo misterioso problema la chiesa ha istituito una vera e propria accademia per pompieri speciali, pompieri con "super poteri" generati proprio da quelle malefiche fiamme. L'accademia accoglie infatti tutti quelle persone che scampate all'autocombustione ne hanno assorbito in qualche modo i poteri, e le addestra per farne dei veri e propri paladini. Tra questi giovani neo diplomati c'è Shinra Kusakabe, il protagonista dell'opera, un orfano di 17 anni, scampato ad un incendio (altrettanto misterioso) che ha sviluppato un potere di terza generazione, il quale gli permette di sprigionare fiamme a partire dalle piante dei piedi.

La storia parte proprio con l'arrivo di Shinra a Tokyo, dove a causa di un inaspettato incendio, fa subito la conoscenza di quella che sarà la sua nuova squadra, la Fire Force numero 8, alla quale sono affiliati tipi tanto forti quanto bizzarri. Questa assurda squadra di super-pompieri è capitanata da Akitaru Obi, un pompiere comune senza alcun potere, che guida il team in modo impeccabile. Al suo fianco spiccano poi Tekehisa Hinawa, il tenente dotato di poteri di seconda generazione, la dolce e tonta Maki Oze, con poteri di seconda generazione, e la timida suora Iris. Un'allegra banda questa fuori dall'ordinario, sia per quanto riguarda i membri con i poteri che quelli sprovvisti. Il primo punto a favore di questo fumetto riguarda proprio la caratterizzazione dei personaggi, che seppur lasciati volutamente avvolti da un'aura misteriosa, mostrano sin da subito le loro caratteristiche principali, i loro pregi ed i loro difetti. Il maestro Ohkubo riesce anche stavolta, con un solo volume, a presentarci un nuovo team di eroi, caratterizzati nel dettaglio grazie però a soli pochi "indizi". Ovviamente ognuno di questi personaggi, per seguire il solito stile dell'autore, si dimostra essere assai bizzarro e atipico, a partire dal protagonista e dalla sua strana risata.

Stavolta l'autore sembra volersi però concentrare su un solo protagonista principale più dettagliatamente. Se nella scorsa serie infatti riusciva a bilanciare l'importanza dei vari personaggi, e le varie scene che li coinvolgevano, mettendo tutti sullo stesso piano, stavolta invece sembra quasi che la storia voglia narrare principalmente le gesta di Shinra, ed il suo percorso che son certo lo porterà alla realizzazione del suo sogno. 

Shinra è un personaggio davvero ben strutturato, con un background soddisfacente e ben tratteggiato sin dal primo volume. Forte e coraggioso, ma contraddistinto principalmente da un diversi timori e dubbi. Il passato, che si ripresenta già svariate volte in questo primo volume sotto forma di paura, sembra quasi assalirlo prepotentemente, lasciandolo a volte confuso e rattristato. Questi diversi aspetti però lo rendono senz'altro un personaggio da amare, e da seguire.

Ho trovato questo primo volume assai scorrevole, coinvolgente, divertente, ma soprattutto già ricco d'azione, nonostante sia alle battute iniziali. Da come finisce poi sembra quasi (sicuramente) profilarsi come uno shonen emozionante e travolgente, che saprà senz'altro riuscire a bilanciare emozioni, misteri e botte da orbi. I nemici son già dietro l'angolo, chissà cosa potrà mai accadere! Io sinceramente spero di ritrovare battaglie epiche e assurde come quelle lette e seguite in soul eater, condite stavolta in una salsa più retro', meno pop, ma soprattutto più dinamica ed emozionante. 

Per quanto riguarda invece i disegni, l'autore adotta lo stesso stile e lo stesso tratto utilizzato nelle opere precedenti. Un tratto ulteriormente maturato, che nonostante qualche piccola evoluzione riesce a colpire sempre per lo stile a cui i lettori di Soul Eater si erano ormai appassionati. Ciò che forse cambia maggiormente è quello stile pop e assurdo che riempiva le tavole e che accompagnava personaggi, ambientazione ed eventi, che in questa nuova serie sembra quasi essere sostituito da uno stile più "classico", dovendosi adattare all'epoca storica in cui è ambientata la serie. Lo ammetto un po' mi manca la Luna di Soul Eater, ma devo dire che i "Puf Puf" di Maki riescono a soppesare la mancanza!

Se ne vedranno senz'altro delle belle, come suggeriscono le anticipazioni del prossimo volume, soprattutto per quanto riguarda le battaglie in cui gioca un ruolo importante l'animo dei personaggi. Chissà, staremo a vedere!
See you soon! -Lewis

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