lunedì 12 giugno 2017

Libri, Letture e (La) Recensione: Wolf 2 di Ryan Graudin

Ed è finalmente giunto il momento di parlarvi del secondo e conclusivo volume della duologia Wolf. Siete pronti a sapere cosa ne penso su questa seconda avventura della coraggiosa mutaforma Yael?


WOLF 2 - Il giorno della vendetta
di Ryan Graudin
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Blood for Blood

EDITORE: De Agostini

GENERE: Distopico

PAGINE: 554pp

PREZZO: 14,90

USCITA: 06 giu 2017




TRAMA

Una tormenta di neve e ghiaccio si abbatte su Incanto: il malvagio Egor ha sferrato un nuovo attacco e solo le principesse possono combatterlo. Le cinque sorelle scoprono di dover liberare la preziosa Gemma della Primavera, imprigionata da uno spaventoso esercito di Ombre. Riusciranno a trovarla in tempo?

MY POINT OF VIEW
                                                                         

                                                   


Quando mi gaso per una serie va a finire sempre che mi faccio male. Stavolta non è stata tanto tragica la cosa, però devo dire che questo capitolo conclusivo della storia di Yael, Luka e Felix mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca, e non mi riferisco certo al finale sia chiaro, quello mi ha ovviamente spiazzato, ma ammetto che alla fin fine mi è anche piaciuto. Quello che più mi ha annoiato sono state le prime 150, caratterizzate da una trama un po' noiosa, che forse poteva essere scremata almeno dell'80%, che però conservano fortunatamente tutto il ritmo veloce ed incalzante che caratterizzava il volume precedente. Ritmo che cresce sempre di più superate questo primo scoglio, e che trascina il lettore in poche ore fino alla fine, lasciandolo prima spiazzato, poi basito, e infine senza parole. Colpi di scena su colpi di scena, momenti ricchi d'azione su momenti ricchi d'azione, caratterizzano questo secondo spettacolare volume che chiude perfettamente quest'opera! Forse dopo questa mia affermazione i fan di un personaggi mi odieranno di sicuro, ma dai ragazzi, non poteva esserci un finale migliore!

Tutto riprende da dove l'avevamo lasciato: l'attentato di Yael ad Hitler, che si rivela essere in realtà soltanto un fantoccio, un muta-forma proprio come lei. Un piano fallito che costringe Yael a fuggire dalla sala da ballo gremita, ormai teatro di caos e terrore, per raggiungere i compagni della Resistenza in Germania. Una fuga impetuosa che porta Yael, e Luka (costretto a fuggire perché reputato complice), attraverso le strade di Tokyo, tra pericoli...e innamoramenti inaspettati. Ma questo secondo capitolo della duologia non si contraddistingue certo solo per quest'amore in fiore. Un terzo protagonista contribuisce infatti allo svolgimento della trama: Felix, ferito e affranto, legato dalla stessa Yael alla fine del volume precedente. Se la fuga di Yael e Luka sembra essere tragica, quello che tocca a Felix è anche peggio. Insomma quella che nel primo volume era una corsa sfrenata, si tramuta con questo volume in una pazza e pericolosa fuga.

Ciò che più mi ha colpito di questo secondo volume, nonostante le prime cento pagine lente e un po' barbose, è stata la scelta dell'autrice di concentrarsi su tutti e tre i personaggi contemporaneamente, permettendo al lettore di conoscerne presente e gli esiti futuri, ma soprattutto il passato con ogni suo piccolo retroscena. Questi diversi background hanno dato un "sapore" all'opera del tutto diverso rispetto alla precedente, permettendo ad ognuna delle tre voci protagoniste di raccontarsi (seppur non in prima persona) sin nel dettaglio. Ci si trova così davanti a tre ritratti perfettamente tratteggiati, studiati nel dettaglio, fino in fondo. Stavolta infatti sia Yael che i due co-protagonisti risultano essere dei personaggi veri e reali; ciò ha reso l'opera, grazie anche all'ambientazione e al periodo storico (anche se falsati), una sorta di diario del post-guerra riguardanti tre diverse storie che si intrecciano immancabilmente tra loro. Insomma la Graudin stavolta ha dato il meglio di se (non che prima non l'avesse fatto sia chiaro) proprio attraverso queste tre diverse e incredibili personalità.

Nonostante ormai tutti gli siano contro, il personaggio che più mi è piaciuto (anche stavolta) rimane Felix, che ai miei occhi è risultato quello più vero, per via delle sue scelte e delle sue mosse, che a mio parere forse avrei intrapreso anche io, per salvaguardare l'incolumità dei miei familiari. Il suo personaggio regge proprio perché combatte per la sua famiglia, per le persone che ama, fino in fondo, a discapito di eventuali amicizie o amori. In un certo senso Felix è riuscito a rubare la scena sia a Yael che a Luka!

Una duologia questa che si è rivelata essere una vera e propria sorpresa, caratterizzata da tinte cupe e angoscianti, tipiche di quelle storie legate a quel periodo storico contraddistinti da spietati stermini, ed un ritmo sfrenato e travolgente che tiene incollato il lettore per entrambi i volumi. Resistere a questa serie, una volta iniziata, è praticamente impossibile, così come risulta impossibile non affezionarsi ai protagonisti, sia principali che secondari (prendete me, nonostante sia apparsa poco io ho adorato Henryka!).
Stavolta mi tocca essere assolutamente breve, causa eventuali spoiler, quindi per saperne di più vi invito a leggere la serie partendo da primo volume (di cui trovate la recensione QUI). Tenetevi pronti a correre!
See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Sto aspettando il libro dalla DeA. Poi partirò a raffica con la lettura!!!
    Il primo volume lo avevo trovato già molto coinvolgente, con una prosa e una struttura narrativa ben caratterizzata. Il finale mi aveva sconvolta. Devo sapere come va avanti!!
    Un super abbraccio (pop)

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