lunedì 12 giugno 2017

A Tutto Manga: Riflessi di Luce #1 di Giada Romano (Recensione)


Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Pronti ad iniziare la settimana con una nuova dolcissima recensione? Quest'oggi vi offro un manga tenero e ricco di emozioni!

RIFLESSI DI LUCE
di Giada Romano
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Riflessi di Luce

EDITORE: Mangasenpai

GENERE: Shojo

PAGINE: 100pp

PREZZO: 6,90

USCITA: 05 ott 2015




TRAMA

In un mondo in cui ormai l'unico desiderio è apparire belli e perfetti agli occhi degli altri, che cosa rischia di essere dimenticato? Cosa non riuscirà più ad essere coltivato ? La risposta è semplice : il nostro cuore, la nostra anima. Quanto è sottile la distanza tra bellezza interiore ed esteriore? Le due cose sono concatenate o diametralmente opposte? Quello che vediamo nelle persone è davvero tutto ciò che conosciamo, o ci sono dei riflessi che non riusciamo a percepire? Luce è un'intelligente e scontrosa ragazza di diciassette anni con una passione sfrenata per il disegno. Il suo desiderio più grande è di riuscire a diventare una mangaka. Purtroppo la realtà si scontra brutalmente con i suoi sogni, impedendole momentaneamente di raggiungerli. Per amore di sua madre chiuderà tutti i suoi desideri in un cassetto, e affronterà con coraggio gli ostacoli che troverà sul suo cammino. Ma sarà davvero così semplice soffocare una passione così grande? E' una storia intimista e, insieme, coraggiosamente spudorata quella raccontata da Giada Romano, conosciuta e apprezzata sul web con lo pseudonimo di Lost Jade; una storia in 10 volumi da cento pagine ciascuno che non mancherà di appassionare tutte le sue lettrici e i suoi lettori e nella quale moltissimi riusciranno ad identificarsi.

MY POINT OF VIEW
                                                                   


Il catalogo di Mangasenpai riesce a stupirmi ogni volta in modo diverso. Anche stavolta, con Riflessi di Luce, le sorprese non sono state poche. Il manga in questione si differenzia dagli altri principalmente per le tematiche trattate, ma anche per uno stile grafico molto diverso dalle altre opere. Anche stavolta bisogna sottolineare la bravura dell'editore nello scovare talenti sempre diversi e sempre stupefacenti.

Quello di Giada Romano è un manga che si caratterizza per le sue note giovanili, un fumetto che vuole rivolgersi principalmente ad un pubblico di giovani teenager, che però allo stesso tempo si adatta anche alle lettrici (ed i lettori) più grandi. Grazie alla profondità e alla delicatezza dei temi l'autrice riesce infatti a rendere il suo manga alla portata di tutti, perfetto per ogni età e sesso. Un fumetto che si adatta a tutti, proprio come un abito perfetto.

Ciò che colpisce principalmente dell'opera è la sua trama, la storia che ruota tutt'attorno a Luce una ragazza di diciassette anni, silenziosa schiva ed intelligente, amante del disegno, che sogna da sempre di diventare una mangaka. Un sogno che, nonostante sia forte e radicato nel suo cuore e nel suo animo, è destinato a rimanere chiuso in un cassetto, a causa della sua situazione familiare e dei continui impegni lavorativi che la taciturna Luce è costretta ad affrontare pur di dare una mano alla propria madre. A seguito dell'abbandono del padre infatti Luce e sua madre sono costrette a vivere una vita fatta di stenti, completamente da sole. Una situazione che si protrae anche nella vita di tutti i giorni, che vede Luce vivere in completa solitudine affiancata dai suoi manga e dai suoi sogni irrealizzabili. Una situazione che però è destinata a cambiare grazie al suo lavoro e al travolgente intervento della sua nuova capa Giada (l'autrice!). Grazie all'allegria e all' energia di Giada, Luce non ci metterà molto a scoprire che le sue convinzioni, la sua "ossessione" verso la bellezza interiore, non sono poi così incrollabili.

Tenero e dolce. Emozionante e delicato. Riflessi di luce si caratterizza per un ritmo veloce e travolgente, che tiene il lettore incollato alle pagine dall'inizio alla fine, grazie soprattutto all'intervento di tematiche forti ed attuali, che l'autrice riesce a tratteggiare con delicatezza ed eleganza, come poche autrici sanno fare.
L'intensità delle emozioni che contraddistinguono le 100 pagine di questo primo volume, permettono alla protagonista, e all'autrice, di creare un legame forte e saldo, una forte empatia, con il lettore, in maniera piacevole e spontanea. Le paure della protagonista, i suoi sogni, i suoi dubbi, le sue incertezze, appaiono vere fino in fondo, ma soprattutto così esplosive da riuscire a bucare le pagine del manga, tavola dopo tavola.

Altro aspetto fondamentale di questo manga sono le differenze che caratterizzano Luce e Giada. Punti divergenti che permettono alla protagonista di spiccare e di godere di quella frizzante ed energica luce che Giada emana sin dalla sua prima comparsa. Da un lato ci sono i silenzi, le paure e le convinzioni di Luce, che nonostante il nome sembra quasi avvolta da un'aura di malinconica cupezza; dall'altro spiccano invece l'energia, l'allegria e la chiassosità di Giada, che sembra quasi essere un vero e proprio arcobaleno vivente. Giada, che rispecchia in tutto e per tutto l'autrice, rende l'andamento della trama leggero, frizzante e scorrevole, ma soprattutto familiare, proprio come se si stesse leggendo il diario di una cara amica. Ammetto che forse è stato parecchio strano vedere l'autrice all'interno della sua opera, ma bisogna dire che il suo personaggio alla fine risulta ben caratterizzato, e funziona alla perfezione per quanto riguarda il ruolo affidatole. Un aspetto forse bizzarro, che però da la giusta carica al fumetto.

Per quanto riguarda lo stile grafico invece non mi sento ancora pronto a dare un giudizio completo. Lo stile adottato risulta essere (almeno per questo primo volume) alquanto acerbo, ma in continua crescita: basta mettere a confronto le prime pagine con le ultime per notare quanto lo stile dell'autrice sia cresciuto in corso d'opera (e son convinto che ancora potrà crescere ed evolversi). I disegni pur rispecchiando determinati caratteri dello shojo manga, spiccano però per un tratto spontaneo, naturale e per nulla accademico. Uno stile giovane che è chiaramente destinato ad arricchirsi. Un bocciolo di rosa al cui interno custodisce un nettare di emozioni intenso ed inestimabile.
Per quanto riguarda il prossimo volume, l'evoluzione della trama e dei disegni...vi do appuntamento alla prossima recensione!
See you soon! -Lewis

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