venerdì 22 dicembre 2017

Libri a Tappe: Il Settimo Giorno - Blog Tour (Intervista a Luca Centi)


Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Questo venerdì vi aspetta una nuova sorpresa, un nuovo blog tour e un nuovo autore con cui chiacchierare. Pronti a Luca Centi e al suo Il settimo giorno.
IL SETTIMO GIORNO di Luca Centi
                                                                                                                  
EDITORE: La Corte Editore | GENERE: Fantasy
PAGINE: 302pp | TITOLO ORIGINALE: Il settimo giorno
USCITA:  dic 2017 | PREZZO: € 16,90 | EBOOK: €6,99
                                                                                                                  

TRAMA
Alexander è un sedicenne che da mesi è rinchiuso in un ospedale psichiatrico, ovvero da quando ha cominciato a vedere i primi “abomini”, come li chiama lui. Persino i genitori l’hanno abbandonato e solo Ella, la sua amica, continua a fargli visita di tanto in tanto. Alexander se ne sta sempre lontano dagli specchi. È infatti convinto che riflettano uno strano essere androgino dai lunghi capelli biondi e due paia di ali bianchissime. Le cose cambiano quando viene avvicinato da due strani medici dalle iridi scarlatte, uomini che vogliono sapere dove si trovi la “Porta” e quale sia il segreto della città di Acalia. Alexander riuscirà a salvarsi solo grazie all’aiuto di Helis, una ragazza spuntata dal nulla e di Ella, coinvolta suo malgrado nella fuga dall’ospedale psichiatrico. Alexander scoprirà presto di essere l’ultimo Veggente rimasto sulla Terra e di essere in pericolo. Ezechiel infatti, l’Arcangelo protettore dei Veggenti e dei Profeti, è sparito. Da allora tutti i suoi “figli” sono visibili agli occhi dei Demoni, bramosi di conoscere il futuro. Ma gli Angeli non possono permetterlo, per questo stanno “epurando” tutte le persone speciali. Con la morte. Compreso Alexander. Riuscirà il ragazzo, con l’aiuto dei suoi nuovi amici, a salvarsi e a evitare l’Apocalisse?

BOTTA&RISPOSTA
                                                                       


EVERPOP

Dove nasce l’idea principale che ti ha portato poi a scrivere questo libro? Qual è stata la miccia che poi ha dato vita a tutto?


LUCA

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima ma se fossero gli specchi stessi a riflettere qualcosa che non può essere visto? Sembra quasi un gioco di parole ma è stato proprio facendo simili pensieri che è nata la prima idea di questo romanzo. Alexander, il protagonista del romanzo, scopre infatti di vedere negli specchi qualcosa che non riesce a spiegarsi; qualcosa che nessun altro vede, qualcosa che lui percepisce come reale. Da lì è stato tutto in discesa, ho abbozzato in poche settimane la trama (anche se a grandi linee) ansioso di mettermi al lavoro. Ovviamente era solo la punta dell'iceberg.

EVERPOP

Alexander, il protagonista del tuo romanzo, è un ragazzo piuttosto “particolare”, soprattutto per ciò che vede. È un personaggio che buca il foglio, che sembra addirittura una persona c’era, mi chiedevo quindi quanto ci fosse di te in lui, e quanto le tue esperienze hanno inciso nella stesura del libro?


LUCA

Mi è stato fatto notare che i protagonisti dei miei romanzi sono tutti ragazzi e ragazze o con un dono o con una percezione della vita che li differenzia da tutti gli altri. Penso a un Windaw de Il Silenzio di Lenth, che cerca il suo posto nel mondo; penso a Talia de Il Sogno della Bella Addormentata, che vorrebbe avere una vita normale invece di dover rimediare agli errori del padre; c'è poi Isis de Il Presagio della Rosa Nera che riesce ad essere se stessa solamente esibendosi in un Freak Show. O Sabina de La Donna Che Sapeva Scrivere che non resta mai troppo a lungo nello stesso posto perché qualcosa, dentro di lei, la spinge a una costante ricerca. Alexander non fa eccezione in questo senso, racchiude un po' tutte queste sfaccettature ma è, al tempo stesso, più consapevole della sua natura. Gran parte del romanzo, infatti, non è costruito sull'accettazione di sé quanto sull'affermazione di sé. Invece di domandarsi "che cosa sono?" Alex si domanda "che cosa posso fare col mio dono?"

EVERPOP

Sempre ricollegandomi alla domanda precedente e al personaggio di Alex, mi chiedevo quanto fosse stato difficile per te entrare nella mente di un adolescente, già di per se complicata, che addirittura vive una vita al di fuori del normale?


LUCA

In realtà è stato più semplice di quanto pensassi. Da una parte sento io stesso di essere ancora un po' adolescente, dall'altra ho continui contatti con bambini e ragazzi essendo un insegnante. Dall'altra Alex rappresenta me stesso, con i miei pregi e i miei difetti. Sia ben chiaro, sicuramente non vedo angeli né demoni, senza contare che Alex non è somigliante a me al 100%. Però lo stampino su cui l'ho modellato è sicuramente il mio passato e le mie relazioni.

EVERPOP

Per via del suo modo particolare di “vedere” il mondo, Alex viene escluso e addirittura considerato strano. PerChe hai scelto di caratterizzare in questo modo il tuo personaggio, che proprio per il suo essere così speciale viene messo in un angolo da tutti gli altri? Cosa volevi comunicare ai tuoi lettori con la sua storia e le sue esperienze?


LUCA
La prima versione del romanzo si concentrava maggiormente sul percorso di accettazione di Alex, col risultato di risultare a tratti troppo lento (ma non poteva essere diversamente). Per questo ho deciso di ribaltare le cose e di partire da una fase diversa, anche per mettermi in gioco e sperimentare un approccio diverso dai miei altri romanzi. Ovviamente questo ha voluto dire cancellare un centinaio di pagine e riscriverne altrettante!

EVERPOP

Quanto è cambiato poi il personaggio di Alex rispetto alla prima bozza e all’idea iniziale?


LUCA

Il messaggio di fondo di tutti i miei romanzi resta sempre lo stesso: accettatevi a prescindere dal mondo che vi circonda. Amare noi stessi è il solo modo per poter amare a nostra volta. Non bisogna mai smettere di credere nelle nostre capacità anche quando il mondo lì fuori ci appare crudele e straniante. Fake it 'till you make it, direbbero negli U.S.A.

EVERPOP

I lettori mi perdoneranno, ma già dalla trama è possibile scoprire che questo romanzo parla di Angeli. Come mai proprio questi esseri?


LUCA

Inizialmente il romanzo prevedeva altre creature e altre incarnazioni dell'eterna lotta tra bene e male. Poi, ad un certo punto, mi sono domandato: perché attingere a fonti strane quando c'è un'intera tradizione da cui trarre ispirazione? Angeli e Demoni credo sia la più primitiva forma di espressione del bene contro il male. Ne Il Settimo Giorno, però, questo confine sfuma. Questo non si esplicita in un semplice ribaltamento "angelo:cattivo; demone:buono" quanto in un'intera riformulazione dei concetti di bene e male. Ciò che è bene per me, dopotutto, significa male per qualcun altro. E io volevo proprio che fosse il lettore stesso a prendere una posizione.

EVERPOP

Angeli, apocalisse, salvezza e tanti altri temi che hanno assai a che fare con la religione. Tu sei una persona credente? Ed il tuo credo, la tua posizione sull’argomento, ha inciso sulla storia?


LUCA

Quando scrivo cerco sempre di tenermi al di fuori della storia stessa; leggendo Il Settimo Giorno penso risulti difficile stabilire se io sia o meno credente ed era proprio questo il mio obiettivo. Cerco di intervenire solo nel nucleo fondante delle storie, ossia le emozioni. Non posso parlare di amore se non ho mai amato e non posso parlare di perdita se non ho mai perso qualcuno. Tutto il resto sono accessori luccicanti che abbelliscono il tutto, ma il centro di ogni cosa restano le sensazioni.

EVERPOP

Chiudo con la domanda di rito: Cosa ci riserverai per il futuro?


LUCA

Tante tante idee, ma come sempre mai dire mai, visto che alcune nascono e muoiono nel corso di una giornata. C'è poi un mio romanzo appartenente a un genere che non ho mai sperimentato prima ma è troppo presto per dire qualcosa


Grazie infinite a Luca per la sua disponibilità, il suo tempo e le belle parole. Un grazie speciale anche a La Corte Editore che mi ha permesso di leggere questo gran bel libro! Ora sta a voi, correte a compilare il Form e attenzione perché domani riveleremo il nome!

See you soon! -Lewis

1 commento:

  1. bellissima intervista, molto diretta e senza fronzoli. Questo libro poi mi ispira davvero tanto ;) ne approfitto per fare a tutti gli auguri di un buon natale ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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