martedì 12 dicembre 2017

Recensioni per Pulcini: Il Natale di Teo di Katherine Rundell

IL NATALE DI TEO

Buongiorno e buon martedì amici di Everpop! Qui si gela e per correre ai ripari c’è bisogno di una tenera storia capace di scaldare il cuore. E’ il momento di: Il Natale di Teo di Katherine Rundell.

Il Natale di Teo di Katherine Rundell
                                                                                                                  
EDITORE: Rizzoli | GENERE: Fiabe PAGINE: 65pp | TITOLO ORIGINALE: Theo's Christmas
USCITA: 16 nov 2017 | PREZZO: € 17,00 | EBOOK: € 
                                                                                                                  

TRAMA

È la vigilia di Natale, ma la mamma e il papà devono lavorare, e Teo si ritrova a casa da solo con la nuova babysitter. Così, quando in.cielo vede una strana stella cadente, e Teo chiude gli occhi ed esprime un desiderio: non essere più solo. E. un attimo dopo, la magia accade davvero, perché dall'albero si staccano quattro decorazioni, pronte a portare un po' di scompiglio nella notte più speciale dell'anno.

MY POINT OF VIEW
                                                                           
                                                

Tutti avremmo bisogno di storie dolci e tenere, storie ricche d’amore, cariche dell’aria delle feste, quella che ci piace tanto, quelle che sanno scaldare il cuore con semplicità, attraverso la bontà d’animo ed i piccoli ma grandi gesti capaci di cambiare anche il più triste e malinconico giorno di sempre. Quelle storie brevi e semplici, ma incredibilmente emozionanti, non sono così difficile da trovare se solo si cerca con passione, seguendo l’istinto ed il cuore. Per me è stato così con questo libro, un libro per bambini, una favola natalizia, che mi ha colpito sin dal suo primo arrivo in libreria, grazie ad una copertina che rispecchia a pieno la vera essenza del Natale, fatto di giochi, di felicità e tanto tanto amore.

La storia del piccolo Teo mi ha davvero toccato il cuore e si è conquistata il titolo di migliore storia natalizia dell’anno. Una storia sì breve ma incredibilmente ricca di emozioni e insegnamenti. Tutto inizia una sera, quando il giovane protagonista si ritrova a scartare un grosso pacco, imprigionato nel nastro adesivo, che nasconde al suo interno vecchi e malridotti addobbi e quattro oggetti polverosi e apparentemente privi di valore, che in realtà non son altro che quattro piccoli tesori: un usignolo che non sa cantare, un angelo che non sa volare, un soldatino di stagno tutto arrugginito ed un cavallo a dondolo imbrigliato. Quattro oggetti semplici e comuni, che però prendono improvvisamente vita per affiancare Teo in una triste notte di solitudine. Nonostante sia Teo ad aver bisogno d’aiuto, nonostante sia lui quello maggiormente in difficoltà, sarà invece lui ad aiutare e tendere la mano verso questi vecchi gingilli, aiutandoli a trovare un nuovo posto nel mondo.

E’ impossibile resistere alla gentilezza e alla bontà di Teo, alle virtù che caratterizzano questo piccolo grande protagonista, che diviene un eroe proprio attraverso gesti che sembrano apparentemente banali e quotidiani, ma che ormai stanno diventando sempre più rari e privi di valore. Nonostante la giovane età, e nonostante si trovi a dover aiutare quattro addobbi, Teo è pronto a tutto pur di rallegrare questi nuovi ed inaspettati amici; lo fa con spontaneità, con sicurezza, come se i quattro non fossero venuti fuori dallo scatolo qualche minuto prima, ma come se condividessero la loro esistenza da sempre. Teo fa tutto quello che anche noi, grandi e piccoli, dovremmo fare: condividere, aiutare, tendere la mano. Eppure il Natale è sempre stato questo, è sempre stato un periodo di condivisione e di aiuto reciproco, il più tenero dell’anno, nel quale dimostrare tutto l’amore e tutta la bontà che alberga nel cuore di tutti noi. Ma forse il verbo sarebbe più giusto coniugarlo al passato, poiché ormai, nonostante l’era social, non facciamo altro che barricarci in noi stessi, ponendo la nostra vita perennemente davanti a quella degli altri, sacrificando il mondo che ci circonda per un bene unico e personale.

Questo è ciò che in qualche modo questa storia sottolinea, ciò che vorrebbe cancellare, urlando al mondo quanto sia bello poter essere d’aiuto al prossimo, quanto un singolo e piccolo gesto possa dimostrarsi il più raro e grande dei regali. Katherine Rundell con dolcezza e semplicità, con il supporto delle meravigliose illustrazioni di Emily Sutton, riesce a condividere con il lettore il suo punto di vista ed il suo buon cuore, attraverso il cuore candido del protagonista, attraverso Teo, che non è altro che un piccolo e coraggioso Babbo Natale.

Questo è senza dubbio un regalo perfetto per quei giovani lettori alle prime armi, per tutti quelli che amano il Natale, ma soprattutto per tutti quelli che son disposti a far del buono senza chiedere nulla in cambio.

See you soon! -Lewis

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