martedì 30 gennaio 2018

Liete Novelle: Extremity di Daniel Warren Johnson (Recensione)

EXTREMITY

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Quest'oggi si parte per lo spazio, in compagnia dei protagonisti di Extremity di Daniel Warren Johnson.


EXTREMITY di Daniel Warren Johnson
                                                                                                                  
EDITORE: Saldapress | GENERE: Sci-Fi
PAGINE: 136pp | TITOLO ORIGINALE: Extremity #1
USCITA: 25 gen 2018 | PREZZO: € 14,90 | EBOOK: € 
                                                                                                                  

TRAMA

Thea era un'artista che aveva una famiglia amorevole e una vita senza dolori. Ma questo era prima che il feroce clan dei Paznina attaccasse i Roto. Ora colei che una volta era un'artista non sogna una vita migliore, ma la vendetta contro il clan che ha distrutto la sua famiglia. Consumata dal desiderio di rivalsa, Thea segue il padre lungo una via oscura che non potrà che concludersi nel sangue. Ma per quanto ancora potrà proseguire su quella strada costellata di cadaveri?

MY POINT OF VIEW
                                                                       
                                                  

Rabbia. Vendetta. Tanta cattiveria. Questi gli elementi principali di un fumetto ricco d'azione e tanta tanta adrenalina, un fumetto in cui essere spietati è piuttosto semplice, un po' meno semplice è invece riuscire ad essere buoni e a tendere la propria mano (che a quanto pare nel fumetto va di moda tagliarle). Un fumetto duro e crudo in cui scorre sangue a fiotti e la violenza gratuita non manca di certo, che però è riuscito comunque ad appassionarmi con la storia che c'è di fondo, questa sorta di saga familiare che vede contrapporsi due diverse famiglie, due diverse comunità, l'una contro l'altra, mosse chi da una semplice brama di potere, chi invece da una inesauribile sete di vendetta.

La storia può essere letta sotto diversi punti di vista ed infatti risulta piuttosto difficile focalizzare l'attenzione su un solo protagonista, poiché le strade da percorrere e le storie da seguire sono ben più di una, ma tutte si intrecciano in un unico punto, lì dove sorge la vendetta e cresce la rabbia, dove una morte comune alle tre esistenze principali che compongono il fumetto fa da catalizzatore alla trama di quest'opera a dir poco esplosiva. Da un lato c'è la storia di Jerome, capofamiglia e sovrano indiscusso del gruppo dei Roto, un omaccione gigantesco che ha perso l'amata moglie in battaglia e ha giurato vendetta verso quegli spietati carnefici. La sua è una storia caratterizzata dalle tinte rosse e nere, come il sangue e la rabbia, che si porta dietro sul volto, nel cuore e nella stessa ombra. Jerome è un uomo dedito alla sua causa alla famiglia e alla sua stessa "tribù", sulla quale vigila severamente. Nella sua ombra si nasconde Rollo il figlio docile e mansueto che però ha scelto di proseguire su una strada priva di macchie e spargimenti di sangue. Lui è il figlio pacifico, quello che agli occhi del padre appare come un codardo e un inetto, a differenza di sua sorella Thea, artista e guerriera, pronta a tutto pur di soddisfare il volere del padre. Lei è il catalizzatore stesso della storia, il fulcro da cui partono lotte e vendette, poiché è proprio a seguito della perdita della mano destra della giovane artista che scoppia la vera e propria guerra. Lotta per la supremazia o guerra per la vendetta? Vale poco saperlo, soprattutto per Jerome, che è disposto a qualunque sacrificio pur di onorare il ricordo di sua moglie e il pregio sottratto con forza e spietatezza alla figlia.

Dietro le guerre però, come dicevo, si nasconde molto di più, si nascondono in particolar modo i sentimenti, quelli che tutti i protagonisti di questo fumetto nascondono, corrosi come sono dalla rabbia e dal risentimento, che alimenta l'animo più oscuro di tutti loro. Dietro questa oscurità si nascondono però due ragazzi buoni, un fratello ed una sorella che amano la vita nelle sue diverse forme: uno la riscopre attraverso l'amicizia con uno strano essere robotico, mentre l'altra continua ad apprezzarla attraverso l'arte ed il disegno, nonostante l'assenza di una mano. E' eccezionale il rapporto padre-figlio/a che mette in scena l'autore, in particolar modo quando lo contrappone a quello che lega la sovrana e la principessa del popolo dei Paznini. I due rapporti in qualche modo sembrano assomigliarsi, ma allo stesso tempo si attraggono e respingono come lo ying e lo yang. Quell'infinita e indissolubile spirale di vendetta infatti sembra avvolgerli tutti, qualunque sia la generazione.

Questo è soltanto il primo volume ma devo dire che le basi per una gran bella serie ci sono tutte: la trama è travolgente e scandita da un ritmo veloce e serrato, al punto tale da non lasciare spazio alla noia; i personaggi sono ben strutturati e si diversificano l'un con l'altro attraverso una caratterizzazione approfondita; i disegni poi si adattano perfettamente ad una trama come questa, grazie ad un tratto moderno e dinamico, che mi ha ricordato diverse altre serie (che ho apprezzato allo stesso modo) del catalogo Saldapress.


Ora però il dubbio mi attanaglia, cosa succederà nei prossimi volumi? Spero di scoprirlo presto e di farvelo (ovviamente) sapere altrettanto presto. Siete pronti?
See you soon! -Lewis

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