mercoledì 14 febbraio 2018

Manga Bites: Children of the Whales volume 3 di Abi Umeda (Recensione)

CHILDREN OF THE WHALES

Bentrovati Evereaders, è il momento di una nuova recensione e di un graditissimo ritorno! Siete pronti per scoprire nuove vicende di Children of the Whales di Abi Umeda?



CHILDREN OF THE WHALES vol. 3 di Abi Umeda
                                                                                                                  
EDITORE:Star Comics | GENERE: Fantasy
 PAGINE: 192 | TITOLO ORIGINALE: Children of The Whales #3
USCITA: 24 gen 2018 | PREZZO: € 5,90 | EBOOK: 
                                                                                                                  

TRAMA

Il mondo è stato completamente ricoperto da uno sconfinato mare di sabbia. La maggior parte delle persone che vivono sulla Balena di Fango, una gigantesca nave che galleggia alla deriva, è dotata della capacità di usare la thymia, uno straordinario potere generato dai sentimenti. Il rovescio della medaglia di questo potere è la condanna a una vita estremamente breve... Un’ondata di invasori proveniente dagli estremi confini del Mare di Sabbia si abbatte improvvisamente sulla Balena di Fango. Di fronte al pericolo, il consiglio degli anziani prende una decisione che paradossalmente si rivela essere la vera minaccia per il futuro della nave. Ai bambini non resta che fare una scelta...

MY POINT OF VIEW
                                                                          
                                                 

Ogni volta che leggo questa serie sono sempre un po' combattuto, bloccato tra tristezza e speranza, proprio come i protagonisti dell'opera. Non so mai se a fine lettura mi ritrovo rattristito, per ciò che succede o semplicemente incuriosito. Fatto sta che ogni volta lo stupore mi assale, lasciandomi a bocca aperta davanti ad una storia avventurosa dal sapore dolce-amaro, che mai prima d'ora mi era capitato di leggere. Una sottile in cui la fragilità dell'uomo si avverte in ogni singolo elemento: fai personaggi all'ambientazione, dai testi fino ai disegni. Insomma in Children of the Whales tutto può essere assimilato ad un fiore, bello ma effimero.

Lo scorso volume si era concluso con una triste scoperta e un destino altrettanto malevolo a cui gli abitanti della Balena di Sabbia sono costretti ad andare incontro. La morte ha bussato alla porta di Chakuro e dei suoi compagni ed ora vuole riscattare il suo compenso, in un modo o nell'altro. Gli abitanti sono sotto scacco, da un lato c'è l'operazione suicida attuata dagli anziani, che punta all'eliminazione stessa dell'isola, dall'altro invece l'attacco ormai sempre più prossimo dell'armata di Skyros. Tutto sembrerebbe ormai prossimo alla fine, ma la speranza è sempre l'ultima ad arrendersi. 

Questo volume da finalmente il via a quella parte della storia, quella satura di azione, che fino al volume precedente sembrava essere assente a causa del ritmo lento e cadenzato che contraddistingue i primi due volumi, che si protrae anche in questo volume, arricchendosi e risvegliandosi da quel sonno in cui anche gli stessi personaggi sembrano esservi rinchiusi. Un sogno che sta per finire, trasformandosi però in un vero e proprio incubo ad occhi aperti, una realtà che i protagonisti avrebbero preferito continuare a non conoscere. Tutto in questa serie si alterna tra realtà e faceto, sospeso tra parole celate e mai dette prima, conteso tra timore e paura. Da qui la mia totale insicurezza sui sentimenti che genera il fumetto. 

In soli tre volumi i personaggi crescono notevolmente, sia caratterialmente che emotivamente (ma soprattutto graficamente), acquisendo di capitolo in capitolo sempre più coraggio e consapevolezza, senza però perdere il loro buon cuore e le loro buone intenzioni, crescendo e conservando il loro animo originale, che nonostante le morti e le guerre sembra quasi non venir minimamente scalfito. Ogni personaggio cresce contemporaneamente agli altri, persino Chakuro, protagonista principale dell'opera, si muove a pari passo con gli amici che lo circondano e con Lykos, la quale vive un vero e proprio tumulto interno a causa di sentimenti che si stanno via via facendo largo nel suo cuore. I sentimenti prendono così il sopravvento, occupando il ruolo di veri protagonisti in una storia come questa che si basa tutta sulle emozioni e sulle sensazioni, celate per cause di forza maggiore. 

Ancora una volta questa serie mi ha ricordato "Conan il ragazzo del futuro" e ancora una volta non saprei ben dirvi il perché, forse l'ambientazione, forse la triste sorte che aleggia sui personaggi, o é forse solo un'impressione. Fatto sta che c'è qualcosa  che me lo ricorda e quel qualcosa non sono però i disegni. 

La fragilità si riflette sui disegni e prende vita proprio grazie al tratto e allo stile dell'autrice. Delicata e morbida è la linea distintiva, impiegata per dar vita ad un mondo incantato ormai sull'orlo del precipizio. La speranza assume un volto, quello del protagonista, che nonostante tutto non accenna minimamente ad accogliere la sofferenza, impadronirsi di lui nel primo volume, ma scacciata ben presto proprio grazie ad un cuore buono e puro. 


Lasciatevi incantare anche voi da una delle più belle serie di quest'anno, una volta approdati alla Balena di Sabbia, non vorrete più andar via. Parola mia!
See you soon! -Lewis

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