martedì 27 marzo 2018

A Tutto Manga: Chiisakobe di Minetaro Mochizuki (Recensione)

CHIISAKOBE

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! In questo martedì stranamente caldo non potevo certo esimermi dal condividere con voi una delle più belle letture (manga) delle ultime settimane: Chiisakobe di Minetaro Mochizuki.
CHIISAKOBE di Minetaro Mochizuki
                                                                                                                  
EDITORE: J-POP Manga | GENERE: Seinen
PAGINE: 200pp | TITOLO ORIGINALE: Chiisakobé
USCITA: 10 mar 2018 | PREZZO: € 9,50 | EBOOK: 
                                                                                                                  

TRAMA
Un manga ricco di personaggi minuziosamente caratterizzati e affascinanti, vincitore del premio come Miglior Serie Straniera al Festival d'Angoulême. Shigeji ha perso i genitori nell'incendio che ha distrutto la ditta di famiglia. Ritrovatosi di punto in bianco a dover ricostruire la propria vita, il ragazzo decide di farlo mettendo alla base di tutto i le parole del padre sull'importanza della forza di volontà e del rispetto tra gli esseri umani, raccogliendo intorno a sé altre persone senza un posto dove andare come la giovane Ritsu e gli ex ospiti di un orfanotrofio che, come lui, hanno perso la propria casa.

MY POINT OF VIEW
                                                                     
                                                        

Non mi capitava di leggere un così bel manga sulla vita quotidiana di tutti i giorni, sui problemi giornalieri che tutti noi prima o poi ci troviamo ad affrontare, sul tema dell'affidamento e della forza giovanile, della ribellione, ma soprattutto del lutto e del valore della vita dalla pubblicazione dell'ultimo volume di Sunny del maestro Taiyo Matsumoto. J-POP torna a far breccia nel mio cuore con un nuovo incantevole fumetto, una vera e propria perla nel vasto panorama dei manga, che proprio come Sunny è riuscito già con il solo primo volume a scavare un solco indelebile nel mio cuore, che ha causato un vero e proprio caleidoscopio di emozioni diverse. A volte sembra quasi assurdo emozionarsi per un libro, ancor di più per un fumetto o un manga, eppure ci sono casi assai rari, come questo ad esempio, che proprio attraverso la vita quotidiana, costellata di ostacoli reali e assimilabili a quelli di tutti noi, riusciamo a dar libero sfogo alle emozioni con gran semplicità, pagina dopo pagina.

Chiisakobe è un manga dalle svariate tematiche, una storia vasta e ricca di sentimenti, che spazia dall'assimilazione del lutto e la presa in atto delle proprie responsabilità, fino alla difficile convivenza con persone sconosciute e l'affido di bambini mai visti prima. Chiisakobe è come un gran minestrone, uno di quelli che ti saziano al primo boccone per la loro bontà, del quale preferiresti non veder mai il fondo, soprattutto se vuoto. E' una raccolta di tematiche e di emozioni, che si esprimono attraverso ognuno dei protagonisti di quest'opera, che si muovono su uno scenario di vita quotidiano, assimilabile a moltissimi giapponesi. Forse è proprio questa la carta vincente di questo fumetto, l'essere incredibilmente alla portata di tutti, pur presentandosi per un'opera di un certo spessore, che però riesce ad adattarsi ad ogni lettore (o forse sono i diversi lettori ad adattarsi perfettamente alla trama e ai personaggi) con estrema facilità. La vita quotidiana viene riassunta e viene rappresentata in delle tavole meravigliose, che parlano da se, anche senza l'utilizzo della parola scritta, che molte volte appare quasi superflua, o di semplice accompagnamento.

Con gran maestria e infinito tatto Minetaro Mochizuki ci racconta la storia di Shigeji Daitome, figlio di un abile ed esperto capomastro che decede improvvisamente in un incendio, insieme all'amata moglie, lasciando così tutto il peso dell'azienda, già barcollante, sulle spalle del giovanissimo figlio. A seguito della morte dei genitori Shigeji ci ritrova improvvisamente solo, con una grande azienda di costruzioni sulle spalle e un'altrettanto grande villa di famiglia da gestire, con tanto di ospiti indesiderati. All'interno della villa, a causa dell'inaspettato incendio infatti si sono riunite diverse personalità: due lavoratori, un gruppo di orfani e la giovane Ritsu, un volto conosciuto per il giovane capomastro, nonché amica di infanzia. Quella che ci descrive e racconta il maestro Mochizuki è a tutti gli effetti la vita di tutti i giorni di queste due differenti personalità e dei personaggi che gli gravitano attorno, un po' come succedeva in passato in Maison Ikkoku della Takahashi, attraverso le quali è possibile vivere in prima persona lutti, invidie, paure e primi amori, proprio come succede nella vita reale.

La trama è scandita da un ritmo lento e cadenzato, da una prosa silenziosa e poetica, che accompagna il lettore quasi come se fosse una tenera ninna nanna per lettori adulti. Ad accompagnare e valorizzare la trama ci pensano poi i delicati disegni dell'autore, dal tratto morbido raffinato e un po' retrò, ridotto al minimo ma ricco soprattutto nei piccoli dettagli. Anche in questo caso lo stile mi ha ricordato quello del maestro Matsumoto, soprattutto nella caratterizzazione dei paesaggi e nell'attenzione alle piccole cose; perché diciamocelo, questa è una lettura attenta soprattutto alle piccole cose, quelle che rendono la vita di tutti i giorni unica e speciale. Speciale come l'edizione della J-POP che anche stavolta è riuscita superarsi per la bellezza di un volume curato fin nel dettaglio, dal tipo di carta, liscia e spessa, alla cura della copertina, soprattutto sulla scelta e la cura del lettering, fino al retro copertina, nel quale viene utilizzato un pantone atipico e acceso, ma inaspettatamente raffinato.


E' impossibile non amare questo fumetto, ancor di più è resistervi e non amarlo a prima vista, quindi preparatevi al colpo di fulmine! Siete pronti alla bellezza della vita quotidiana?
See you Soon! -Lewis

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