venerdì 30 marzo 2018

Libri Letture e (La) Recensione: Warcross di Marie Lu

WARCROSS

Buongiorno e buon venerdì amici di Everpop! Concludiamo la settimana con una nuova grandissima anteprima, un titolo che in tanti, come me, aspettano ardentemente: Warcross di Marie Lu.
WARCROSS di Marie Lu
                                                                                                                  
EDITORE: Piemme | GENERE: Distopico/Sci-Fi
 PAGINE: 320pp | TITOLO ORIGINALE: Warcross
USCITA: 04 apr 2017 | PREZZO: € 18,00 | EBOOK: € 6,99
                                                                                                                  

TRAMA

C'è ancora gente convinta che Warcross sia un gioco stupido. Certi, invece, lo considerano una rivoluzione. Per me, e per altri milioni di persone, è l'unico metodo infallibile per dimenticare i propri guai. Oggi ho perso una taglia ed entro un paio di giorni non avrò più un posto dove vivere... ma stasera posso unirmi agli altri, inforcare gli occhiali e godermi la magia.

MY POINT OF VIEW
                                                                          
                                                 

Spettacolare! Finalmente un libro dal ritmo incalzante, ricco d'azione e colpi di scena, che si legge tutto d'un fiato. Warcross mi ha tenuto incollato alle pagine del libro per una sola e singola giornata, costringendomi a non staccarmi mai dal libro e a rimanere così accoccolato sotto le lenzuola. Questo romanzo è così ricco, di elementi personaggi e eventi caratterizzanti, che è praticamente impossibile descriverne ogni singola spettacolare particolarità. Capirete quindi che per me sarà piuttosto difficile oggi parlarvene cercando di essere più breve e conciso possibile, ma ci provo, anche solo per evitare gli spoiler!

Warcross non è altro che un gioco, un luogo virtuale nel quale rintanarsi e vivere una vita da sogni, soprattutto per tutti quelli a cui la vita reale sta stretta, a causa degli svariati problemi che ogni giorno ci circondano. Warcross è un videogame, uno dei più potenti in circolazione, ma non è soltanto questo. Warcross ormai è un vero e proprio stile di vita, una realtà parallela che ormai sta prendendo sempre più il sopravvento sulla vita reale, quella dalla quale ormai tutti rifuggono e Emika Chen, protagonista di questo spettacolare romanzo lo sa bene, poiché con Warcross praticamente ci campa e prova a sopravvivere. Grazie a Warcross, ai suoi (rari) bug e a tutti quelli che commettono illegalità sulla piattaforma, Emi tira a campare, sia come cacciatrice di taglie, che ogni giorno bracca i peggiori criminali della rete, sia come hacker, ormai esperta di ogni codice che compone il gioco. Emika sa tutto di Warcross e del suo creatore, Hideo Tanaka, ne è totalmente e follemente ossessionata al punto da riuscire a scovare al primo sguardo ogni piccolo e nascosto bug all'interno del sistema, come quello che scova durante la partita inaugurale di Warcross, del quale si serve per rubare uno dei potenziamenti più rari e potenti del gioco. 

Una mossa piuttosto semplice per la nostra hacker, peccato però che questa mossa le costa tantissimo: la sua identità fino a poco prima celata proprio grazie alle sue abili doti di programmatrice. A causa di questo errore, di questo intoppo, Emika si ritrova improvvisamente giocatrice del suo amatissimo gioco, che la porterà a conoscere dal vivo il suo amato e adorato eroe Hideo.

Questo romanzo segue il filone lanciato anni fa da Ready Player One, un filone fantascientifico che si alterna tra la vita reale e quella virtuale, che molte volte compenetrano l'una nell'altra fino quasi a confondersi e a confondere protagonisti e lettori. Nonostante ne segua lo stile c'è però da dire che ci ho trovato ben poco del libro di Cline, poiché diversamente la Lu punta molto più sulla tecnologia e sul futuro, piuttosto che sul passato e sull'effetto nostalgia che caratterizza il libro sopracitato. Warcross si contraddistingue per una trama ricca d'azione e mistero, rendendo il romanzo una sorta di ibrido tra giallo thriller e distopico, un libro completo sotto diversi punti di vista, nonostante il tutto riesca a "risolversi" in sole 300 pagine. 

Ho adorato la semplicità con cui l'autrice riesce a far evolvere la trama, capitolo dopo capitolo, che si sviluppa a pari passo con l'evoluzione e la caratterizzazione del personaggio principale, Emika, la quale si esprime proprio attraverso il mondo di Warcross e l'adorazione che lei prova nei confronti del programma e del suo creatore. Emika è una di quelle protagoniste che ami sin da subito, una di quei personaggi che proprio non puoi odiare, nonostante le scelte sbagliate e i punti deboli, che devo dire sono praticamente nulli. Emika è forte, coraggiosa, impulsiva e allo stesso tempo astuta e precisa, ma soprattutto incredibilmente intelligente. Mi è piaciuto tantissimo il contrasto che c'è tra la Emika esteriore, che si configura come una cattiva ragazza dai capelli arcobaleno e la fedina penale sporca, e la vera ragazza coraggiosa e pronta a sacrificarsi in nome dell'amicizia. 

Mi è piaciuto inoltre l'evoluzione del rapporto che si instaura tra lei e Hideo, che da ammirazione iniziale, cresce e si evolve (oserei dire muta) di pagina in pagina. Quando entrambi sono sulla scena una vera e propria scarica di energia esplode tra le pagine del libro e si insinua all'interno del corpo del lettore, galvanizzandolo in maniera esponenziale, soprattutto se chi legge è un nerd patentato, proprio come il sottoscritto. Questo libro infatti è riuscito a soddisfare del tutto il mio lato nerd (l'80% del mio essere) costringendomi come dicevo a non staccarmi mai dal volume. Non mi sono annoiato neppure per un singolo minuto, non ho trovato all'interno della storia neppure un cliché, neppure un singolo elemento negativo da sottolineare. Non me lo sarei aspettato, soprattutto perché la serie precedente della Lu non mi aveva entusiasmato particolarmente, ma devo riconoscere che Warcross mi è piaciuto davvero moltissimo!

Il punto di forza del romanzo però non è tanto la protagonista quanto il mondo nel quale è ambientata la serie, la realtà virtuale ospitante la storia, che l'autrice è riuscita a descrivere dettagliatamente, regalando al lettore una vera e propria esperienza sensoriale. Il mondo creato dalla Lu è infatti progettato sin nel dettaglio, descritto nei minimi particolari, al punto tale da sembrare qualcosa di realmente esistente, qualcosa di irrinunciabile che ogni lettore vorrebbe prima o poi provare, persino quelli che di videogames sono a digiuno. Warcross è un'oasi paradisiaca, un porto sicuro nel quale rintanarsi, un luogo dove è possibile cambiare e rivoluzionare, dove è possibile dare una vera e propria svolta alla propria vita. Questo permette di aprire una parentesi su un'aspetto della vita reale, la nostra vita reale, che è fortemente sottolineato all'interno di questo romanzo: la totale dipendenza dalla tecnologia e dal mondo virtuale che ormai ha sopraffatto tutti noi. Attraverso questa sua storia l'autrice cerca in qualche modo di mettere in guardia il lettore, di spingerlo a ragionare come Emika, e di guardare alla realtà oltre il velo del virtuale. 

Ovviamente poi non mancano lotte e battaglie, tranelli e complotti, che caratterizzano la maggior parte (per fortuna) del romanzo, che acquista proprio grazie a queste sfide una velocità quasi folle e scattante. Viene sottolineato il valore del gioco di squadra, l'amicizia e ovviamente l'amore, ma quando si tratta di YA quello ormai ce lo aspettiamo tutti! Grazie a questo aspetto più "avventuroso", alle battagli e alle sfide, l'autrice riesce inoltre a dar vita ad un vero e proprio catalogo di personaggi variegati e tutti differenti tra loro, co-protagonisti caratterizzati nel dettaglio, al punto tale da sembrare quasi reali. 

E poi il finale...Quello ve lo lascio scoprire da voi, perché è qualcosa di semplicemente epico! Ora però...CACCIATEMI IL SEGUITO! Per il resto...
See you soon! -Lewis

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