mercoledì 30 maggio 2018

Liete Novelle: Stelle o Sparo di Nova (Recensione)

STELLE O SPARO

Bentrovati amici di Everpop! Parliamo subito a razzo di un nuovo graphic novel, parliamo di Nova e del suo Stelle o Sparo!
STELLE O SPARO di Nova
                                                                                                                  
EDITORE: Bao Publishing | GENERE: Narrativa
 PAGINE: 144 | TITOLO ORIGINALE: Stelle o Sparo
USCITA: 24 mar 2018 | PREZZO: € 17,00 | EBOOK: € 6,54
                                                                                                                  

TRAMA

Due amiche, un momento di crisi. L'idea di una vacanza su un'isola, vissuta come se fossero pirati. La ricerca di un senso alla propria vita, l'incontro con un bambino enigmatico, che forse è portatore di una solitudine complementare a quella di Stella, la protagonista. Una storia delicata, intensa, permeata dal desiderio di comprendersi e raccontarsi, in un mondo che amplifica il caos che abbiamo dentro grazie a quello che ci crea intorno. Tanto che a volte abbiamo così paura del buio da dimenticarci quanto sia importante, ogni tanto, vedere le stelle. "La gente va a 'ritrovare se stessa' nei posti più assurdi. Tipo l'India, il Tibet. Posti enormi. Cioè secondo me se ti cerchi in un posto piccolo magari ti trovi."

MY POINT OF VIEW
                                                                    
                                                   

Ok, fermiamoci e parliamone, perché oggi mi sembra davvero difficile esprimere un mio giudizio su questo fumetto. Mi rendo sempre più conto che quando un fumetto mi piace davvero tanto (un cifro direbbero i miei studenti), vado sempre nel pallone, perdo le parole e alla fine, quando mando online il post mi ricordo di cose che ho dimenticato di inserire. Mi è successo anche stavolta, forse stavolta anche più, con Stelle o Sparo di Nova, che è un fumetto ricco di emotività, di tematiche, spunti di riflessione, e tanta spontaneità. Trovare all'interno di un romanzo così tanta spontaneità è assai difficile, soprattutto se parliamo di un graphic novel dove bisogna anche metterci i disegni, eppure Nova ha saputo essere tanto spontanea, esplosiva e travolgente, attraverso una storia che non ruota certo attorno all'allegria.

Quella di Stella, una ragazza cinica e cupa, è una storia che può essere letta sotto diversi aspetto. La sua è una storia che parla di generazioni, di generazioni messe a cofronto, attraverso i due protagonisti di questa storia, Stella e Cosmo (già legati da dei nomi così spaziali), accomunati dalla solitudine e dalla conseguente noia per il quotidiano e la vita stessa. I due si incontrano, anzi sarebbe meglio dire si scontrano, un po' per caso, quando Stella, in compagnia della sua fidata amica di sempre, si ritrova a passare le vacanze su un'isoletta tranquilla, in un paesino abbarbicato chissà dove, con sole due magliette nello zaino (sta cosa mi ha stupito perdonatemi). Quelle che sembrano due personalità contrastanti però tenderanno ben presto ad attrarsi, nonostante siano fatte della stessa pasta, proprio grazie al rapporto che entrambi hanno con la vita e con il mondo che li circonda.

I due sembrano due sconfitti, due individui che hanno abbandonato la fiducia, riposta in fondo ad un vecchio cassetto, ma leggendo la storia, in tutta la sua fantastica interezza, si può capire invece che il loro status di "persone diverse" non fa altro che sottolineare le loro particolarità e quei pregi che li rendono sì diversi, ma anche incredibilmente attrattivi, soprattutto per il lettore. La loro è una storia assai particolare, complessa sotto certi aspetti, fondata su timori e insicurezze, a volte persino paure, ma che parla dritta al cuore, grazie a temi molto importanti come l'amicizia e la voglia di rivalsa. La loro è una storia intensa e profonda, che travolge il lettore sconquassandolo fin nel profondo dell'anima, portandolo a chiedere più e più volte "perché questo fumetto mi è piaciuto così tanto"? Io ci ho messo un giorno intero per stendere questa recensione, proprio per questo motivo. Ogni volta che iniziavo un periodo tornavo indietro per chiedermi "è davvero per questo che il fumetto mi è piaciuto così tanto?". Ancora ora non ho trovato una vera risposta!

Per quanto riguarda invece i disegni, be' lasciatemi dire che questo stile energico, sporco e d'impatto mi ha lasciato davvero scosso. Per una storia così intensa e travolgente non avrei saputo trovare disegni migliori, un tratto che avrebbe saputo sintetizzare al meglio tutto ciò che questa storia contiene e porta con se, ogni singola emozione, ogni attimo di stupore, ogni sospiro e momento di nostalgia (perché un po' l'ho provata leggendo la storia di Stella).

In tanti ormai, soprattutto sul web, considerano Nova l'erede di Zerocalcare, io però non mi sento così pienamente d'accordo, ho trovato qualche spunto in comune, ma devo ammettere che Nova riesce a brillare già da sola, anche senza seguire la strada già percorsa da un altro artista. Nova non ha secondo me bisogno di eredità, perché in breve riuscirà a emergere soltanto grazie al suo talento nella narrazione e nel disegno. Nova sarà semplicemente Nova e son certo che la ameremo proprio per questo!
See you soon! -Lewis

P.S. Ve lo dico, sicuro avrò dimenticato di esprimermi a pieno, ma non è colpa mia se questo fumetto è così bello da non riuscire a trovare le parole esatte!

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