martedì 12 giugno 2018

Libri Letture e (La) Recensione: Berlin - L'Isola degli Dei di Fabio Geda e Marco Magnone

BERLIN - L'ISOLA DEGLI DEI

Buongiorno e buon Martedì amici di Everpop! La giornata non poteva che essere dedicata ad una delle mie saghe italiane preferite, quella di Fabio Geda e Marco Magnone che proprio oggi esce con il sesto ed ultimo capitolo: Berlin - L'Isola degli Dei.
Berlin - L'Isola degli Dei di Fabio Geda e Marco Magnone
                                                                                                                  
EDITORE: Mondadori | GENERE: Distopico
PAGINE: 120pp | TITOLO ORIGINALE: -
USCITA: 12 giu 2018 | PREZZO: € 16,00 | EBOOK: € 7,99
                                                                                                                  

TRAMA
È il gennaio 1979: da quattro anni un misterioso virus ha sconvolto il mondo e le vite di moltissimi bambini e ragazzi, rimasti soli mentre gli adulti di Berlino Est e Berlino Ovest venivano decimati dal contagio. Jakob e Wolfrun sono diretti all'isola di Atlantis per salvare la piccola Anneke rapita da Andreas Beck. Ma in viaggio alla conquista dell'isola ci sono anche Claudia e i suoi seguaci di Tegel e Reichstag. E un uomo, sopravvissuto per miracolo all'epidemia, che ha attraversato l'Europa per ritrovare suo figlio. Mentre gli abitanti di Atlantis si preparano allo scontro finale, il vento gelido della resa dei conti avvolge il Brandeburgo in una morsa inesorabile...

MY POINT OF VIEW
                                                                
                                                  

Siamo giunti al sesto capitolo, l'ultimo volume che chiude la saga di Berlin, una delle più belle e appassionanti serie per ragazzi lette negli ultimi anni. Ora mi tocca dire addio ai protagonisti, salutare ognuno di questi personaggi che ho imparato ad amare e apprezzare, seguendone la crescita esteriore ma soprattutto interiore. Ora mi toccherà salutarli, sperare in un "alla prossima", che forse non arriverà mai, vederli andar via e crescere (si spera), e non sono pronto!

Sesto ed ultimo capitolo stupefacente che ci riporta a Berlino, durante il periodo del Muro, nel quale un folle e spietato virus impazza per il mondo intero, decimando sempre più adulti e maggiorenni, a causa di una malattia di cui i principali portatori sono i ragazzini. Questa era, per sommi capi, la trama di Berlin, l'idea iniziale che ha dato vita ad una delle più emozionanti serie italiane per ragazzi mai scritte fino ad ora. In questo nuovo volume tutto sembra incastrarsi alla perfezione, tutto trova il suo spazio, la sua posizione, il suo scopo. Tutto torna insomma, in quello che considero un finale riuscitissimo che mi ha lasciato a bocca aperta, stupendomi capitolo dopo capitolo.

Dopo aver lasciato Jakob, Buchner e Wolfurn intrappolati nella casa di quest'ultima, a causa dello spietato Andreas, fuggito in sordina con la povera piccola Anneke, ritroviamo il gruppetto affranto, ma allo stesso tempo pronto a leccarsi le ferite e rialzarsi, per trarre in salvo la piccola Nata dalla Morte, rapita (chiaramente) per la malvagia ricerca del dottore, volta a creare un antidoto per la strana malattia che colpisce tutti.

Riparte così la storia, che stavolta tocca diversi angoli del mondo, da Berlino fino alla Grecia, dove inaspettatamente qualcuno che si credeva scomparso per sempre è in realtà riuscito a sopravvivere. In questo furioso alternarsi da un capo all'altro dell'Europa, Fabio Geda e Marco Magnone riescono a mettere finalmente in scena quello che i lettori si chiedevano sin dal primo volume: la situazione al di fuori di Berlino.

Ancora una volta, seppur stavolta di poco, il cast si infoltisce, con altri nuovi adulti, che però stavolta sembrano quasi essere dalla parte dei giovani, ormai sempre più sull'orlo della follia. Esempio è appunto Claudia e il suo gruppo Tegel/Reichstag che ormai marcia in vista di Atlantis alla ricerca della terra promessa. Dall'altro lato invece, il gruppo di Christa e Timo, tenta di cercare una spiegazione plausibile per il folle comportamento di Jakob, capo indiscusso del gruppo, che si è lasciato abbindolare come un fesso da un adulto, di cui tutti hanno diffidato.

Insomma, tanti punti di vista diversi per dar vita all'ultimo grande atto di questa serie, che stavolta lascia molto più spazio al punto di vista degli adulti, che rubano spazio e parola a molti altri protagonisti, come ad esempio Timo e Christa, che in questo volume ne escono un po' risentiti. Ammetto infatti che mi è dispiaciuto leggere ben poco di questi due personaggi, soprattutto considerato che Timo è il mio preferito in assoluto, ma c'è da dire che questo DOVEVA essere a tutti gli effetti il volume di Jakob, quello nel quale però anche Wolfurn ricevesse lo spazio che da sempre si merita.

Dopo sei volumi la crescita esponenziale della storia e dei protagonisti è palese, così come quella dei loro autori che hanno saputo dar vita non ad un romanzo di formazione, ma bensì una serie di formazione che cresce insieme al lettore, al quale suggerisce costantemente punti di vista e spunti di pensiero incredibilmente validi (basti pensare ai romanzi che ispirano ogni volume). Ho infatti trovato "L'isola degli dei" un vero e proprio romanzo young adult, scandito da continui flussi di pensiero e scelte difficili, lotte interiori e persino l'amore, coniugato nelle sue diverse sfumature e accezioni. Stavolta il linguaggio cresce e si arricchisce, senza temere lo stupore e l'imbarazzo dei lettori, ormai cresciuti proprio come Jakob e i suoi.


Volume dopo volume sono rimasto incantato, stregato, da questo duo di autori, dal loro talento, dalla loro prosa, ma soprattutto dalla loro storia e dai loro personaggi, che mi hanno accompagnato in dei periodi ormai indimenticabili, scanditi da sfide da capogiro, lotte pazzesche e avventure da mozzare il fiato. Non voglio dire addio ai personaggi di Berlin, ma soltanto un semplice arrivederci, perché son certo che in qualche modo, prima o poi, riuscirò a rincontrarli tutti. E se non sarà così, vorrà dire che tornerò a rileggere la saga dall'inizio.
See you soon! -Lewis (commosso)

1 commento:

  1. Sei ridicolo, fai recensioni solo del gruppo mondadori!

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