venerdì 1 giugno 2018

Libri Letture e (La) Recensione: Jack Bennet e la chiave di tutte le cose di Fiore Manni

JACK BENNET E LA CHIAVE DI TUTTE LE COSE

Buongiorno e buon venerdì amici di Everpop! Concludiamo questa settimana in compagnia di un nuovo piccolo eroe nato dalla penna di Fiore Manni: Jack Bennet e la chiave di tutte le cose.

JACK BENNET E LA CHIAVE DI TUTTE LE COSE di Fiore Manni
                                                                                                                  
EDITORE: Rizzoli | GENERE: Avventura
 PAGINE: 350 | TITOLO ORIGINALE: -
USCITA: 22 mag 2018 | PREZZO: € 16,00 | EBOOK: € 8,99
                                                                                                                  

TRAMA

Jack Bennet è un bambino di dieci anni come tanti altri, forse solo un pochino più basso e più magro della media. Ogni mattina si alza, si avvolge intorno al collo la lunga sciarpa a righe azzurre che gli ha lasciato suo padre ed esce per le fumose vie di Londra. Come molti ragazzi del suo tempo lavora in fabbrica, perché la mamma è malata, e in famiglia non c'è nessun altro che possa provvedere a loro. Una mattina, sulla strada del lavoro, Jack incontra un curioso personaggio che pare sbucato dal nulla; un uomo del tutto fuori luogo, con il suo elegante completo viola nel bel mezzo della grigia città. Jack lo osserva incuriosito e lo saluta educato, poi lo ascolta con attenzione. E fa bene, perché la più grande delle avventure può cominciare in un giorno qualunque. L'uomo gli consegna una chiave, e con quella Jack inizia a viaggiare per mondi sconosciuti e bislacchi, dove incontra pappagalli tipografi, libri magici per tutte le occasioni, navi pirata, una ragazzina spavalda ma non troppo, un drago che sputa vapore e colleziona tesori. E molto, molto altro. La storia di Jack ci risucchia e non ci molla; ci porta su mari senz'acqua e davanti a misteriose creature, facendoci palpitare, emozionare, e ridere anche, fino alla fine.

MY POINT OF VIEW
                                                                   
                                       

L'infanzia è quel periodo magico e incantato che tutti portiamo nel cuore e custodiamo gelosamente nella mente. Per alcuni è un periodo lontano, per altri solo un nuovo ricordo, ma in ogni caso qualcosa di irrecuperabile. Il romanzo della Manni però ti riporta con la mente e con il cuore all'infanzia, te la fa desiderare ardentemente, ti catapulta nel momento migliore della tua vita per riempirti il cuore con una storia dolce ma allo stesso tempo avventurosa, proprio come le disavventure nelle quali ci si trovava impelagati da bambini. Se la magia esistesse be'...questo libro ne sarebbe pieno!

Come suggerisce il titolo questa è la storia di Jack, un bambino di dieci anni come tanti altri ragazzini della sua età, a parte la sua corporatura minuta, si intende. Jack vive con sua madre e il ricordo di un papà fantastico, che li ha lasciati ormai da un po' ; insieme madre e figlio vivono alla giornata lavorando duramente, soprattutto quando la signora Bennet si ammala costringendo così Jack a darsi da fare in una fabbrica di carta. Con la lunga e inseparabile sciarpa, lascito del padre, Jack si rimbocca le maniche ogni giorno, fin quando però il destino, o meglio il Padre di Tutte le Cose, non fa improvvisamente capolino davanti a lui, portando con se un dono misterioso e strabiliante: una chiave capace di aprire le porte dei Mondi, grazie alla quale Jack si troverà in mondi incantati dove vivere fantastiche avventure.

Tra animali fantastici, bestie feroci, vecchi saggi e galeoni immensi Jack si ritrova così a vivere le più grandi ed eccitanti avventure, grazie alle quali riesce a fuggire dalla quotidianità, dai compiti e responsabilità che pesano sulle sue spalle, ma soprattutto da una vita adulta che sembra quasi schiacciare la sua innocenza, azzerando gli anni migliori per un bambino della sua età. Questo viaggio fantastico inoltre aiuta Jack a ricordare i momenti migliori trascorsi con la sua famiglia, quegli attimi passati custoditi nella sua mente e ne suo cuore, grazie ai quali può ritrovare ogni volta il padre scomparso.

Con gran dolcezza e tanto tanto talento Fiore Manni racconta una storia di crescita amore e fantasia. Una storia che aiuta a crescere, scaldando il cuore grazie alla curiosità e il coraggio di un protagonista giovane, che ricorda i grandi protagonisti della letteratura passata come ad esempio Oliver Twist. Quella di Jack Bennet è a tutti gli effetti una favola, un racconto che in qualche modo si connette alle avventure di Alice, a quelle dei protagonisti di Dickens, a tutti quei romanzi del passato che hanno accompagnato tutti noi, durante la nostra crescita. Un libro adatto ai bambini di tutte le età!

Ho letteralmente divorato questa storia, ammaliato dagli elementi fantastici e dal gran buon cuore di Jack, una figura che mi ha reso bambino ancora per una volta. Sarà che sono amante delle favole, soprattutto quelle moderne, sarà che questo tema mi è tanto caro, soprattutto per il mio di romanzo, ma una cosa è certa: questo romanzo mi è piaciuto "un cifro" (per citare i giovani). 

Fate un regalo a voi e a tutti i giovani lettori che conoscete, imbarcatevi insieme a Jack in una delle più dolci e scalmanate avventure di sempre.
See you soon - Lewis

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