lunedì 4 giugno 2018

Libri Letture e (La) Recensione: Ogni giorno come il primo giorno di Giorgia Penzo

OGNI GIORNO COME IL PRIMO GIORNO

Bentrovati amici di Everpop! Non ci si ferma mai sulle pagine di questo blog e quindi scopriamo insieme un nuovo romanzo: Ogni giorno come il primo giorno di Giorgia Penzo.

OGNI GIORNO COME IL PRIMO GIORNO di Giorgia Penzo
                                                                                                                  
EDITORE: Editrice Nord | GENERE: Narrativa
 PAGINE: 320 | TITOLO ORIGINALE: -
USCITA: 31 mag 2018 | PREZZO: € 16,90 | EBOOK: € 9,99
                                                                                                                  

TRAMA

Un diario per ricominciare. E raccontare, giorno dopo giorno, la sua vita senza la sorella. Petra e Cloe erano diversissime - una ribelle, insicura, chiusa in se stessa; l'altra solare e amata da tutti - eppure unite da un legame profondo e sincero. E, adesso che è rimasta da sola, Petra fa una promessa alla sorella: vivrà anche per lei, s'impegnerà a migliorare e a non buttare più la sua esistenza. Niente più feste sfrenate, niente più alcol, niente più brutti voti a scuola. Ma è tutto così maledettamente difficile, con la famiglia che cade a pezzi e tutto il mondo che le urla in faccia che è colpa sua se Cloe è morta in un incidente d'auto. E, in effetti, è così. Ma Petra non si arrende e, spinta da una forza di volontà che non sospettava di avere, affronta un percorso di rinascita, aiutata prima da Lore, una compagna di classe scozzese arrivata in Italia per uno scambio culturale, e poi da Dario, uno studente universitario che le fa ripetizioni di matematica in vista dell'esame di maturità. Dario, un ragazzo enigmatico e affascinante, che la sorprende in ogni occasione e che le apre le porte di un futuro nuovo, radioso. Ma che allo stesso tempo nasconde un passato oscuro che presto tornerà a reclamare il suo prezzo, mettendo in discussione tutto ciò che Petra ha costruito fino a quel momento... I problemi a scuola, i confitti con i genitori, l'amore, le fughe, i traguardi, le delusioni, il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo: per Petra, senza più Cloe ma con Dario al suo fianco, ogni giorno sarà come il primo giorno della sua nuova vita.

MY POINT OF VIEW
                                                               
                                       

Come si affronta un lutto? Come lo si supera? Come ci si comporta? Be' trovare risposta a queste domande non è certo semplice, ancor meno riuscire a tessere una trama attorno ad un tema delicato come questo. Quando però a provarci è un'autrice di talento, come Giorgia Penzo, sembra tutto più semplice, delicato, ma soprattutto intenso e travolgente.

La storia che ci offre questa autrice, che ci regala sarebbe giusto dire, ruota attorno a due figure ammalianti, due ragazze diverse tra loro ma allo stesso modo magnetiche. Due sorelle, Cloe e Petra, così diverse eppure così legate l'una all'altra, attraverso quella sorellanza che neppure la morte di una delle due può spezzare. Attraverso un diario, punto di connessione tra presente e passato, tra vita e morte, tra le due sorelle, si sviluppa la vita di Petra, la nuova vita della protagonista costretta a ricominciare e superare quello che ormai è il ricordo dell'amata sorella, quella ragazza allegra e solare, amata da tutti, che ormai è soltanto una presenza evanescente che le aleggia intorno e che deve in qualche modo riuscire ad ospitare nel suo cuore, per non perderla una seconda volta, stavolta dalla mente.

A Petra tocca ricominciare, tocca reinventarsi e sostenere tutti, tenere insieme la famiglia ormai sull'orlo del precipizio, sempre più prossima a disfarsi e cadere in mille pezzi. A Petra tocca vivere per entrambe, vivere una vita "doppia" per dare alla sorella quella chance che non potrà ormai più avere. La vita però è strana e come tale sa sempre giocare tiri vispi, mettendo sul cammino di vita personaggi inaspettati capaci di cambiare le carte in tavola, in modi imprevedibili. L'amore si sa, trova sempre il modo di bussare alla porta in maniera sempre diversa.

Ho letteralmente divorato in soli due giorni, nonostante i numerosi impegni, questo romanzo che mi ha lasciato senza fiato e con il cuore un po' a pezzi. La forza attrattiva e l'emotività che generano nel lettore, sia la trama che la protagonista stessa (e la figura evanescente della sorella), sono a dir poco insuperabili, difficilmente esprimibili a parole, se non attraverso la lettura del romanzo che si presenta e si lascia amare da solo, senza intercessioni. Ho adorato come l'autrice sia riuscito a trattare tematiche diverse, aspetti della vita differenti, elementi imprescindibili del quotidiano di tutti noi, mescolandoli tra loro abilmente, così da dar vita ad una storia a dir poco indimenticabile. Tutto questo viene inoltre raccontato con tanta delicatezza, eleganza e raffinatezza, che donano alla storia un aria incredibilmente reale.

Reale come la voce di Petra, che sin dalle prime pagine mi è sembrato quasi di conoscere da sempre, nonostante allo stesso tempo non vedessi l'ora di scoprire qualcosa di nuovo su di lei, sul suo passato, ma soprattutto sul suo dolore. L'accettazione del lutto e il suo superamento, vengono affrontati a tutto tondo, sia in primo luogo con la storia personale di Petra, sia attraverso quello della sua famiglia, che procede su un binario diverso, ma alla stessa velocità. 

Questa è una storia di sopravvivenza, una lotta costante, un atto di coraggio, verso la vita stessa, alla quale dimostrare in primo luogo di cosa si è capaci di fare in nome dell'amore, quello vero a trecentosessanta gradi. Ogni giorno come il primo giorno, si combatte, si cade e ci si rialza, si affronta la vita come si può senza mai dimenticare il passato. I ricordi infatti sono un elemento importantissimo per il romanzo, imprescindibile, che connette passato e presente, ma allo stesso tempo permette di tener viva l'immagine della vita propria e di quelle che in qualche modo l'hanno incrociata, lasciando il segno attraverso un atto d'amore incondizionato, come quello tra Petra e sua sorella Cloe.


Mi sento molto poetico oggi a scrivere di questo libro, anche perché ho trovato la prosa di Giorgia Penzo poetica e romantica, ma anche tanto elegante e spontanea, caratterizzata da uno stile fresco, che va dritto al punto, così da lasciare un segno indelebile nel cuore di chi legge. Insomma, vi sto suggerendo di leggere questo romanzo, se ancora non l'aveste capito. Che aspettate?
See you soon! -Lewis

1 commento:

  1. Stava già in wishlist, ma visto che ne parli così bene... ��

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