martedì 19 luglio 2016

Botta e Risposta: M.G. Reyes ed il suo Emancipated


Buongiorno con una nuovissima intervista amici di Everpop! Oggi è il turno di M.G. Reyes!

EMANCIPATED
"Non ti aspettare che la verità ti protegga. Sono tutte balle."


EMANCIPATED
di M.G. Reyes
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Emancipated

EDITORE: Harper Collins Italia

GENERE: Young Adult

PAGINE: 308

PREZZO: 16,00€

USCITA: 16 giu 2016


TRAMA

Il bad boy, la brava ragazza, la diva, lo sportivo, la rocker, la nerd: sei ragazzi bellissimi e legalmente liberi dal controllo dei genitori per varie ragioni, ma con una cosa in comune: un segreto da nascondere. Segreto nr. 1: non tutti sono ciò che sembrano Ora vivono insieme in una casa a Venice Beach, si comportano come se appartenessero a una grande famiglia e vivono le proprie bugie. Uno ha assistito a un delitto, un altro potrebbe essere un assassino... e un terzo è lì per spiarli. Segreto nr. 2: la libertà non è gratis Mentre si aggrappano a un sogno di libertà e abbassano la guardia, il passato di soppiatto si avvicina. E quando uno di loro viene arrestato, la facciata accuratamente costruita degli altri si sgretola. Segreto nr. 3: la verità prima o poi salta fuori. Fino a che punto saranno disposti ad arrivare per nascondere il passato? E chi tradiranno per proteggere il proprio futuro? Raccontato dai sei punti di vista dei protagonisti, Emancipated: l'altra faccia della libertà è il primo romanzo di una serie in cui le relazioni vengono messe alla prova e i mondi si scontrano in un perverso gioco di indovinelli. I fan di Pretty Little Liars e i lettori di L.A. Candy lo divoreranno.

INTERVISTA
Lewis: Com'è nata l'idea di Emancipated, della convivenza e dei misteri legati ai personaggi?
Maria: Una sera, via Twitter (@RealMGReyes) ho ricevuto un messaggio da un amico scrittore di Young Adult, Michael Grant (autore di GONE e molti altri). In Inghilterra condividiamo molti lettori (la maggior parte dei lettori di Joshua Files hanno amato i libri di GONE). "Non sarebbe bello fare qualcosa insieme?" Lui aveva in mente un'idea per una storia ambientata in USA e mi chiese se mi sarebbe piaciuto scrivere parte di questa.
Abbiamo buttato giù qualche idea, ci siamo riuniti per una giornata in giro per Los Angeles, abbiamo tracciato e schematizzato il tutto...ed è nato EMANCIPATED!
Ho continuato a girare per LA un po' di più, insieme a mia zia ed un vecchio amico laureato alla Oxford University, scovando il luogo ideale per la serie, e assorbendo l'atmosfera della SoCal. Sono poi tornata ad Oxford dove ho scritto le prime bozze del primo libro  nel giro di tre mesi di battitura.
Lewis: Perché hai scelto quelle sei categorie per idescrivere i tuoi personaggi?
Maria: The Breakfast club è uno dei miei film per ragazzi preferiti, davvero in voga quando ero giovane e sicuramente uno dei migliori. Il modo in cui i diversi archetipi si svelano l'un l'altro in modi inaspettati mi ha davvero affascinato. E' divertente vedere un personaggio che si svela in modo del tutto indifferente e sorprendente rispetto al suo profilo iniziale, vederlo prendere decisioni che prima non avrebbe mai preso. Inoltre queste sono gli archetipi più gettonati tra gli adolescenti, credo. Ognuno di loro rappresenta una diversa prospettiva di vita.
Lewis: Qual è stato il personaggio più semplice da descrivere? Ed il più difficile?
Maria: Il più semplice è stato John-Michael. Come M.G. Harris ho scritto molte avventure d'azione, e se c'è un "eroe d'azione" in questa trilogia, quello è John-Michael. La maggior parte delle conseguenze importanti in questa serie scaturiscono proprio dalle azioni (altamente drammatiche) di John-Michael.
Grace invece è stata la più difficile. Lei dovrebbe essere il personaggio con il quale il lettore dovrebbe identificarsi più facilmente. Ma questo significa che lei sia una persona comune. Qualsiasi cosa significhi! Dovrebbe inoltre rimanere "buona", il che diventa ingannevole non appena le cose diventano più difficili per i personaggi.
Lewis:  Tra tutti i tuoi personaggi quale ti assomiglia di più, caratterialmente?
Maria: Ah ah, probabilmente Maya. La ragazza messicana nerd (come me!), che cova in segreto una certa ambizione e risulta poi avere una vena spietata...Ma ho detto già troppo!
Lewis:  Qual è invece il tuo preferito?

Maria: Qual è il mio preferito? Candace. E' stato davvero divertente scrivere di lei, è tremendamente egocentrica, dalla prima all'ultima pagina della trilogia. Non avrei mai il coraggio di comportarmi come lei, ma non mi sarebbe dispiaciuto che fossi stata come lei.

Luigi: 
Passiamo a qualche domanda su di te. C'è qualche autore o qualche libro a cui ti sei ispirata per Emancipated?
Maria: E' molto più ispirato a film e telefilm. Mi piacerebbe che sia una sorta di 90210 incontra Breaking Bad.
Lewis: Se avessi la possibilità di scrivere un grande romanzo del passato, o anche del presente, quale sceglieresti?
Maria: Sono davvero affascinata dalla Trilogia Napoletana di Elena Ferrante in questo momento. Mi piacerebbe saper scrivere in modo così eloquente di amicizia femminile e di paesaggio interiore. Ma il libro che avrei voluto davvero scrivere, uno dei miei preferiti, e che ho amato per molti anni, è " Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino. E' giocoso e serio e contiene molte storie al suo interno. Il primo romanzo (una fan fiction) che ho scritto era una sorta di mix del romanzo di Calvino, in realtà.
Lewis: Ci scrivi una delle tue citazioni preferite tratta dal tuo libro?
Maria: "Ho scelto una vecchia strada, Grace. Una strada vecchia e orribile che sta sempre lì ad aspettare e che ti auguro di non imboccare mai." 


E' stato davvero piacevole parlare con l'autrice di Emancipated, che vi saluta tutti calorosamente. Vi invito a leggere Emancipated(DE) e il suo seguito, che esce ad ottobre!
See you soon! -Lewis

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