giovedì 28 luglio 2016

Libri, Lettura, e (La) Recensione: Cell di Stephen King



Buongiorno Evereaders! Oggi nuova recensione, e tocca nientemeno che...AL RE DEI RE! Il sommo re della scrittura. L'unico, il solo....Mr. Stephen "per me sono una droga i suoi libri" King.


CELL

di Stephen King
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Cell


EDITORE: Sperling&Kupfer

GENERE: Avventura/Horror

PAGINE: 516pp

PREZZO: 19,90€

USCITA: 24 giu 2016



TRAMA

Boston, primo ottobre. Tutto va bene. È un luminoso pomeriggio di sole, la gente passeggia nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell è il più bel giorno della sua vita. In quel preciso istante, il mondo finisce. A milioni, quelli che hanno un cellulare all'orecchio impazziscono improvvisamente, regredendo allo stadio di belve feroci. In un attimo, un misterioso impulso irradiato attraverso gli apparecchi distrugge il cervello, azzerando la mente, la personalità, migliaia di anni di evoluzione. In poche ore, la civiltà è annientata, l'homo sapiens non è mai esistito, lasciando al suo posto un branco di sanguinari subumani privi della parola. Ma questo è solo l'inizio.

MY POINT OF VIEW
                                                                              
                                                   

Parlare del grande maestro è sempre assai difficile. Ogni volta che decido di fare una recensione capitata poi che le parole si perdano nel vuoto, che le parole giuste svaniscono, e immancabilmente sento di non essere all'altezza (e credo sarà sempre così quando ci sarà da parlare di S.King).
Stavolta, per la prima volta, provo a scrivere la recensione di un suo libro, e inizio proprio partendo dalla riedizione di un grande volume passato: Cell.
Ammetto di non aver mai letto Cell perché mi è sempre sembrato qualcosa di "diverso" dalle solite opere del maestro, qualcosa di avventuroso sì, ma forse non all'altezza di sue altre grandi opere. Be' mi sbagliavo!
Cell nonostante sia stato pubblicato anni fa, è un'opera attualissima, molto molto coinvolgente e travolgente, dalla trama intricata, misteriosa ed interessante. E' un'opera "atipica" come pensavo, ma si distingue come una svolta, riuscitissima, che possono compiere in genere solo i grandi autori. 
Il libro (perfetto per gli amanti di TWD e similari) segue le vicende di Clay, un disegnatore di fumetti, che per via di strani eventi si ritrova invischiato in un guaio apocalittico, insieme a delle altre persone che incontrerà poi durante il suo "pellegrinaggio" verso casa, volto alla ricerca e alla salvaguardia del figlio. I nemici che King stavolta piazza contro il nostro protagonista e i suoi nuovi amici, sono i cellulari, che improvvisamente, per motivi sconosciuti, mandano in pappa il cervello delle persone, trasformandoli in una sorta di zombie assetati di sangue. 
Come sempre il maestro King ci porta fin dentro il covo della paura, nelle profondità degli animi umani, attraverso personaggi assai particolari e a volte bizzarri, ma con un qualcosa che li rende reali e vivi. Clay in primis è un protagonista che è impossibili non amare, per il quale si fa il tifo fin dal primo capitolo. Un personaggio che ti costringe a stare in ansia dalla prima all'ultima pagina, non sapendo quale potrà essere il suo finale. E' un protagonista che mi è piaciuto a 360° sia per i suoi pregi, tra i quali spicca senza dubbio quel suo improvviso e per lui sconosciuto coraggio, e senso del dovere, sia per i suoi difetti, che però vengono messi in secondo piano dalla sua forza e dalla volontà di riuscire a mettere le cose a posto.
Un'avventura apocalittica questa che getta chiare fondazioni a molte altre storie simili uscite successivamente. E' indubbio che questo libro sia diventato col tempo un chiaro esempio per gli scrittori che sono venuti dopo, e un modello da emulare.
La cosa più particolare del romanzo però sta nel fatto che il maestro riesce a giocare con vecchi e nuovi aspetti della cultura umana, mescolando come sempre realtà e fantasia, infatti utilizza come tramite principale la tecnologia, un chiaro tassello dell'evoluzione, per riportare allo stato brado il cervello degli uomini, facendogli così subire una involuzione. 
Ognuno dei suoi romanzi è carico di fantasia, sappiamo benissimo che una cosa del genere non potrà mai accadere (anche se non è mai detto), ma nonostante è impossibile non lasciarsi possedere da ansie e paure. E forse la bravura del maestro sta proprio in questo, nel saper dominare l'animo del suo lettore, riuscendo a farlo sognare (incubi diciamocelo) in modi totalmente diversi dai soliti standard.

"Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla."

Sono riuscito ad essere piuttosto sintetico (e ne vado fiero, perché conoscendomi avrei senz'altro riempito il post di complimenti al maestro), anche se ancora una volta non credo di aver tirato fuori qualcosa di degno per il maestro. Nonostante la mia insicurezza, che appare quando si tratta di King, mi sento di consigliarvi vivamente questo volume, bello tanto quanto Le notti di Salem e The Dome (si è un bel mattoncino anche questo ve lo dico hahah).
See you soon! -Lewis

1 commento:

  1. Ammetto di non aver mai letto (o almeno finito di leggere) qualcosa di King, faccio mea culpa. Però questa storia mi intriga, vedrò di rimediare ^_^

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