giovedì 21 luglio 2016

Libri, Letture e (La) Recensione: Apple and Rain di Sarah Crossan



Buongiorno Evereaders! Stamane non è uno dei giorni migliori di sempre, perché si torna a casa, e ciao ciao MI. Nonostante questo però c'è una nuova recensione che vi aspetta!

"Non è facile, ma dire qualcosa com'è, dire la verità, sembra sempre più bello e poetico di qualsiasi altra cosa."


APPLE AND RAIN
di Sarah Corssan
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Apple and Rain

EDITORE: Feltrinelli Editore

GENERE: Young Adult

PAGINE: 269

PREZZO: 14,00€

USCITA: 26 mag 2016



TRAMA

Apple ha tredici anni e vive in Inghilterra con la nonna da quando ne aveva due, perché la madre, giovanissima, se n'è andata in America a cercare fortuna come attrice. Apple vuole bene alla nonna, ma soffre la rigidità delle sue regole e il peso delle sue ansie. L'unica amica che ha la trascura e il ragazzo di cui è innamorata non la degna di uno sguardo. Il solo momento positivo nelle sue giornate sono le ore di inglese, in cui il professor Gaydon parla di poesia e invita i ragazzi a esplorare con le parole i loro sentimenti: la paura, l'amore, la gioia. Quando la madre torna a casa dopo undici anni, Apple sente colmarsi il vuoto che ha dentro ed è come se fosse di nuovo intera. Ma il ritorno della madre è dolceamaro, come lo era stata la sua fuga quella tempestosa notte d'inverno... Apple prova a dare un senso alle proprie emozioni. Ma solo quando conoscerà Rain e scoprirà di avere un talento, smetterà di temerle e capirà che cosa significa veramente amare.

MY POINT OF VIEW

Semplicemente poetico.
Apple and Rain è un romanzo per ragazzi davvero poetico, costruito proprio attorno (e su) le poesie, disseminate qua e là per la storia. Con le poesie l'autrice riesce a raccontare una storia, permettendo allo stesso tempo alla protagonista di questo libro, Apple appunto, di raccontarsi, in modo giusto e veritiero.
Ho divorato questo libro nei ritagli di tempo durante questa vacanza, soffrendo un po' ogni volta che dovevo abbandonarlo, perché questo libro mi ha veramente toccato nel profondo, con la sua dolcezza e la sua semplicità.
Il libro intero ruota attorno alla storia della piccola Apple, che da sempre vive in compagnia della nonna "Nana", sempre troppo apprensiva, lontana dal padre, che si è fatto una nuova famiglia, e dalla madre fuggita in america durante la sua infanzia. La sua vita procede piuttosto monotona, sempre allo stesso modo, che è totalmente opposto dallo stile di vita delle altre bambine della sua età. Silenziosa e beneducata, la sua vita viene totalmente stravolta dalla ricomparsa della madre Annie, ancora totalmente invaghita dalla notorietà, dalle luci dello spettacolo, ma soprattutto sopraffatta da una giovinezza ormai sfiorita. Ma ancora di più, la vita di Apple viene stravolta dalla comparsa inaspettata di una sorellina, Rain, di cui ignorava l'esistenza.
Una vita familiare, quella di Apple e Rain, piuttosto articolata e complicata, contraddistinta da continue delusioni, bugie e silenzi sofferenti. Questi aspetti hanno saputo rafforzare uno dei temi centrali del romanzo, il valore della famiglia, sviluppato dalla Crossan in maniera dolce e delicata. La sofferenza è sempre dietro l'angolo nella vita di Apple, e dalla comparsa della madre, nonostante sembri che la vita stia per prendere una svolta serena e luminosa, risulta invece essere sempre più tragica.
Altro aspetto caratterizzante del libro della Crossan è l'evoluzione e la crescita del personaggi di Apple, che da sempre vive una vita incompleta, costretta a crescere prima del dovuto. Dall'arrivo della madre, sembra quasi che il tempo inizi a scorrere a velocità ancora più pazzesche, e ad Apple non resta altro che crescere ancora e ancora, facendosi carico di pesi sempre più immani, decisamente non alla sua portata (che però la giovane protagonista riesce in qualche modo a gestire). 
Questo romanzo mi è piaciuto davvero molto, ma c'è stata una cosa che mi ha dato parecchio fastidio, durante la lettura: la totale incapacità e la completa assenza dei genitori. In questo romanzo essi non sono altro che l'ombra di se stessi, non sono altro che dei fantocci fasulli, che appaiono e scompaiono, e quando ricompaiono nella vita della protagonista (in particolare la madre) lo è solo per complicarle la vita.
Quella che invece ho adorato è stata Rain, con il suo essere bizzarra, la sua Jenny, e la sua innocenza. La ragazzina dai capelli rossi arruffati è quella che forse soffre di più all'interno del romanzo, la vera vittima, che a più riprese soffre per poi rifugiarsi in un mondo tutto suo, che la allontana dalla realtà e dalla sua famiglia.
Per quanto riguarda invece il libro in se, bisogna sottolineare la scorrevolezza del romanzo ed la bravura dell'autrice, di cui ho adorato lo stile. Bisogna elogiare la storia, e valorizzare i personaggi, che riescono ad intrattenere e scaldare il cuore del lettore.
"Un nuovo giorno getta una luce chiara su un problema oscuro"


Vi invito a conoscere le due sorelline Apple e Rain, e a ripassare qui, per poi riparlarne insieme! Vi auguro una buona giornata,e vi do appuntamento a domani.
See you soon! -Lewis

Nessun commento:

Posta un commento