martedì 6 giugno 2017

Comics Sense: Moon Girl and Devil Dinosaur - Migliori Amici di Amy Reeder, Brandon Montclare e Natacha Bustos (Recensione)

Buongiorno miei splendidi Evereaders! Iniziamo la giornata quest'oggi in compagnia di una delle serie Marvel più appassionanti di questi ultimi tempi. Una serie per grandi e per piccini, che riesce in egual modo a far innamorare il lettore! Come? Ma grazie all'accoppiata Bambina Cervellona/Dinosauro Fiammeggiante.



MOON GIRL AND DEVIL DINOSAUR - Migliori Amici
di Amy Reeder, Brandon Montclare e Natacha Bustos
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Moon Girl and Devil Dinosaur #1 - #6

EDITORE: Panini Comics / Marvel Now

GENERE: Supereroi

PAGINE: 136pp

PREZZO: 14,00

USCITA: 11 mag 2017




TRAMA

Lunella Lafayette è un genio adolescente che vuole cambiare il mondo. E potrebbe farlo, se non avesse un gene inumano latente. Lunella non sa in cosa potrebbe trasformarsi... ma ha un piano. Tutto ciò che le serve è un proiettore omni-onda Kree. Semplice, no? Lo sarebbe... se dal passato preistorico non fossero arrivati, non si sa come, degli agguerriti cavernicoli e una bestia dalle scaglie rosse chiamata... Devil Dinosaur..

MY POINT OF VIEW
                                                                   

E' il caso di dirlo: MARVEL NOW GRAZIE DI ESISTERE!
Sono alla terza serie della Marvel Now e sono totalmente innamorato dei team che lavorano a queste serie. Tutto è iniziato con La Visione, un fumetto che ho trovato a dir poco intrigante, poi l'amore è esploso con Ms. Marvel (di cui vi parlerò presto) quella che ormai è la mia serie a fumetti di supereroi preferita, ed ora il batticuore è tornato con Moon Girl and Devil Dinosaur.

Questa è senza dubbio un'opera diversa da quelle serie Marvel che narrano le vicende di instancabili supereroi forti ed instancabili come Capitan America, Hulk o Iron-man. Questa è la storia di una ragazzina "comune" che teme di diventare una supereroina, una inumana per via del suo DNA. Una ragazzina che in realtà un super potere di base lo possiede eccome: la sua smisurata intelligenza

Lunella Lafayette, questo è il suo nome, è una ragazzina straordinaria, una bambina di colore che a soli nove anni possiede un quoziente intellettivo stupefacente che la rende una sorta di super genio della scienza. La sua vita, nonostante le incredibili invenzioni e gli strampalati marchingegni, è assai monotona e noiosa, proprio a causa di questa smisurata intelligenza che la rende diversa da tutti quelli che la circondano. Ciò che però rende Lunella così diversa dai suoi coetanei non è tanto la sua intelligenza quanto il suo DNA, che la porta ad essere destinata a diventare inumana, a contatto con la nube di terregine scatenata da Freccia Nera. Un destino che agli occhi dei molti sembra quasi una speranza, appare agli occhi della protagonista come una spietata eredità.

Nonostante questo suo destino immutabile, Lunella decide di non abbandonare la speranza e l'occasione giusta non tarda infatti  ad arrivare: grazie ad una delle sue ultime invenzioni la giovane Lafayette scova la fantomatica "Pietra della notte" un antico cimelio proveniente dall'epoca preistorica, che in realtà non è altro che un proiettore omni-onda Kree. Una vera e propria fortuna per la piccola e geniale ragazzina...o almeno così sembra inizialmente, poiché quella che sembra essere una gran botta di cu...cuculo si tramuta ben presto in vera e propria sfiga; una sfortuna smisurata portatrice di guai grossi e...millenari. Dal portale che crea il proiettore vengono infatti fuori un gruppo di pericolosi e scatenati cavernicoli, ed un nuovo grande amico per Lunella...il gigantesco tirannosauro dagli occhi rossi fiammeggianti: il Devil Dinosaur.

La storia non è altro che una rivisitazione in chiave moderna di una vecchia serie del sommo Jack Kirby, nota come "Devil Dinosaur", che narra le avventure del cavernicolo Moon Boy ed il suo amico Tirannosauro e le lotte contro il "Popolo Assassino". Quella che quaranta anni fa si rivelò essere una sorta di flop (e flop è un parolone visto che parliamo del maestro Kirby) oggi si presenta come una serie destinata al successo. 

La storia di Lunella sotto lo strato caratterizzato dai viaggi nel tempo, dai dinosauri e dai cavernicoli, nasconde in realtà un messaggio molto più profondo, che va al di là dell'azione e dei colpi di scena. Un messaggio volto a sensibilizzare il lettore su argomenti come la diversità ed il razzismo, due temi che spiccano solitamente nelle storie della Marvel da molti anni a questa parte, sui quali la casa editrice lavora al fine di rendere queste tematiche problematiche (scusate il gioco di parole) delle semplici "storie di fantasia". Quella di Lunella è una delle diverse storie racchiuse nell'universo Marvel che narrano le gesta di personalità emblematiche che la comunità (quella reale in partenza) ormai considera "diverse". Personalità eccelse come la nostra protagonista dalla capigliatura afro e gli occhialoni da nerd, che riesce a spiccare nonostante la sua età, il colore della sua pelle ed il suo pensiero fuori dall'ordinario. Com'è ovvio, ci sono state svariate altre opere precedenti a questa, che hanno in qualche modo contribuito all'apertura mentale sulle tematiche sopracitate e che hanno fatto da apripista a questa nuova serie: fumetti come Ms. Marvel o l'intramontabile Spiderman, dove "lo sfigato" di turno trova sempre il modo per farsi valere. Stavolta questa volontà di farsi conoscere viene sottolineata anche da diverse citazioni di illustri ma a volte sconosciuti personaggi di scienza che compaiono ad inizio capitolo. E' forse proprio quest'atteggiamento introspettivo che caratterizza molte di queste storie a renderle delle vere e proprie serie vincenti e avvincenti, capaci di conquistare ogni giorno sempre nuovi lettori.

Una storia esplosiva questa, a partire dai disegni caratterizzati da uno stile POP ed un arcobaleno di colori scoppiettanti, che rendono il mondo di Lunella stupefacente anche quando vanno a tratteggiare la noia quotidiana. Il tratto adottato dalla Bustos riesce a rendere quelle note un po' infantili che vengono fuori già dalla trama, rendendo i disegni cartooneschi, allegri e irriverenti. Un tratto che si adatta molto di più al Devil Dinosaur, che a Lunella, la quale appare (nonostante tutto) matura e alle volte anche un po' seriosa.

Nonostante nasca come rivisitazione di "Moon boy", Moon Girl and Devil Dinosaur riesce a presentarsi come un'opera completamente nuova e rivoluzionaria, capace di coinvolgere un pubblico assai vasto, che viene portato spontaneamente ad identificarsi con almeno uno dei suoi protagonisti. Che il lettore sia grande o piccino non fa infatti alcuna differenza, perché questa serie ha di per sé un gran super potere: essa infatti riesce a riportare alla fanciullezza anche il più anziano dei lettori. Un'opera per tutte le età e alla portata di tutti che riesce in un modo o nell'altro a far breccia nel cuore del lettore, soprattutto agli aspetti quotidiani che caratterizzano la vita di Lunella, che rendono lei ed il Tirannosauro quasi una sorta di padroncina e di cucciolone da portare a spasso!
Una storia che intenerisce e fa sorridere, ma che allo stesso fa sorprende per i colpi di scena e per i colpi al cuore. Riuscirete a resistere alla dolcissima Lunella? Io no, ormai sono follemente innamorato!
See you soon! -Lewis

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