martedì 8 maggio 2018

Liete Novelle: La veglia di Salvatore Vivenzio e Chiara Raimondi (Recensione)


LA VEGLIA

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Oggi la giornata inizia con una storia "della buona notte", un nuovo fumetto della giovane coppia fumettistica formata da Salvatore Vivenzio e Chiara Raimondi. Siete pronti a La veglia?

LA VEGLIA di Salvatore Vivenzio e Chiara Raimondo
                                                                                                                  

EDITORE: Associazione ALT | GENERE: Narrativa
PAGINE: 66pp | TITOLO ORIGINALE: 
USCITA: 28 feb 2018 | PREZZO: € 13,90 | EBOOK: € 

                                                                                                                  


TRAMA

I sogni sono da sempre uno dei temi dei grandi autori, da Shakespeare a James Joyce. Proprio quest’ultimo grazie alla sua opera “Finnegans Wake”, interamente ambientata nei sogni, narrata con un linguaggio scomposto e incomprensibile per richiamare il mondo dell’inconscio, è il fatale ispiratore di tale onirico racconto. “La Veglia” è la storia di Adamo, uno strano onironauta che si ritrova a vagare tra i suoi sogni, in principio scomposti e poi sempre più chiari. La storia di Adamo prosegue ogni notte e si spegne al mattino, con le prime luci dell’alba. Il suo sonno è popolato da immagini visionarie ispirate dai miti e dalle leggende, dalle storie e i racconti, che affollano la sua testa. Per lui la vita è solo lì, nei sogni, dove prosegue il suo lisergico cammino scomposto, grazie al quale si sposta da un mondo all’altro ogni notte. L’intento è raccontare una storia che possa essere assoluta, pescando dall’immaginario collettivo.

MY POINT OF VIEW
                                                                          
                                                 

L'associazine Lettori Torresi, anche nota come ALT, ha ottimi gusti e ci vede lunga, ma questo l'avevamo capito per le produzioni precedenti di cui vi avevo parlato la scorsa estate. Tra i tanti talenti su cui hanno puntato, sin da subito, ci sono proprio Salvatore e Chiara, due talenti giovanissimi che in pochissimo tempo si son fatti conoscere nel panorama fumettistico italiano partendo dal basso. Chi mi segue sa che ripongo tanta fiducia in loro due e devo dire che la mia fiducia non viene mai mal riposta, La Veglia ne è l'esempio!

Riuscire a raccontare una storia è un'impresa ardua, raccontarne una incentrata sui sogni è ancora più difficile, rappresentarne una, senza l'utilizzo delle parole sembra invece qualcosa di tremendamente difficile, quasi impossibile, eppure Salvatore e Chiara hanno dimostrato che con la forza di volontà, la passione ed il talento, tutto è possibile. Il loro fumetto è un po' atipico, proprio per questa volontà di raccontare e rappresentare una storia senza ricorrere all'uso della parola, che in un certo senso, a lettura terminata, sembra essere quasi superflua. Un graphic novel fuori dalla norma che si esprime solo attraverso le immagini, grazie alle quali Chiara è riuscita a tradurre pienamente il pensiero di Salvatore, che viene fuori con semplicità, in quella che è a tutti gli effetti una spirale onirica fatta di sogni.

Quello che fanno i due autori non è altro che la rappresentazione schietta e spontanea di un sogno, anzi di più sogni, attimi brevi e fugaci dove le emozioni sono libere di esprimersi e fluttuare, nello spazio rappresentato dal foglio che fa da contenitore a queste brevi ma intense storie che catturano e incantano il lettore per una bellezza comunicativa assai rara. Ad ogni sogno corrisponde un'emozione, uno status, che i due autori riescono a far proprio solo per poterlo cedere poi al lettore, che ne viene così immancabilmente sopraffatto. Sogno dopo sogno è impossibile non perdersi tra le pagine di questo fumetto, tra i percorsi onirici e sorprendenti che gli autori tracciano, così come è impossibile non rimanere a bocca aperta di fronte alla perfetta rappresentazione delle canzoni, scelte per accompagnare la lettura, che vengono abilmente tradotte e tratteggiate in immagini "da sogno".

La paura, i timori e l'ansia, emozioni tipiche che danno vita agli incubi, vengono tradotte in delle illustrazioni a tutta pagina che non seguono schemi e stilemi, ma che si muovono libere per tutta la tavola, occupandone ogni singolo spazio, come solo un sogno sa fare. Attraverso immagini incantevoli, che oscillano tra l'onirico e lo spirituale, a cavallo tra realtà passate e fantasie, i due autori riescono a rappresentare il concetto di sogno, ma ancor di più di veglia, quell'attimo in particolare dove tutto sembra essere fragile e instabile, pronto a svanire del tutto. Il fumetto ha infatti quella nota di magia, tipica delle favole arabe come Le Mille e una notte, che sembrano quasi essere alla base di questa storia, attualizzate e rappresentate però in maniera moderna ma soprattutto nostrana.

Insomma, questo volume dimostra per l'ennesima volta il talento di questi due giovani artisti, che ancora una volta sono riusciti a migliorare e crescere, maturando nel loro stile ormai riconoscibile. Allo stesso tempo però il volume dimostra il talento del team dietro ALT che ha un ottimo fiuto nello scovare giovani talenti. In sintesi si potrebbe dire che La Veglia è una chiara testimonianza di talenti e passioni, tradotte in un fumetto fantastico da leggere e rileggere, soprattutto nelle notti più buie e tempestose.

Il mio suggerimento ve l'ho dato! Vi invito però a seguire Chiara e Salvatore perché son certo che avranno ancora tanto altro da offrirci. Lo capirete da soli!
See you soon! -Lewis

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