venerdì 16 febbraio 2018

Botta&Risposta: Quattro chiacchiere tra amici con Giulio Macaione

INTERVISTA A GIULIO MACAIONE

Buongiorno e buon venerdì Evereaders! La settimana si conclude con una ricca e interessantissima intervista a Giulio Macaione, alla sua carriera e al suo futuro. Ma bando alle ciance e iniziamo subito!

NEL BUIO TRA GLI ALBERI di Giulio Macaione
                                                                                                                  

EDITORE: Self Publishing | GENERE: Horror
PAGINE: 54pp | TITOLO ORIGINALE: Nel buio tra gli alberi 
USCITA: 04 set 2017 | PREZZO: € 6,50 | EBOOK: 

                                                                                                                  

TRAMA

Aurora è scomparsa. Il fratello maggiore, Tommy, si avventura nella foresta alla sua ricerca insieme agli amici Guido, Silvia e Ettore. Ma la foresta, si sa, non è un posto per bambini… Una storia horror per ragazzi che riprende le atmosfere dei cult degli anni ’80 e ’90.

BOTTA&RISPOSTA
                                                                       


EVERPOP

Conoscendoti già da un po', parto con una domanda semplice, che ti sarai sentito fare un po' da tutti: Come nasce la tua passione per il fumetto e cosa ti ha spinto a voler diventare un autore di fumetti?

GIULIO

Ho sempre disegnato, da che ricordi. Sin da bambino riempivo vecchie agende di mia madre o carta di qualsiasi tipo di disegni e erano quasi sempre sequenze. La passione per i cartoni animati è diventata passione per i fumetti e da lì a decidere di farne un lavoro il passo è stato breve (molto breve, perché avevo solo 11 anni!).


EVERPOP

Se dovessi descriverti con una tua opera o con un tuo personaggio quale sceglieresti?

GIULIO

Domanda difficile. C'è qualcosa di me in quasi tutti i personaggi dei quali ho parlato, ma faccio fatica a sceglierne uno...





EVERPOP

Esplorando ogni tuo fumetto è chiaro la tua predisposizione al cambio di genere. Hai esplorato il mondo magico in Ofelia, hai analizzato i rapporti familiari in Basilicò e descritto l'amicizia in La fine dell'estate. Dal magico al Thriller, dalla narrativa quotidiana all'orto. Cosa ti ispira solitamente? E quale genere trovi più "tuo", più vicino al tuo modo di pensare e di vedere il mondo?

GIULIO

Le ispirazioni possono arrivare da qualsiasi cosa: musica, cinema, libri, viaggi, persone, esperienze vissute e stati d'animo. Non saprei dire quale genere sia più "mio" perché ce ne sono tanti ancora che voglio affrontare. Ad oggi, credo di poter scindere le mie storie in due filoni: uno prettamente adolescenziale, spesso con qualche elemento fantastico, l'altro più adulto e nostalgico. La cosa che accomuna tutte le mie produzioni è però l'attenzione al quotidiano, alle piccole cose di ogni giorno.

EVERPOP

Da buon fan e conoscente non posso non sapere della tua collaborazione estera con BOOM! Studios. Ti andrebbe di parlarci di questa nuova esperienza?

GIULIO

Sto attualmente lavorando al penultimo capitolo del libro con BOOM! Studios, che si intitolerà "ALICE: FROM DREAM TO DREAM" e uscirà negli Stati Uniti a settembre. E' uno urban fantasy ambientato a Cincinnati, dove ho vissuto per un po'. E' proprio il cimitero monumentale di Spring Grove, uno dei posti più belli della città, che mi ha ispirato la storia. Alice è il primo personaggio nato sulla mia scrivania in America e le sono molto affezionato proprio perché mi ricorda quel periodo. E poi ci sto lavorando insieme a un'autrice che adoro, Giulia Adragna, che sta colorando le tavole in maniera fantastica. Sono felicissimo perché è la mia prima pubblicazione negli Stati Uniti e mai avrei pensato di esordire oltreoceano con un progetto mio.

EVERPOP

Da Kappa Edizioni a REN books, per poi sbarcare in Bao Publishing. Ora però pubblichi anche in self, come mai questa scelta?

GIULIO

L'autoproduzione era un'idea che mi aveva sempre stuzzicato e per realizzare delle storie brevi, magari sperimentando qualcosa di nuovo, è l'ideale. Ciò non significa che non voglia continuare a lavorare con editori. Anzi, sono felicissimo di pubblicare con BAO Publishing (sto realizzando anche un nuovo graphic novel con loro) e i miei editori sono i primi a sostenere i miei fumetti auto-prodotti. Il successo de "La fine dell'estate" e "Nel buio tra gli alberi" e la calorosa accoglienza da parte del pubblico mi hanno sicuramente incoraggiato a portare avanti la mia produzione su entrambi i fronti, ho già diverse idee per future storie.

EVERPOP

Domanda da lettore: quale sono i fumetti che secondo te tutti dovrebbero leggere? Quelli che consiglieresti ad occhi chiusi ad esempio.

GIULIO

Bè, ce ne sono tantissimi che io stesso non ho letto nonostante siano dei capisaldi del Fumetto. Sono uno che a volte evita le cose che BISOGNA leggere, ascoltare, vedere e ho sempre cercato di farmi dei gusti miei a prescindere dai pareri altrui. Oggi, se dovessi consigliare dei fumetti, consiglierei delle storie in qualche modo necessarie e molto attuali, ad esempio "Non stancarti di andare" di Teresa Radice e Stefano Turconi, un capolavoro intenso e emozionante che ho già regalato a più persone, uno di quei libri che arricchiscono e fanno riflettere; oppure Ms. Marvel perché Kamala Kahn è finalmente una (adorabile) eroina pakistana, specchio di una società che cambia, si evolve e si arricchisce anche grazie al mescolarsi delle etnie e delle culture (nonostante quello che molti politici o presunti tali vorrebbero farci credere).


EVERPOP

Domandona di Everpop (a cui rispondesti già dal vivo ma ti tocca rispondere anche qui): Se ti fosse data la possibilità di realizzare un qualunque fumetto già esistente, quale vorresti che fosse?

GIULIO

Altra domanda non facile, perché sono troppi i fumetti che avrei voluto fare io. Da ragazzino, avrei sicuramente voluto disegnare "Gokinjo Monogatari" di Ai Yazawa. Oggi forse sceglierei "E la chiamano estate" di Jillian e Mariko Tamaki.





Ed eccoci così giunti alla fine della quarta Settimana Autore. Io saluto il mio amico Giulio, che spero di ritrovare presto qui sulle pagine del blog, ma ancor prima dal vivo. Se ancora non avete letto nessuna delle sue opere...be' correte a recuperare al più presto, ne resterete stregati! PAROLA MIA!
See you soon! -Lewis

1 commento:

  1. Commento io: grande Giulio!
    Che buffo: a certe domande avremmo dato le stesse risposte (la seconda e la terza, tipo ;-).
    Un abbraccio enorme e in bocca al lupo per tutti i tuoi lavori!
    Speriamo a presto! (anche con te, Luigi!) :-)

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