lunedì 24 luglio 2017

Theme Day: BE YOURSELF - Amarsi

Buongiorno amici di Everpop! Era da un po' che volevo tirar fuori questa nuova rubrica nella quale tematica dopo tematica, grazie ad un filo conduttore potrò consigliarvi solo cose belle (per citare la Devy).
Il tema di questo primo post mi è venuto spontaneo, è un tema a me caro ed una sfida giornaliera, chiamiamola così, che ogni giorno provo a mettere in pratica, anche quando sembra andare tutto a rotoli: ESSERE SE STESSI. Credo che amarsi per ciò che si è in realtà sia la cosa più giusta e (perché no) utile, per la propria persona e per chi ci è intorno. Amare se stessi è piuttosto difficile, questo lo so bene, così come risulta assai difficile, e a volte anche poco spontaneo, amare il proprio aspetto, amare tutto ciò che si possiede, amare la propria vita così com'è; Amarsi è difficile, chiaro? Lo è però solo se ci crediamo davvero, solo se ci convinciamo che sia un'ardua sfida. In realtà scegliere di amare se stessi, di amare la propria vita e quello che ogni giorno ci offre non è poi così difficile. 

Nonostante questo però per capire il valore delle cose che già si possiedono, e non puntare lo sguardo carico di brama verso ciò che tanto si desidera, a volte basta un semplice aiuto, un suggerimento, che può venir fuori da luoghi, persone e cose impensabili. Sono le altre storie che a volte riescono a farci capire la strada giusta da intraprendere, e quest'oggi voglio suggerirvi quelle da me intraprese!

BE YOURSELF
con Un Libro
Quali sono stati i libri che più, durante questi anni, mi hanno insegnato, grazie ai loro protagonisti e le loro storie, ad essere me stesso? Ce ne sono senza dubbio tanti, ma tre in particolare mi hanno indicato la strada, mi hanno suggerito dove trovare il coraggio per intraprendere questo percorso. Il primo è semplice, lo sapete sicuramente tutti, è Wonder. La storia del piccolo Auggie Pullman che affetto dalla sindrome di Teacher-Collins si trova a dover affrontare il primo duro giorno di scuola media. La sua è una storia dura, una sfida per molti insormontabile, ma proprio per questa carica di coraggio. E' una storia che insegna ad essere sempre se stessi, anche quando il mondo ti vede con occhi diversi da come ti vedi tu. La storia di Auggie è Coraggio puro e soprattutto tanta tanta Speranza. La seconda storia invece è quella di Amagi, o meglio è la storia di Yuseph che per cambiare decide di partire, lasciare suo padre, il suo paese e la sua vita. Il suo è un vero e proprio cammino spirituale che lo porterà a capire che il vero e proprio significato della vita, e di cosa realmente conta. Ho imparato, grazie a Sagar Prakash Khatnani, che tutto ciò che realmente mi serve, tutto ciò che realmente importa, ce l'ho sin dalla nascita, custodito nel mio cuore. Perché cambiare se la mia vita va già bene così?
Ed infine la terza storia, quella che forse mi ha fatto realmente capire che per essere amati bisogna prima amare se stessi, piacersi in ogni singola sfumatura: L'Universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven. E' tutto merito di Libby che con il suo coraggio e con la sua voglia di rivoluzionare se stessa senza però cambiare sul serio, mi ha fatto capire che la mia altezza, i miei capelli, il mio fisico non importa. Come dei fiori anche noi appassiamo, la bellezza sfuma, eppure se ci crediamo davvero possiamo rimanere "belli" per sempre, ai nostri occhi e a quelli di chi ogni giorno ci guarda.
C'è stato però, proprio in questi giorni, un libricino che mi ha fatto capire per davvero quanto fossi fortunato ad avere una vita come la mia: una vita normale, forse a volte banale, ma proprio per questa meravigliosa. Grazie al suo "Dire Fare...Ringraziare", Assunta Corbo (della quale trovate il suo sito QUI, di cui vi consiglio ogni singola pagina) è riuscita a farmi apprezzare un tantino di più la mia vita, e devo ammettere che ci sta riuscendo ogni giorno di più, tramite i suoi insegnamenti, i suggerimenti e gli esercizi. A volte sembra scontato ma anche ringraziare per tre volte al mattino può essere d'aiuto e far iniziare la giornata al meglio. Perché rimuginare su ciò che si è perso, quando è molto più fruttuoso ragionare su ciò che si possiede? GRAZIE DAVVERO ASSUNTA!

BE YOURSELF

con Una Serie TV

Non è detto che il Coraggio e la voglia di Amarsi possono essere ricercati solamente nei libri. A volte, quando non riesci proprio ad instaurare un sano rapporto con la letteratura, ci pensano il cinema e la TV a correre in tuo aiuto. Capita anche a me (anche se raramente) di fuggire da un libro e di volermi conseguentemente accoccolare sul divano in compagnia di una bella Serie Televisiva. Ci sono stati infatti momenti in cui, ad infondermi la giusta dose di coraggio non è stato il personaggio di un libro ma bensì il protagonista di una serie televisiva. In particolare mi vengono in mente due telefilm che trattano questo tema (e che voglio assolutamente consigliarvi). Il primo è una serie di qualche anno fa, che ahimè è andata incontro ad un finale "rattoppato" a causa dello scarso audience. Una serie bizzarra e atipica, seria ma allo stesso tempo esilarante, totalmente fuori dagli schemi. Sto parlando di United State of Tara, la storia di Tara Gregson, una donna affetta da Disturbo Dissociativo della Personalità, che ogni giorno deve fare i conti con delle personalità diverse, che apparentemente sembrano non aver nulla a che fare con lei, ma che in realtà sono dei frammenti davvero importanti chela caratterizzano. Ogni singola personalità rappresenta in realtà ciò che Tara cerca in tutti i modi di nascondere, frammenti della donna che vorrebbe tanto essere, ma che in realtà rifugge continuamente. Questa serie, ideata da Steven Spielberg, mi ha fatto capire che prima o poi le parti di noi che tanto vogliamo nascondere vengono immancabilmente fuori, che lo si voglia o no.
La seconda Serie invece è piuttosto nuova, e son certo che la conoscerete. E' l'elemento che più mi ha spinto a scrivere questo post, la miccia che ha fatto scattare tutto. Sto parlando del capolavoro televisivo chiamato This Is Us. La dolcissima storia di una famiglia, che in qualche modo si assume il compito di raccontare le difficoltà che la vita ogni giorno ci para davanti. Difficoltà che i protagonisti affrontano sempre a testa alta, nonostante le cadute ed i fallimenti. Tra le varie storie che il telefilm racconta quella di Kate, la figlia grassa, è quella che più ha saputo conquistare il mio cuore, quella che più riesce, di puntata in puntata, a farmi commuovere e pensare. Il suo coraggio è smisurato, così come la sua voglia di rialzarsi ad ogni occasione, nonostante il corpo grosso e goffo che la vita le ha assegnato. La sua forza è semplicemente travolgente, ma prima di ogni altra cosa è d'ispirazione. E' così che  mi sento ogni volta che finisco di vedere un episodio: ISPIRATO!

BE YOURSELF
con Un Fumetto

A volte alcuni ignorano che il mondo del fumetto sia vasto e sconfinato, e allo stesso tempo ignorano che quel mondo è carico di insegnamenti e suggerimenti, ricco di storie capaci di ispirare e dar coraggio, storie in cui questi elementi si tramutano in parole e disegni. Il mio amore per i fumetti è così radicato in me stesso che mi risulta alquanto difficile stabilire "un punto di partenza", così come risulta difficile capire "come tutto è iniziato". Ricordo semplicemente che i fumetti (manga, comics, fumetti italiani, graphic novel) ci sono sempre stati, e mi hanno accompagnato in ogni piccola sfida di vita. Grazie ad essi ho imparato molto su svariati argomenti, tra cui spicca il tema di oggi. In un mondo vasto come questo mi è assai difficile riuscire a ricordarli tutti, quindi quest'oggi vi parlerò di quelli che mi son venuti alla mente più facilmente. In primo luogo DEVO parlarvi assolutamente della mia supereroina del cuore: Kamala Khan aka Ms. Marvel. Lei è senz'altro quell'eroina che tra tutte ha capito quanto sia importante essere se stessi, quanto sia necessario per la propria sopravvivenza smettere di assomigliare ad altri. Nonostante la voglia iniziale di cambiare in ogni modo, di essere il più possibile simile a Capitan Marvel, la giovane Kamala impara molto presto a trarre il massimo dalle proprie capacità, così da far brillare il suo status di "normalità".
Se penso ad un percorso in qualche modo simile, non posso che pensare stavolta ad un manga, ad uno shojo in particolare, dove i supereroi e i super poteri non hanno nulla a che vedere con la protagonista. La storia a cui sto pensando è quella di Mairu, protagonista del manga Mairunovich, dove la protagonista cerca in tutti i modi di cambiare e di stravolgere il suo essere pur di piacere agli altri e così trovare l'amore. Mairu è una ragazza fragile che prova in tutti i modi a cambiare, ma in un modo completamente sbagliato! Ed è infatti solo nelle battute finali che la protagonista riuscirà a capire la verità su se stessa (ovviamente non vi dirò altro).
Questo concetto di "Brillare essendo se stessi" è un concetto tanto caro ad una coppia di autori italiani che amo alla follia, è il cuore di un fumetto capace di emozionare grandi e piccini. E' l'essenza stessa di Viola Giramondo, di Teresa Radice e Stefano Turconi, una favola moderna per grandi e piccini, che narra la crescita della piccola Viola Vermeer che sogna di trovare il suo posto all'interno del Circo di famiglia. La sua è una storia dolce e delicata che sprona il lettore a mostrarsi al mondo senza alcuna maschera e a convincerlo che tutti possediamo un dono, una qualche speciale particolarità, basta saperla solo tirar fuori.

Be' tanti paroloni quest'oggi no? Ho vaneggiato, millantato, filosofeggiato, ma perché? Be' in primo luogo per dar coraggio a me stesso, e credetemi ne ho tanto bisogno tanto oggi quanto nell'immediato futuro. In secondo luogo poi ci tenevo a condividere queste storie con voi, e magari chissà riuscire persino ad aiutarvi in qualche modo. Ho sempre desiderato sin da bambino poter avere uno "show" tutto mio in cui poter aiutare gli altri ad amarsi, un "programma" grazie al cuore poter riuscir a ridare il sorriso a tutti quelli che in qualche modo l'hanno smarrito, un "progetto" capace di far star bene me stesso attraverso la felicità altrui.
Forse è un po' questo ciò che vorrei riuscire a fare con questa rubrica, forse è questo il fine ultimo di Everpop: condividere storie e pensieri capaci di arrivare dritti al cuore del lettore. Mi piacerebbe spartire con voi ogni singolo frammento del mio mondo, e sperare (magari sapere) che in qualche modo sia riuscito davvero ad esservi d'aiuto.
Incrocio le dita e nel frattempo...
See you soon! -Lewis

2 commenti:

  1. Come sempre, stavolta dalle montagne del salisburghese...GRAZIE di tanto affetto! Andremo a sbirciare gli altri tuoi suggerimenti, Luigi! E buona continuazione di estate!!

    RispondiElimina