venerdì 24 novembre 2017

Liete Novelle: Il Mastino dei Baskerville di Giulio Antonio Gualtieri e Federico Rossi Edrighi (Recensione)

i maestri del mistero recensione

I MAESTRI DEL MISTERO

IL MASTINO DEI BASKERVILLE

Buongiorno e buon venerdì amici di Everpop! Iniziamo questo Black Friday fatto di sconti, acquisti pazzi e tanti soldi risparmiati (ma spesi) su Amazon con la recensione ad un fumetto assai misterioso: Il mastino dei Baskerville rivisitato da Federico Rossi Edrighi e Giulio Antonio Gualtieri.
  
IL MASTINO DEI BASKERVILLE di Giulio Antonio Gualtieri e Federico Rossi Edrighi
                                                                                                                  
EDITORE: Star Comics | GENERE: Mistery
PAGINE: 110pp | TITOLO ORIGINALE: Il mastino dei Baskerville
USCITA: 02 nov 2017 | PREZZO: € 14,00 | EBOOK:
                                                                                                                  

TRAMA
Sir Charles Baskerville viene ritrovato morto nel tratto della sua proprietà che confina con la brughiera. Accanto al suo cadavere, le impronte di un cane gigantesco. Che sia il leggendario mastino, sfuggito all'inferno per onorare la maledizione che dal XVIII secolo colpisce i membri della famiglia Baskerville? Quale mistero si nasconde nelle nebbie della brughiera?

MY POINT OF VIEW
                                                                       
                                                  

La casa perugina raccolta sotto il marchio della stella con questo terzo ciclo di romanzi classici ha fatto bingo, e in particolare con questo volume, che rivisita (in chiave a fumetti) uno dei miei libri preferiti di Sir Arthur Conan Doyle, con protagonista l’affascinante Sherlock, attraverso la mano di uno dei miei fumettisti italiani preferiti.

Chi come me ha letto ed amato questo fumetto conoscerà senz’altro uno dei casi più particolari del Detective più famoso del mondo. Chi invece non l’ha mai letto deve invece assolutamente conoscere quest’avventura in cui Sherlock e Watson sono alle prese nientemeno che con un gigantesco cane fantasma, che sembrerebbe aver sbranato Sir Charles Baskerville nella sua stessa proprietà, un mastino infernale giunto sulla terra per onorare una maledizione centenaria. Come tutti ben saprete l’astuto detective però non crede nell’occulto e in particolar modo nei fantasmi, quindi quello che sembra un caso impossibile, un caso ai limiti dell’assurdo, si tramuta in realtà in una vera e propria sfida all’ultimo enigma.

Ad affiancarlo in questa sfida non può che esserci il buon Watson, che come Sherlock, viene analizzato e ripresentato in chiave classica eppure allo stesso tempo diversa e addirittura moderna. Nonostante gli autori rispettino la storia di base e le arie classiche che la compongono, l’interno dell’opera è caratterizzato da uno stile tutto moderno, a partire dalla veste grafica, che permette di riscoprire un classico della letteratura come non lo si era mai letto e visto. I personaggi, sia quelli principali che quelli secondari, vengono abilmente tratteggiati e pur ripresentandosi sotto forma di linee e chiaro scuri, riescono a sorprendere con le loro caratteristiche peculiari, a prescindere dalla lettura (o no) del romanzo originale.

L’operato dei due autori è ormai riconosciuto e ampiamente apprezzato nel campo del fumetto. Da un lato Giulio Antonio Gualtieri, che con la sua sceneggiatura torna a far vivere e palpitare uno dei mistery più avvincenti del catalogo “Doyleano”. Dall’altro lato invece c’è Federico Rossi Edrighi, con il suo stile ormai inconfondibile che riesce anche stavolta a dare volto e voce a personaggi che avevamo sempre e solo immaginato e ad ambientazioni fantastiche che affascinano per il loro stile minimal. Per chi non è abituato allo stile di Federico i suoi disegni potrebbero sembrare “semplicistici”, ma assicuro che invece attraverso una lettura più approfondita dell’opera non si può che apprezzarli nella loro “semplicità”. L’autore inoltre riesce a tradurre in immagini tutti gli aspetti più misteriosi e caratterizzanti dell’opera, proprio come era riuscito a fare già in passato in questa stessa collana. Grazie alla sua abilità ai disegni il mio amore per questo libro è nuovamente sbocciato, trasfigurato ed emigrato verso un nuovo livello di espressione e comprensione: quello del fumetto. La linea netta e squadrata dell’autore si sposa così sia con la nuova sceneggiatura che con il romanzo classico, (ri)dando vita ad un'opera semplicemente fantastica.


Insomma ancora una volta Star Comics, insieme a Roberto Recchioni (alla supervisione), riescono a portare a segno un altro grande colpo! Un’opera affascinante e intrigante, all’interno della quale il mistero brilla nella sua interezza, ammaliando di pagina in pagina il lettore, sia per quanto riguarda i testi che per quanto riguarda i disegni. Una carta vincente nell’ormai già ricca e florida mano della Star. Ora però tocca a voi scoprirla!

See you soon! -Lewis

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